Milano capitale mondiale del food & beverage
Si è conclusa l’8 maggio a Rho Fiera Milano la prima edizione globale di TUTTOFOOD firmata Fiere di Parma
TUTTOFOOD 2025 ha visto riunita la community internazionale del food e ha registrato un numero di visitatori professionali oltre le attese il 25% dei quali provenienti dall’estero
Ha chiuso con 95.000 presenze (dato aggiornato alle ore 13.00) l’edizione 2025 di TUTTOFOOD MILANO, dopo 4 giorni straordinariamente densi di appuntamenti, incontri, meeting, convegni, educational e tasting che hanno impegnato i visitatori in veri slalom tra i 10 Padiglioni di Rho Milano Fiera e nelle loro agende.
Tutti confermati i 3.000 top buyers internazionali del cibo facenti parte del Buyers Program Fiere di Parma in collaborazione con ICE, a cui si sono aggiunti circa 7.000 rappresentanti di catene distributive e della ristorazione organizzata straniere giunti autonomamente in fiera, che consentono di stimare nel 25% del totale gli ingressi di operatori dall’estero.
In tema di agende, su quelle 2026 circa il 70% delle aziende presenti ha già segnato l’appuntamento con TUTTOFOOD MILANO 2026, che si terrà dall’11 al 14 maggio, spingendosi fino a Cibus 2027 (Parma, 4 -7 maggio).
Il commento di Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma
“Questo straordinario risultato di re-booking ci dà la misura concreta della soddisfazione registrata dagli espositori che non ci stupisce per Cibus, ormai entrata nella business routine degli operatori del food italiani”, commenta Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, “Abituati al quartiere di Parma ora abbiamo preso confidenza con le dimensioni di quello milanese e stiamo già lavorando al lay-out 2026 per renderlo ancora più leggibile ed efficace. Certamente ci appare molto lusinghiero per questa nostra prima edizione di TUTTOFOOD MILANO che possiamo definire veramente globale”, aggiungendo che si tratta di “un’ulteriore conferma della validità e della forza dell’hub del cibo che stiamo costruendo Parma – Milano – Colonia”.
Spente le luci a Rho Milano Fiera, la macchina organizzativa della manifestazione riparte con un nuovo roadshow internazionale che vedrà il team Parma&Colonia impegnato in incontri di presentazione a operatori e stakeholder dei vari Paesi in occasione delle principali manifestazione fieristiche del food, a partire già dal PLMA di Amsterdam il prossimo 20 e 21 maggio, per continuare con Bangkok nei giorni dei Thaifex (27-31 maggio), New York in occasione del Fancy Food (29 giugno – 1° luglio) e culminare a Colonia durante Anuga (20 e 25 ottobre) con un vero evento di kick off per TUTTOFOOD MILANO 2026 e CIBUS 2027, occasione per celebrare la forza della collaborazione tra Fiere di Parma e Koelnmesse.
I riflettori di Gustoh24 sulle aziende e sulle ricerche
Il Parmigiano Reggiano a Tuttofood con tutte le biodiversità della Dop più amata al mondo

I dati del primo trimestre 2025: la quota export continua a crescere, supera il mercato Italia e si attesta al 52% con un +4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Leggere QUI
Fabbri 1905: Amarena Fabbri e Pistacchio Fabbri protagonisti del gusto italiano

Numerosi incontri con buyer della grande distribuzione italiana e internazionale. Presente anche il professore Francesco Lenoci, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Leggere QUI
Tuttofood e Macfrut: a Milano e Rimini il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà protagonista dei due grandi appuntamenti. Il commento di Gerardo Diana, presidente Consorzio. A Tuttofood in appoggio alla candidatura della Cucina Italiana Unesco. Leggere QUI
La Gen Z vista dagli scaffali: edonisti, aperti alle novità e alla sostenibilità
Gli scenari che emergono – presentati durante il talk “Gen Z & Health – come cambia il carrello della spesa” realizzato da Gruppo Food nel corso di TuttoFood Milano. Rispettosi delle necessità di budget (62%), i decisori d’acquisto hanno difficoltà a risparmiare (30%) più delle generazioni che li hanno preceduti. Uno scenario coerente con quello europeo, in cui emerge la forte preoccupazione dei giovani per la salute mentale (solamente il 61% degli under 34 dichiara di star bene mentalmente). Leggere QUI
Nonno Nanni conquista il Premio Formaggi e Consumi Awards 2025

