Tra i partner dell’edizione 2025: Associazione CheftoChef, Casa Artusi, Consorzi Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Coppa di Parma e Salame Felino, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna….
Al via il 18 giugno da Correggio (RE) e si termina a Piacenza il 19 settembre
Sommelier, chef e winelovers celebrano i grandi vini, i prodotti certificati della Regione e il pesce dell’Adriatico in una girandola di degustazioni e assaggi.
Novità dell’edizione 2025 è la presenza dei prodotti ittici regionali – attraverso un cofinanziamento del programma Feampa, il Fondo Europeo che guida il cambiamento verso un futuro sostenibile e competitivo per agricoltura, caccia e pesca –, con il pesce dell’Adriatico che in alcune tappe, in particolare, sarà protagonista delle ricette degli chef coinvolti e degli abbinamenti con il vino.
E il programma si arricchisce anche dei “Seminari itineranti” dedicati alle Dop regionali del vino: in ogni tappa, infatti, saranno selezionate quattro denominazioni territoriali al centro di altrettanti minitour guidati dai sommelier AIS (su iscrizione gratuita, compresa nel biglietto d’ingresso alla manifestazione che va dai 20 ai 30 euro, da acquistare preferibilmente in anticipo sul sito), per permettere a gruppi ristretti di winelovers di approfondire la conoscenza di vitigni e vini.
Numeri, tappe e protagonisti di Tramonto DiVino 2025
30 tipologie di vini a denominazioni fra Doc, Docg e Igt, per un totale di circa mille diverse etichette proposte a rotazione tra le varie tappe – circa 300 a serata, dalle Albana al Trebbiano e ai Sangiovese di Romagna, passando per i Pignoletto dei Colli Bolognesi, i Lambruschi di Modena e Reggio, i “vini delle sabbie ferraresi”, i piacentini Gutturnio e Ortrugo e le Malvasie condivise con i Colli di Parma, senza dimenticare vitigni internazionali, vini frizzanti e spumanti Metodo Classico, e quelli dolci e passiti – e abbinate a una selezione sempre diversa dei 44 prodotti Dop e Igp regionali e ai prodotti ittici dell’alto Adriatico, grazie alla partecipazione di chef partner e di studenti e docenti degli Istituti alberghieri dei vari territori, che cureranno il servizio. Così, come ogni anno, nel corso di quattro mesi – da giugno a settembre – otto località regionali tra lungomari, parchi, rocche e piazze diventeranno per una serata altrettante “arene del gusto”.
Si comincia il 18 giugno a Correggio, in Emilia, nella prestigiosa corte di Palazzo Principi, affiancando ad assaggi e abbinamenti la possibilità di visitare il Museo Civico della città, ai piani superiori del palazzo.
Il 18 luglio appuntamento a Cervia, in Riviera Romagnola, dove in occasione del Craft Gin Summer Fest, oltre ai vini protagonisti saranno gli spirits regionali e in particolare i gin, che accompagneranno gli assaggi di Salumi Piacentini Dop.
Il 25 luglio sarà Riccione a ospitare una tappa dedicata in particolare (grazie alla convenzione stipulata con la locale Federalberghi) a turisti e visitatori che in estate scelgono la Riviera: qui, ad accompagnare le etichette regionali e in particolare le bollicine a marchio collettivo Novebolle (nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna) saranno la Piadina Romagnola Igp in versione gourmet e il Pesce dell’Adriatico interpretato dagli chef partner.
Venerdì 8 agosto sarà lo scenografico porto-canale di Cesenatico, disegnato da Leonardo Da Vinci, a fare da sfondo assieme al mare alla tappa in Piazza Spose Marinai: a rendere particolare la serata, oltre alla cornice, anche la presenza del banco d’assaggio dei Vini Internazionali premiati dal Concorso Mondiale di Bruxelles di cui Tramonto DiVino è partner. E anche in questo caso, le bollicine romagnole di Novebolle accompagneranno le proposte a base di Patata di Bologna Dop, protagonista della ricetta preparata dagli chef e dall’Istituto Pellegrino Artusi di Forlimpopoli.
