Nella prima giornata di Tuttofood si svolgerà il primo Forum internazionale della cucina italiana e nell’ occasione l’Ad Fiere di Parma Antonio Cellie presenterà ufficialmente a espositori e visitatori il Food Manifesto, Carta dei Valori del futuro del Cibo

L’edizione 2026 di Tuttofood si avvicina. E’ stato illustrato nei giorni scorsi, nell’ elegante sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano, alla presenza di Antonio Cellie, Amministratore delegato di Fiere di Parma e di Maddalena Fossati direttrice de La Cucina Italiana. E’ stata Anita Lissona, fondatrice di Lead Communication, che per il secondo anno cura la manifestazione fieristica milanese rimodulata da fiere di Parma, ad introdurre l’evento annunciando un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Le parole del Ministro Francesco Lollobrigida

Nel suo videomessaggio il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come “il riconoscimento alla cucina italiana da parte dell’ Unesco è stato un passo importante ma è solamente l’inizio di un lungo percorso di affermazione di un modello alimentare che può ancora offrire tanto. La cucina è la nostra identità di italiani e lo dimostreremo durante il Primo Forum Internazionale della Cucina Italiana che si terrà proprio a Tuttofood 2026 insieme a operatori, imprenditori, persone che rappresentano la nostra cultura, il nostro cibo e il nostro modo di stare insieme. E lo stesso dimostreremo all’estero, continuando con eventi, incontri, appuntamenti, perché c’è fame e sete di Italia non solo dal punto di vista alimentare, ma culturale».

L’11 maggio si terrà il primo Forum internazionale della cucina italiana

La direttrice de La Cucina Italiana, Maddalena Fossati, presidente del Comitato promotore della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale Unesco, che ha contribuito a ideare il forum insieme a Silvia Sassone, membro del comitato scientifico per la candidatura, con la collaborazione e il sostegno del ministero dell’Agricoltura ha affermato:
“Il forum internazionale della cucina italiana che si terrà nel giorno inaugurale di Tuttofood è il passo seguente a quella vittoria del 10 dicembre a Nuova Delhi perchè quello alla Cucina italiana è un riconoscimento che parla di futuro. Il forum sarà un luogo di conversazione e riflessione a cui parteciperanno persone con una visione creativa e ambiziosa: parleremo della nostra diaspora insieme al professor Simone Cinotto, di ristoranti con Alessandro Borghese e poi ci saranno Massimo Bottura e il più grande distributore di prodotti alimentari in Cina. Credo che sarà un momento importante – ha detto Fossati – perchè finiremo con una carta di valori e azioni e parleremo dello sviluppo economico che ci meritiamo e che ci siamo guadagnati fin dal Rinascimento”. Tra le iniziative concrete a cui il comitato promotore sta lavorando, ha detto Maddalena Fossati- dopo il riconoscimento della Cucina italiana a Patrimonio Unesco c’è quello di “portare la cucina italiana nelle scuole come materia scolastica – è un modo per preparare alla consapevolezza, al valore della filiera, e alla cultura che ne deriva”.
Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma

“Negli ultimi 5 anni tensioni geopolitiche, crisi climatiche ormai strutturali, problemi energetici, materie prime a rischio, costi fuori controllo, hanno messo in discussione anche produzione e accesso al cibo, elemento cruciale non solo in termini di sussistenza, ma di salute collettiva, coesione sociale, economica e ambientale – ha affermato Antonio Cellie –. È arrivato il momento di fare scelte radicali e affrontare il futuro del cibo con senso di responsabilità. Pensiamo che nella nostra visione internazionale di Tuttofood la manifestazione sia il luogo giusto da cui lanciare un messaggio senza confini, non ideologico, ma programmatico e concreto coinvolgendo tutti gli attori della filiera che qui si ritrovano, arrivando da tutto il mondo, consapevoli che ormai il Cibo non è solo una merce ma anche un Valore”.
Il commento di Matteo Zoppas, Presidente ICE-Agenzia
“Il settore agroalimentare è da sempre una categoria strategica per il Made in Italy. Tuttofood rappresenta una fiera di riferimento a livello mondiale e, proprio in questo momento in cui si registrano segnali al tempo stesso di potenzialità e di criticità, è fondamentale accelerare e rafforzare la nostra presenza, continuando a supportare il comparto con tutte le attività che portiamo avanti in Italia e sui mercati internazionali. In particolare nei mercati ad alto potenziale individuati nel Piano per l’Export, come il Sud America e l’area Mercosur, che si confermano direttrici sempre più rilevanti per la crescita delle nostre imprese”. La collaborazione con Fiere di Parma rappresenta un elemento chiave di questo successo: insieme lavoriamo per rafforzare il posizionamento internazionale delle imprese e per creare nuove opportunità di business.
“In questo quadro, – continua Zoppas – ICE contribuisce attivamente all’internazionalizzazione della manifestazione attraverso un articolato programma di incoming che porta a Milano operatori internazionali selezionati, reclutati tramite la rete degli Uffici ICE nel mondo, favorendo l’incontro diretto e qualificato con le imprese italiane”.
La collaborazione con Ice-Agenzia
Prima della conferenza stampa l’Ad di Fiere di Parma Antonio Cellie ha rilasciato ai giornalisti alcune dichiarazioni. «Siamo tutti molto preoccupati per il contesto internazionale. Non c’è solo un tema geopolitico, ma anche un problema di mobilità». Ma, a un mese della sua apertura, «non si registrano defezioni tra i buyer internazionali attesi, nessuna caduta da nessuna geografia» a parte quasi 2 mila metri quadrati di espositori dell’area Mena (Middle East and North Africa) che hanno dovuto disdire per difficoltà logistiche nel trasporto delle merci ai quali è stata però offerta loro la partecipazione a Cibus 2027.
Questo risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione con Ice-Agenzia che ha garantito un 100% di redemption dei partecipanti e che, insieme a Fiera di Parma, ha raddoppiato le risorse a disposizione: «Abbiamo aggiunto ulteriori 3 milioni di euro di risorse dedicate, metà dei quali a carico dell’organizzazione fieristica, per garantire gli arrivi», sacrificando «parte del nostro conto economico».
I Convegni e gli appuntamento della manifestazione
Proprio a un segmento molto significativo a livello europeo della nostra industria alimentare è dedicato il Convegno The Sourcing Challenge – Global Milk Base Outlook che si focalizza sull’importanza di un corretto food sourcing come chiave strategica del settore dairy, organizzato da EDA (European Dairy Association) e Assolatte, in collaborazione con Fiere di Parma.
In programma anche l’evento Europe’s Brand Future: Innovation, Trust, and Prosperity, convegno di Centromarca e AIM (Associazione Europea Industrie di Marca), che vede l’intervento del Direttore Generale Michelle Gibbons. Un’occasione per delineare scenari futuri, condividere priorità e individuare azioni concrete a supporto della competitività dell’industria di Marca.
Tutte conferme del prestigio internazionale assunto dalla manifestazione, al punto da ospitare la prima storica edizione di FrePRE – Fresh & Produce Retail European, Osservatorio europeo che, attraverso un’indagine Toluna su panel di consumo europei, censisce il gradimento dei clienti finali verso i tre reparti tradizionali del fresco quotidiano: l’ortofrutta, salumi e formaggi, gastronomia. In collaborazione con Agroter.
Per la prima volta in Italia anche il prestigioso riconoscimento internazionale dedicato ai prodotti di eccellenza, il Great Taste in Italy. A TUTTOFOOD, lo stand di Great Taste in Italy sarà un punto di riferimento per networking, incontri e degustazioni, offrendo uno sguardo privilegiato su uno dei sistemi di valutazione food più influenti a livello globale. Il 13 maggio alle ore 10.30 si terrà la tavola rotonda “Great Taste in Italy: una leva strategica per l’internazionalizzazione del Made in Italy” con la partecipazione di John Farrand, CEO di Guild of Fine Food, per approfondire il ruolo strategico delle stelle Great Taste nell’orientare consumatori e buyer.
Con oltre 100 Paesi coinvolti e un impatto concreto sul mercato, i prodotti premiati registrano infatti in media un incremento delle vendite del 20% e beneficiano di una maggiore visibilità verso il trade. Nel Regno Unito, il logo Great Taste è riconosciuto dal 58% degli adulti: tra questi, il 92% lo associa a qualità e gusto, mentre il 46% lo utilizza come guida per scoprire nuovi prodotti. Un’opportunità concreta, quindi, per facilitare l’ingresso nei canali retail e rafforzare il posizionamento sui mercati internazionali.
Tornano anche il Better Future Award, il premio all’innovazione di prodotto, con nuove categorie legate a Horeca, Responsabilità Sociale e Private Label, in collaborazione con Mark Up e Gdoweek (Tecniche Nuove), e l’Alimentando Awards che valorizza le migliori aziende del settore agroalimentare, focalizzandosi su innovazione di prodotto, marketing e comunicazione, organizzato da TESPI.
Lato Horeca, spazio all’International Pizza DOC Forum, un format in stile “Ted Talk” che porta in fiera e premia le esperienze dei pizzaioli italiani e stranieri capaci di elevare la pizza a business globale. (lg).
I numeri di Tuttofood Milano 2026
10 padiglioni e 85mila metri quadrati netti sold out pronti ad accogliere circa 5.000 espositori, 4.000 top buyer e oltre 100mila visitatori professionali da 80 Paesi, a dispetto dei rischi che una situazione geopolitica incandescente non smette di creare.
Numeri che corrispondono a crescite a doppia cifra rispetto all’edizione 2025: +15% di superficie espositiva netta, + 20% di espositori, + 20% TPO (Trade Promotion Organisation), + 33 % buyer. Il Continente più rappresentato è quello europeo per il 42% mentre il restante 58% si suddivide tra America Latina (9%), Far East e Asean (15%), Middle East (6%), Nord America (21%) e un 7% Resto del Mondo. Attese delegazioni particolarmente nutrite da Giappone, Corea del Sud, Canada e Sud America.
Prevedibilmente arduo riuscire a districarsi nel nutrito programma di Convegni e Awards previsti: oltre 200 Convegni ufficiali, oltre a quelli degli espositori, e 6 Awards Ceremony, tutti consultabili cliccando qui.

