I commenti di Franco Mosconi, Presidente Fiere di Parma e di Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma. Nella prima giornata di Tuttofood si svolgerà il primo Forum internazionale della cucina italiana
Un vero e proprio Manifesto d’indirizzo per la community mondiale del cibo che Fiere di Parma, anche alla luce del riconoscimento Unesco alla Cucina Italiana, è pronta a divulgare e condividere con i protagonisti internazionali del Food&Beverage, dalle aziende ai buyers fino ai media e alla comunità scientifica, che si ritroveranno in occasione della prossima edizione di TuttoFood, in programma a Rho Fiera Milano dall’11 al 14 maggio.
Realizzato con il supporto di numerose istituzioni tra cui il Future Food Institute e sostenuto dalle principali organizzazioni internazionali dell’agroalimentare, il Food Manifesto ha l’ambizione di coinvolgere tutti gli stakeholder a livello internazionale verso una visione condivisa e sostenibile relativa al Futuro del Cibo. Una piattaforma, anche operativa, sulla quale costruire e aggiornare i rapporti tra gli attori della filiera al fine di soddisfare e tutelare la domanda di Cibo salvaguardando e valorizzando tutti i soggetti coinvolti.
I numeri di TuttoFood 2026
Anche se ancora non definitvi, già oggi i numeri della prossima edizione di TuttoFood parlano di oltre 200 eventi di altissimo livello in 4 giorni, 80 paesi presenti, rappresentati da decine di TPO (Trade Promotion Organisation) e dalle rispettive aziende leader, oltre 4.000 top buyers provenienti da tutto il mondo, molti dei quali gestiti dall’incoming program di ICE Agenzia, un Fuori Salone pensato insieme alle istituzioni e alle imprese, una collaborazione tra Fiere di Parma e Fiera Milano che ha posizionate, in sole 2 edizioni, la manifestazione tra le prime fiere di settore al mondo, la collaborazione di Fiera Colonia che ha messo a disposizione la piattaforma di competenze e relazioni di Anuga.
«TuttoFood si pone così l’obiettivo strategico di affermarsi come il primo hub fieristico per il sistema agroalimentare globale – ha dichiarato Franco Mosconi, Presidente Fiere di Parma – grazie alla sua capacità di attrarre e connettere le filiere dell’agribusiness italiane ed estere. Una prospettiva che come Fiere di Parma perseguiamo con tutte le nostre forze e di cui siamo molto orgogliosi».
«Le performance dell’export italiano – ha aggiunto Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma, –sono un esempio per le filiere di tutto il mondo; mangiare meglio non significa solo alzare la qualità intrinseca del cibo ma rispettare l’ambiente, i territori e se stessi. Il boom delle IG è solo la punta di un iceberg di un movimento fatto di uomini e donne del nostro paese che hanno rigenerato tradizioni nonché filiere e che hanno sempre più seguaci in tutto il mondo. Per questo l’Italia a livello globale è diventata una “destinazione” per i foodies e i professionisti del settore; per lo stesso motivo TUTTOFOOD in sole 2 edizioni ha raddoppiato le sue dimensioni triplicando il numero di espositori esteri. Nel 2026 proseguiamo in questa direzione collaborando con tutte le istituzioni e dialogando con il mondo».

I numeri di TUTTOFOOD 2026
· 85.000 m2 netti di superficie espositiva, +15% rispetto all’edizione 2025, su 160.000 m2 totali.
· 10 padiglioni.
· 10 aree tematiche.
· 100.000 visitatori previsti da Italia ed Estero.
· Oltre 200 Convegni ufficiali, oltre a quello inaugurale.
· 6 Awards Ceremony.
Significativo anche l’inserimento in programma di convegni ufficiali di organizzazioni come AIM (Associazione Europea Industrie di Marca) e EDA (European Dairy Association) per la prima volta in Italia durante TUTTOFOOD 2026.
GLI APPUNTAMENTI CONSIGLIATI DA GUSTOH24

Il futuro della nutrizione consapevole va in scena allo stand di Healtion (Padiglione 6 – Stand E31).
Il Gruppo, che riunisce sei marchi storici dell’alimentazione salutistica italiana, Probios, ViviBio, Baule Volante, La Finestra sul Cielo, Fior di Loto e Zer%, sarà tra i protagonisti dell’edizione 2026 con uno spazio espositivo concepito come punto d’incontro per buyer, operatori della grande distribuzione e professionisti del settore food, dove scoprire un’offerta completa e trasversale di prodotti healthy e free-from.


CLAI a TuttoFood Milano con i suoi prodotti all’avanguardia
Ci sarà la linea premium Zuarina, il fiore all’occhiello della nostra proposta di alta gamma con il Prosciutto di Parma DOP ma anche i formaggi Faggiola. Appuntamento a Fiera Milano Rho al Padiglione 3 Stand L25. Leggere tutto su Gustoh24.
Citterio a TuttoFood. Innovazione, qualità e nuove opportunità di business
A Rho Fiera Milano con uno stand rinnovato e ampliato l’azienda presenta le novità di prodotto e la propria visione, incontrando buyer e stakeholder internazionali. Per l’edizione 2026, Citterio sarà presente al Padiglione 3 – Stand A01 con uno spazio espositivo rinnovato e ampliato, sviluppato su una superficie di 135 mq, caratterizzato da un allestimento dal forte impatto visivo e progettato per offrire un’esperienza ancora più immersiva e rappresentativa del brand. Leggere su Gustoh24
MENU – Appuntamento presso lo stand Menù a Tuttofood martedì 12 maggio
Sarà un’occasione al padiglione 7 Stand L13 dedicata alla stampa –scrive una nota stampa– “per incontrarci, presentarti le novità dell’azienda e degustare qualche specialità“.

Dalla Puglia arriva Pantaleo dal 1890 al Padiglione 5

Sarà una buona occasione per conoscere il buon Olio pugliese al padiglione 5 stand H01.

Il Consorzio Italia del Gusto con il nuovo progetto di PizzaAut

TuttoFood dall’11 al 14 maggio 2026 nel quartiere milanese di Rho Fiera

La presentazione a Milano nella Sala del Cenacolo. Nella prima giornata di Tuttofood si svolgerà il primo Forum internazionale della cucina italiana e nell’ occasione l’Ad Fiere di Parma Antonio Cellie presenterà ufficialmente a espositori e visitatori il Food Manifesto, Carta dei Valori del futuro del Cibo. Leggere tutto su GUSTOH24