Caseificio Longo conquista il premio Formaggi & Consumi award

A Tuttofood, l’azienda è stata premiata per la categoria Charity, con l’iniziativa “La vita secondo i nonni”. Leggere QUI

Gli scatti di Gustoh24








Il saper fare di Barilla premiato a Tuttofood con quattro novità
Riconoscimenti Better Future Award per Protein+, Pesto al Basilico e Mozzarella di Bufala Campana Dop. La comunità al centro: tutte le eccedenze alimentari fornite da Barilla durante l’evento saranno donate al Banco Alimentare. Inoltre, nella Giornata Internazionale della Croce Rossa, l’azienda di Parma ricorda il sostegno all’Organizzazione. Leggere su Gustoh24
Il primo giorno
Alla giornata inaugurale il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, il presidente di Fiere di Parma, Franco Mosconi, Carlo Bonomi, presidente di Fiera Milano e Matteo Zoppas, presidente Ice. Dopo gli interventi di saluto si è svolta una relazione sul tema “Il ruolo dell’AI nei settori chiave dell’agroalimentare” a cura di Valeria Sandei, Ceo di Almawave,


A prendere per primo la parola il Presidente di Fiere di Parma, Franco Mosconi che ha sottolineato come “TUTTOFOOD 2025 rappresenti la prima edizione nata in virtù degli accordi fra Parma, Milano e Colonia; accordi che contribuiscono ad accentuare in maniera decisiva la proiezione internazionale della piattaforma per il settore agrifood che stiamo costruendo. I numeri di questa edizione sono lì a dimostrarlo”.

Dopo è intervenuto il Presidente di Fiere Milano, Carlo Bonomi che ha sottolineato come “Tuttofood rappresenta una manifestazione strategica per Fiera Milano e per l’intero comparto agroalimentare e testimonia la forza della nostra piattaforma fieristica come motore di crescita, innovazione e visibilità internazionale. L’accordo con Fiere di Parma, che ha dato vita a un polo fieristico integrato tra Tuttofood e Cibus, è un progetto industriale che valorizza le eccellenze dei territori, moltiplica le opportunità per il settore e sostiene la competitività affermandolo come protagonista nei mercati globali”.
Saluti istituzionali sono stati portati anche dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale che ha affermato che “L’Emilia-Romagna, territorio leader nel settore agroalimentare, si presenta con tutte le carte in regola a TUTTOFOOD nel nuovo format Fiere di Parma dove i protagonisti dell’agroalimentare mondiale potranno confrontarsi e avviare scambi culturali e commerciali per rendere il cibo, la sua produzione e diffusione, sempre più di qualità e sostenibile. Obiettivi che vedono la nostra regione in prima fila”. Saluti istituzionali anche dall’Assessore all’Agricoltura Regione Lombardia, Alessandro Beduschi.
Da parte sua Matteo Zoppas, Presidente ICE, ha dichiarato: “Abbiamo un traguardo ambizioso, ma realistico: portare il valore dell’export agroalimentare da 69 a 100 miliardi di euro in tempi brevi, come indicato anche dal Ministro Lollobrigida. Questo vuol dire accrescere i risultati di tutte le aziende italiane verso l’estero con una logica di sistema in cui rientrano fiere come TUTTOFOOD a cui ICE sta portando i più importanti buyer internazionali. Sebbene il contesto economico internazionale sia complesso, i numeri parlano chiaro. Dal 2019 ad oggi, nonostante la pandemia, l’aumento dei costi energetici e di trasporto, L’export italiano è cresciuto del 30% e i dati ISTAT mostrano performances migliori delle attese in questi primi mesi dell’anno nonostante l’incertezza dei dazi. Ma dobbiamo attendere i prossimi mesi per capire i veri trend. Questo dimostra comunque ad oggi la forza e la resilienza del Made in Italy”.
Al Ministro Francesco Lollobrigida il commento conclusivo prima del taglio del nastro: “Il settore agroalimentare del nostro Paese è un sistema solido, che registra un export in crescita, che si rivolge sia ai mercati tradizionali dove l’Italia è un player consolidato che ai nuovi mercati dove le aziende italiane si stanno affacciando, sostenute dal lavoro del Governo. TUTTOFOOD 2025 dimostra come la vocazione internazionale della nostra filiera e l’unione di due sistemi fieristici importanti come quello di Parma e quello di Milano consentirà alle eccellenze famose nel mondo di approcciare nel modo migliore i numerosi buyer presenti. Un sistema fieristico che ragiona in termini di sistema diventa protagonista ed è evidente che TUTTOFOOD è un momento in cui trovano casa le nostre trasformazioni, le nostre produzioni e le nostre filiere: le istituzioni hanno sempre più il dovere di accompagnare i nostri imprenditori nella capacità di consolidare i loro mercati e di aprirsi a nuovi”.
In platea i protagonisti di Parma
Presenti a questa giornata inaugurale, tra gli altri, anche Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma, il Sindaco di Parma, Michele Guerra, il presidente della Provincia di Parma, Alessandro Fadda, Giorgio Azzali direttore dell’Unione Parmense degli i industriali, Vittorio dall’Aglio, presidente Ascom Parma e Giampaolo Maioli, Presidente Credit Agricole, oltre alle tante realtà agroalimentari di Parma e provincia di cui parleremo nel prossimi giorni.