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Il sito di Tuttofood, cliccare QUI
GLI APPUNTAMENTI CONSIGLIATI DA GUSTOH24

Il futuro della nutrizione consapevole va in scena allo stand di Healtion (Padiglione 6 – Stand E31).
Il Gruppo, che riunisce sei marchi storici dell’alimentazione salutistica italiana, Probios, ViviBio, Baule Volante, La Finestra sul Cielo, Fior di Loto e Zer%, sarà tra i protagonisti dell’edizione 2026 con uno spazio espositivo concepito come punto d’incontro per buyer, operatori della grande distribuzione e professionisti del settore food, dove scoprire un’offerta completa e trasversale di prodotti healthy e free-from.


CLAI a TuttoFood Milano con i suoi prodotti all’avanguardia
Ci sarà la linea premium Zuarina, il fiore all’occhiello della nostra proposta di alta gamma con il Prosciutto di Parma DOP ma anche i formaggi Faggiola. Appuntamento a Fiera Milano Rho al Padiglione 3 Stand L25. Leggere tutto su Gustoh24. https://www.gustoh24.it/clai-a-tuttofood-milano-con-i-suoi-prodotti-allavanguardia/

I video della V Settimana della Cucina Italiana nel Mondo svoltasi dal 23 al 29 novembre 2020. Tutto su GustoH24
Ecco per i nostri lettori alcuni video diffusi nel corso della settimana, stata promossa dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.