TUTTOFOOD, completamente ridisegnato da Fiere di Parma raccoglie il testimone da Fiera Milano e proietta la manifestazione in una dimensione internazionale che mancava in Italia e nel Sud Europa
Per vedere tutti i convegni clicca qui
- Per la prima volta, TUTTOFOOD week, ricco palinsesto di eventi diffuso in tutta Milano
L’obiettivo è chiaro: rappresentare in un unico salone l’interezza delle filiere produttive del food mondiali oltre che italiane e i numeri, a tre settimane dall’inaugurazione, confermano che il mondo ha accolto l’invito. Delle 4.700 realtà aziendali che animeranno gli oltre 150.000 mq della fiera distribuiti su 10 padiglioni, tre più dell’edizione 2023, oltre il 25% proviene dall’estero, dal Nord America alle Filippine, dalla Spagna all’Egitto, pronti ad accogliere oltre 3.000 top buyer internazionali, 90mila visitatori e centinaia di giornalisti da Italia ed Estero.

Il cibo del futuro va in scena a Tuttofood 2025
Tuttofood 2025 scalda i motori in vista dell’inaugurazione prevista per questa mattina 5 maggio. A Rho Fiera Milano atterrano da tutto il mondo tendenze e novità in fatto di alimentazione: cibo tra salute ed edonismo, radici territoriali e rivisitazioni impensabili, bisogno di velocità e ricerca di lentezza, semplicità apparente e complessità reale, sostenibilità come mantra. Un giro tra i padiglioni e gli stand della manifestazione, che si candida a diventare tra le più importanti fiere internazionali dell’agroalimentare, basterà a conoscere la dispensa globale che ci aspetta. Leggere tutto su Gustoh24
Il Convegno che inaugura Tuttofood Milano 2025
‘Il gusto dell’IA, l’intelligenza artificiale per l’eccellenza italiana’ a cura di Valeria Sandei, CEO di Almawave.
Tra i relatori al convegno Franco Mosconi, presidente Fiere di Parma, e Carlo Bonomi, presidente Fiera Milano.
Porterà il saluto istituzionale della Regione Emilia-Romagna il presidente, Michele de Pascale. “L’Emilia-Romagna, territorio leader nel settore agroalimentare, può crescere in competitività e sostenibilità anche grazie l’intelligenza artificiale- ha affermato alla vigilia della manifestazione de Pascale-. L’applicazione dell’IA può essere, anche in questo settore, un volano per la crescita e lo sviluppo delle nostre aziende a partire dal controllo di filiera alle scelte di marketing, dall’ottimizzazione della logistica ai percorsi di sicurezza, allo sviluppo di nuovi mercati e alla riduzione degli sprechi. Le nuove frontiere dell’IA– prosegue il presidente- impattano in modo significativo su tutto il processo produttivo e distributivo dell’industria alimentare italiana. E grazie a un impiego serio e disciplinato, siamo certi si potranno integrare sempre più strumenti dell’IA per aiutare il settore a diventare più efficiente, assicurando trasparenza e promuovendo pratiche sostenibili dal produttore al consumatore”.
Le conclusioni della mattinata spetteranno a Matteo Zoppas, presidente Ice Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e al ministro dell’Agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.
Il Parmigiano Reggiano a Tuttofood incontra i principali player dei mercati esteri
A TUTTOFOOD il Consorzio comunica i dati del primo trimestre 2025: la quota export continua a crescere, supera il mercato Italia e si attesta al 52% con un +4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il commento del Presidente Nicola Bertinelli. Per leggere cliccare su Gustoh24.

La collettiva di Parma Alimentare torna a Tuttofood
Tanti gli appuntamenti al Padiglione 3, M17: masterclass con le eccellenze dalla Parma Food Valley, degustazioni e progetti dedicati alla sostenibilità. Il commento di Alessandra Foppiano, executive manager di Parma Alimentare. Tutto da leggere su Gustoh24.

Loison svela in anteprima il Natale 2025
Dario, Sonia e Edoardo invitano gli amanti del dolce al Padiglione 6 – Stand C44 per una prima anteprima sulle collezioni natalizie 2025 e la nuova linea continuativa BlackHabana. Leggere tutto su Gustoh24

Coldiretti al Padiglione 14 Stand C07 con l’agroalimentare Made in Italy e Campagna Amica
L’impatto dei dazi di Trump sull’agroalimentare italiano al centro del dibattito
Alla guerra dei dazi di Trump e alle prospettive per l’agroalimentare nazionale sarà dedicato a Tuttofood un allestimento con l’analisi della situazione per i prodotti simbolo del Made in Italy sui mercati americani. Un convegno di approfondimento vedrà protagonista il riso italiano mentre di alcol e consumo sostenibile si parlerà nel corso di un incontro che vedrà la presenza del presidente della Coldiretti Ettore Prandini, del segretario generale Vincenzo Gesmundo e del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini, assieme a Fipe Commercio.
Ma nella quattro giorni di fiera non mancheranno iniziative di promozione e valorizzazione del cibo italiano, con degustazioni, workshop e masterclass dedicate al vino e all’olio.
Uno spazio esperienziale per raccontare la Lombardia del gusto
Il padiglione 18 ospiterà lo stand di Regione Lombardia, dove i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva con: Degustazioni guidate di prodotti tipici DOP e IGP; Masterclass tematiche con focus su formaggi, vini e abbinamenti vari; Un’area dedicata a Milano-Cortina 2026, che collega alimentazione, sport e benessere
Cibus 2007 a Parma

MartiniRossi con lo chef Fabrizio Barontini

Alfonso Pecoraro Scanio a Tuttofood: “Cucina italiana sostenibile”

Da Milano sfida Ecodigital per difendere tipicità e biodiversità, bene comune e identità culturale da valorizzare anche con l’innovazione”. Appuntamento al Padiglione 2 – Stand M34. Gustoh24 e Italia a Tavola media partner dell’evento. Leggere su Gustoh24
Al Padiglione 1 – Stand D25: Nonno Nanni protagonista

In uno spazio espositivo coinvolgente, verranno presentate importanti novità di prodotto assieme ai grandi classici del brand
Tuttofood sarà il palcoscenico ideale per scoprire le ultime novità firmate Nonno Nanni, azienda che da oltre 75 anni produce formaggi freschi ed è leader in Italia nel mercato degli stracchini. Un appuntamento irrinunciabile per gli operatori del settore e appassionati, all’insegna del gusto e dell’eccellenza. L’obiettivo di Nonno Nanni è quello di offrire prodotti capaci di rispondere alle nuove esigenze dei consumatori, senza mai perdere di vista il know-how e la tradizione che ha reso celebre il marchio.
Il commento di Luca Galuppo – Responsabile Marketing
“Essere presenti al Tuttofood significa per noi di Nonno Nanni consolidare il dialogo con il mercato nazionale ed internazionale e presentare in anteprima le innovazioni di gamma. Significa aprire le porte del nostro mondo fatto di passione per la qualità e continua ricerca, perché ogni prodotto che presentiamo nasce dal dialogo con i consumatori e dalla volontà di evolvere senza mai perdere il legame con le nostre radici”.
Fabbri 1905 al Padiglione 2, Stand A33 – Italia del Gusto

Nello stand Fabbri 1905 tante novità e la possibilità di esplorare nuove tecniche di miscelazione.

Il debutto, con un’area espositiva nel padiglione 14 Mixology Experience
Tra le tante novità di Tuttofood 2025 il debutto, con un’area espositiva dedicata nel padiglione 14, di Mixology Experience che sarà il cuore pulsante della proposta beverage della manifestazione. Mixology Experience 2025 proporrà un palinsesto formativo. I visitatori potranno così assistere a masterclass esclusive tenute da alcuni dei più importanti bartender del panorama nazionale e internazionale, degustare cocktail realizzati con ingredienti d’eccellenza sia innovativi che tradizionali. Elenco espositori qui: https://www.mixologyexperience.it/it/catalogo-espositori/
“Le Terre del Balsamico” per la prima volta a Tuttofood

Al Padiglione 4, stand M 01 e N 02 le Terre del Balsamico: degustazioni con accompagnamento musicale, storia e cultura, masterclass, aperitivi, le nuove tendenze nella mixology, abbinamenti con i prodotti DOP e IGP italiani testimoni dell’eccellenza del Made in Italy. Leggere su Gutoh24.

A Tuttofood il Molino Merano, l’azienda e la sua storia
Al Padiglione 6 | Stand B55 martedì 6 maggio, alle 11.30, con i vincitori dell’edizione 2025 del nuovo contest PaneMania – Mario Miceli, Stefano Chieregato e Alessandro Marra. Leggere su Gustoh24
LE VESTIGIA A TUTTOFOOD

Il sapore autentico della tradizione
Dalla magia di un’antica ricetta nascosta nel cuore di un limoneto a Sorrento, nasce Le Vestigia, il limoncello che racchiude storia, passione e autenticità. Ogni sorso è un viaggio nei profumi mediterranei, nel sole dorato e nelle mani esperte che custodiscono un’arte senza tempo. Per saperne di più leggere su www.levestigia.it
I prodotti Fragassi dall’Abruzzo: la famiglia a tavola

Questa è la storia di una famiglia e di valori che troverete al Padiglione 2 stand L 33. Questa è una storia di cibo di valore. Il valore di questa famiglia abruzzese è saper sorridere al cibo buono, e la sua missione, è far sorridere gli ospiti, immaginandoli tutti seduti alla loro tavola. Per maggiori informazioni, cliccare QUI.
A Milano, la Calabria sarà presente con una straordinaria collettiva
Saranno presenti oltre 100 aziende del comparto agroalimentare occuperanno 1.000 mq all’interno del padiglione 14, articolato in otto isole espositive capaci di raccontare la ricchezza, la varietà e la forza identitaria della regione.
Le aziende porteranno in fiera i loro prodotti d’eccellenza, tra sapori autentici e innovazione sostenibile. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza dei visitatori sarà il programma giornaliero di degustazioni e incontri, con quattro momenti distinti:
- Ore 10.00 – “Calabria a Colazione”: confetture, mieli, succhi e bevande artigianali;
- Ore 12.00 – “A Tavola con la Tradizione”: salumi, formaggi, oli extravergine, conserve e vini tipici;
- Ore 13.00 – “In…Forchetta la Calabria”: primi piatti a base di pasta e riso artigianali;
- Ore 16.00 – “Il Dolce-Amaro Calabrese”: dolci tradizionali, amari e gin locali, con incontri diretti con i produttori.
In calendario anche due eventi speciali: - Il 6 maggio, una giornata interamente dedicata alla promozione delle aziende agroalimentari reggine, con il claim “Reggio Calabria Anima Autentica”, a cura della Città Metropolitana e della Camera di Commercio.
- Il 7 maggio, alle ore 12.00, l’appuntamento con i “Stizza-lover” per lo show cooking “La Calabria di Pangusto”, che vedrà la partecipazione speciale del maestro pizzaiolo Luciano Sorbillo.
A Milano il cibo del futuro va in scena a Tuttofood 2025
La fiera dell’alimentare scalda i motori in vista dell’inaugurazione del prossimo 5 maggio. A Rho Fiera Milano atterrano da tutto il mondo tendenze e novità in fatto di alimentazione: cibo tra salute ed edonismo, radici territoriali e rivisitazioni impensabili, bisogno di velocità e ricerca di lentezza, semplicità apparente e complessità reale, sostenibilità come mantra.
Un giro tra i padiglioni e gli stand della manifestazione, che si candida a diventare tra le più importanti fiere internazionali dell’agroalimentare, basterà a conoscere la dispensa globale che ci aspetta. Leggere su Gustoh24
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Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione svoltasi oggi all’ADI Museum, descrive l’evento come “Un salone inclusivo e dialogante in tempi di barriere e dazi che stimola ulteriormente a farne il punto di incontro strategico per tutti gli operatori di settore interessati a esplorare le ultime tendenze del food, cogliendo l’occasione di toccare con mano le innovazioni provenienti da tutto il mondo e siglare accordi commerciali in un contesto internazionale di grande prestigio – e tradizione – come quello del quartiere fieristico di Rho”.
Come già CIBUS per Parma anche TUTTOFOOD diventerà un importante volano economico per il Paese e il Territorio. AEFI stima infatti una potenziale overperformance export del 4% per i comparti delle fiere leader in Italia e TUTTOFOOD 2025 e la TUTTOFOOD WEEK “genereranno già da questa edizione un impatto diretto e indiretto di oltre 150 milioni sull’intera città di Milano” ha concluso Cellie.
A caratterizzare TUTTOFOOD 2025 alcuni key points:
· Una rappresentatività completa di tutti i settori del food, che arriva a coprire anche l’offerta beverage di spirits e il mondo contemporaneo della mixology, grazie a partnership strategiche come quella con Koelnmesse (la fiera di Colonia, organizzatore di Anuga) e le recenti acquisizioni di Fiere di Parma nel canale del Fuori Casa, con l’ingresso nel capitale del Roma Bar Show e l’integrazione in fiera dell’appuntamento milanese di Mixology Experience.
· L’incoming internazionale dei più importanti buyer del food grazie al Buyers Program sviluppato in collaborazione con ICE-Agenzia: per loro un preciso programma di ospitalità e di percorsi guidati a tema, in fiera e fuori, che intercetta le reali esigenze delle aziende espositrici e le attese dei grandi compratori del cibo da Europa, Nord America, America Latina, Middle East, Asia ed Estremo Oriente, Australia e Sud Africa.
· #nonsolocibo, ma anzi, nuove tendenze e culture dell’alimentazione esplorate attraverso un ricco programma di attività collaterali, convegni, talk, degustazioni, premi e show cooking, consultabile al link https://www.tuttofood.it/convegni-2025/), che affronta i temi chiave che oggi interessano il settore: le prospettive di sviluppo delle filiere dinanzi agli avanzamenti delle tecnologie e alla proliferazione di nuovi trend di consumo, le opportunità internazionali aperte nel segmento della private label, i modelli alimentari del futuro, la lotta agli sprechi, la riduzione degli impatti produttivi, gli ESG – terreno fertile per trovare nuovi spunti di collaborazione tra industria e distribuzione. In programma anche i tradizionali premi “BETTER FUTURE AWARD” assegnato nel pomeriggio di lunedì 5 maggio, e ALIMENTANDO AWARD in calendario il secondo giorno
· Ampio anche il cartellone di eventi volti a valorizzare il beverage, con temi quali le novità del no & low alcohol (comparto oggi sempre più alla ricerca di una regolamentazione attuativa in Italia), il food pairing, la “coffee mixology” e le contaminazioni tra spirits e alta ristorazione (vera frontiera per sdoganare il consumo di prodotti alcolici di qualità in contesti diversi dai bar). A questi temi sarà dedicata un’intera area Mixology al Pad. 14.
Fratelli Beretta svela le novità 2025

Un mix unico di creatività urbana e gusto Italiano
Dal 5 all’8 maggio 2025, l’area Corso Italia di Tuttofood si trasforma in uno spazio artistico ed esperienziale firmato Fratelli Beretta: live painting con Filippo Bragatt, gadget NFC e installazioni di street art per scatti memorabili e una degustazione in loco. Un mix unico di creatività urbana e gusto Italiano.

“The Italian Protein Company” – Il nuovo brand Amadori debutta a TuttoFood

Amadori con la novità a TuttoFood
Nel Padiglione 5, Stand C13, il Gruppo Amadori presenterà l’evoluzione della sua offerta proteica da filiera italiana. Leggere su Gustoh24
Le nuove proposte del pastificio Rustichella d’Abruzzo

L’innovazione è di casa al pastificio Rustichella d’Abruzzo di Gianluigi e Stefania Peduzzi, tanto che da sempre ricevono premi e riconoscimenti per i numerosi prodotti innovativi presentati nelle varie manifestazioni. Rustichella d’Abruzzo sarà presente alla fiera internazionale di Tuttofood per condividere la passione per la pasta di alta qualità con i visitatori della fiera di Rho Milano. Per vivere “un’esperienza all’insegna dell’arte e della tradizione italiana”. L’invito è quello di visitare lo stand D32- Padiglione 4.

TUTTOFOOD Week- Nutrire il futuro dal 3 maggio
Inoltre, per la prima volta – in contemporanea con la fiera internazionale TUTTOFOOD – avrà luogo TUTTOFOOD Week- Nutrire il futuro, il primo “fuori salone” dedicato al mondo food, organizzato in collaborazione con Mondadori Media.
Dal 3 all’8 maggio, un ricco palinsesto di eventi diffusi a Milano che avrà il suo fulcro nell’ADI Museum, scelto non a caso come sede della conferenza stampa di presentazione, per portare l’energia dell’esposizione in tutta la città attraverso talk, degustazioni ed esposizioni. Tra gli appuntamenti di spicco, la mostra “Essenziale e Quotidiano – Scenari e Rituali del Cibo Contemporaneo”, promossa da Mondadori Media, Fiere di Parma e ADI Design Museum, curata da Carlo Branzaglia e Giulio Iacchetti, che esplora tematiche come il rapporto tra cibo e design, individuo e collettività, anche attraverso tavole rotonde con esperti del settore, chef e ospiti illustri (ADI Design Museum, ingresso libero, dal 28 aprile al 25 maggio). Tra le altre novità di quest’anno TUTTOFOOD MAG, il primo magazine ufficiale della TUTTOFOOD Week, una riflessione sul futuro del cibo e della nutrizione. Chef stellati e giovani chef, nutrizionisti, scienziati, artisti, filosofi, operatori del settore agroalimentare e della cucina, professori universitari, realtà impegnate nel sociale e votate all’inclusione propongono le loro soluzioni per affrontare un futuro sempre più difficile che vedrà nel 2050 dieci miliardi di persone sulla terra senza le risorse alimentari sufficienti a sfamarle tutte.
Sull’iniziativa di TUTTOFOOD Week è intervenuto Carlo Mandelli, Amministratore delegato Mondadori Media area Magazine: “Siamo molto lieti di poter essere accanto a Fiere di Parma in un evento di tale rilievo. Il nostro obiettivo è contribuire a valorizzare e amplificare la settimana della fiera, attraverso iniziative parallele capaci di dare vita a un mosaico comunicativo ispirato al modello del Fuorisalone per la Design Week che si è appena conclusa. La TUTTOFOOD Week consentirà di mettere in contatto aziende, partner e pubblico, favorendo la creazione di sinergie e, al contempo, rafforzando il legame con la città di Milano. Il nostro auspicio è che la TUTTOFOOD Week possa diventare un appuntamento in grado di affiancare e arricchire in modo, complementare l’evento fieristico”.
Il Presidente dell’ADI Museum, Luciano Galimberti ha sottolineato: “Considerando la progettazione una disciplina capace di creare relazioni prima che forme, ADI ha creato in occasione di Expo 2015 la categoria Food Design, condividendo un manifesto di principi, valori e metodi per poter dare un corpo disciplinare coerente e comprensibile a una specifica applicazione del design, che oggi considera le imprese del settore food a pieno titolo ricomprese nella categoria del design Made in Italy”. Tutte le altre notizie su www.gustoh24.
Tuttofood, la prima super fiera dopo la fusione con Cibus di Parma, promette una svolta
di Giovanni Seu sul Foglio
Nonostante un calendario fieristico superaffollato, “Tuttofood”, previsto dal 5 all’8 maggio, merita un’attenzione particolare. E’ la prima edizione che si svolge dopo la storica alleanza sancita due anni fa tra la Fiera di Milano e quella di Parma che potrebbe rivoluzionare l’agroalimentare italiano e consentirgli un ulteriore salto di qualità. A giudicare dai numeri la risposta è incoraggiante: 4.700 realtà aziendali che animeranno gli oltre 150 mila mq della fiera distribuiti su 10 padiglioni, tre più dell’edizione 2023, con una rappresentatività completa di tutti i settori del food, una serie di convegni, talk, incontri sulle nuove tendenze e culture dell’alimentazione e un rafforzamento del beverage cui è dedicata un’intera area. Ci sarà anche, per la prima volta, Tuttofood Week – Nutrire il futuro, una sorta di Fuorisalone del food con eventi diffusi a Milano che avrà il suo fulcro nell’Adi Museum.
Non erano pochi gli ostacoli da superare per centrare questo traguardo. Il più ostico risiedeva nella storica diffidenza (non infondata) a fare accordi con le aziende locali che poi si rivelano pigliatutto estromettendo di fatto le parti extramilanesi. A complicare questa base di partenza c’era il fatto che la milanese Tuttofood e la parmense Cibus sono due fiere in competizione, non sempre amichevole. Eppure si è proceduto senza pregiudizi, Fiera Milano ha ceduto la sua manifestazione Tuttofood a Parma diventando in cambio il suo secondo azionista privato (18,5 per cento) alle spalle del Crédit Agricole Italia. “Un’operazione sistemica”, come spiega al Foglio il brand manager di Tuttofood, Riccardo Caravita: “Nelle due compagini ha sempre prevalso la volontà di fare il bene del paese, alla fine è stato un win-win per tutti, noi abbiamo ottenuto il brand di Tuttofood e con l’inserimento di Milano la nuova governance ha guadagnato uno sviluppo qualitativo”.
Ora si tratta di fare funzionare un modello che mette insieme l’hardware milanese, con la Fiera di Rho-Pero più grande d’Europa assistita da una rete infrastrutturale moderna con collegamenti internazionali, e il software parmense che vanta una tradizione quarantennale nella food valley emiliana. Un mix che secondo Caravita ha la potenzialità di assicurare una centralità all’Italia nei prossimi anni: “Tuttofood era già un plus prima, ora abbiamo la possibilità di crescere, in questa edizione ci sono circa 4.700 espositori, solo due anni fa erano 3 mila. Non è solo una questione di dimensioni, il nostro obiettivo è trasformare la natura di questa manifestazione che sinora era prettamente domestica aprendo agli stranieri: già oggi il 25 per cento delle esposizioni è straniera, nel 2028 puntiamo ad arrivare al 50 per cento”. Un passaggio importante di questo percorso sarà l’ingresso societario della Fiera di Colonia, al momento leader al mondo per gli alimenti e le bevande, nella Fiera di Parma, a dimostrazione che le sinergie vanno fatte con i soggetti più rappresentativi del mercato. Questa strategia prevede che Tuttofood e Cibus vengano allestite ad anni alterni con quest’ultima, che continuerà a tenersi a Parma, punto di riferimento per il made in Italy alimentare.
Grande soddisfazione anche sul versante milanese, secondo il presidente di Fiera Milano Carlo Bonomi: “L’accordo tra Fiera Milano e Fiere di Parma rappresenta una testimonianza concreta di come la collaborazione strategica possa generare valore, rafforzare la competitività e offrire risposte efficaci alle sfide globali. Unire le forze non significa rinunciare alla propria identità, ma moltiplicare le opportunità, mettendo a sistema le eccellenze di ciascun territorio”. Un esempio che potrebbe valere anche in altri campi: “In un momento in cui i mercati globali sono in continua evoluzione e la competizione si gioca sempre più sulla capacità di attrarre investimenti e capitali, dimostrare coesione e visione industriale significa rafforzare non solo il comparto fieristico, ma l’intera economia del paese”.