Il 5 settembre si torna in Emilia per la tappa nel Modenese, mentre il 10 l’appuntamento è nella Piazza Municipale di Ferrara, in co-organizzazione con la locale Strada dei Vini e dei Sapori: protagonista di nuovo il pesce dell’Adriatico con la partecipazione dei pescatori di Goro. Sarà invece lo splendido porticato di Palazzo Gotico in Piazza Cavalli a ospitare la tappa di Piacenza il 19 settembre, con l’incontro tra i grandi vini regionali e due glorie gastronomiche come i Salumi Piacentini Dop e il Grana Padano Dop.

Vademecum per le serate di degustazione la Guida A.I.S. 2025/2026, ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ consegnata a tutti i partecipanti in ogni tappa della kermesse del gusto, che insieme all’App Vini Emilia Romagna, scaricabile gratuitamente da tutti gli store, permette di entrare in contatto con la produzione enologica regionale attraverso il racconto degli esperti degustatori delle A.I.S. territoriali.
I vini in degustazione
In assaggio circa 1.000 etichette divise nelle varie tappe: dalle Albana, al Trebbiano e ai Sangiovese di Romagna, passando per i Pignoletto dei Colli Bolognesi, ai Lambruschi di Modena e Reggio, ai ferraresi vini delle sabbie, ai piacentini Gutturnio e Ortrugo e alle Malvasie condivise con i Colli di Parma, e ancora ai tanti uvaggi con gli internazionali, ai frizzanti e agli spumanti Metodo Classico, fino ai dolci e ai passiti. Vini raccontati e serviti da un’imponente schiera di sommelier in livrea. In ogni tappa saranno presenti circa 300 etichette in rappresentanza di tutti i territori, a cui si aggiungono i Best 100 e i 12 ambasciatori, vini che hanno ricevuto il massimo riconoscimento quest’anno nella guida A.I.S. Regionale.
‘Seminari itineranti’ per le Dop regionali del vino
Una particolare attenzione sarà riservata quest’anno durante la manifestazione alla promozione delle Dop del vino attraverso veri e propri mini-seminari itineranti curati dai sommelier degustatori per raccontare e far apprezzare le etichette a denominazione dell’Emilia-Romagna. In ogni tappa infatti saranno selezionate 4 denominazioni di origine territoriali (Dop) su cui verterà l’approfondimento dei sommelier per altrettanti minitour, ripetuti due volte durante la serata, e dedicati a una decina di winelovers precedentemente iscritti. L’approfondimento per gli appassionati è gratuito e compreso nell’ingresso alla manifestazione.
Prodotti certificati e pesce dell’Adriatico
Insieme ai vini, protagonisti saranno i prodotti regionali certificati, messi a disposizione dai Consorzi partner delle Dop e Igp regionali: i grandi emiliani come il Prosciutto di Parma Dop, il Modena Dop, i Salumi Piacentini Dop, la profumatissima Mortadella Bologna Igp, le brevi incursioni di altri salumi come il Salame Cacciatorino Dop, la Coppa di Parma Igp, il Salame Felino Igp. E poi, ancora, il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano Dop e lo Squacquerone di Romagna Dop, l’immancabile Piadina Romagnola Igp, le Pesche e Nettarine di Romagna, la Patata di Bologna Dop, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e l’Aceto Igp di Modena, il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, e altre sorprese golose. E da quest’anno, co-protagonisti in varie tappe, i prodotti ittici regionali, di volta in volta spettacolarizzati dagli chef e da particolati abbinamenti con il vino.
Appuntamento alla Rocca di Dozza

Alle 7 tappe (Correggio, Cervia, Riccione, Cesenatico, territorio del Modenese, Ferrara e Piacenza) dedicate al pubblico dei winelovers e addetti ai lavori si aggiunge una ulteriore serata ad invito il 22 luglio alla Rocca di Dozza, sede di Enoteca Regionale Emila Romagna, organizzata per premiare i produttori dei 112 vini che hanno ottenuto i migliori punteggi sulla Guida Ais 2026, presentata in anteprima nel corso della tappa.
Durante le manifestazioni lo storytelling di chef, giornalisti e sommelier trasformerà gli eventi gastronomici in appuntamenti culturali, inframezzati da note musicali lounge e da incursioni a sorpresa, come le bollicine del Premio Regionale Metodo Classico (Giuliano Zuppiroli).
Info e partecipazione
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a seconda delle tappe e delle proposte in degustazione, tra i 20 e i 30 euro. Il ticket potrà essere preferibilmente acquistato anticipatamente sul sito www.shop.emiliaromagnavini.it in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso.
Il ticket comprende la libera degustazione dei vini ai banchi d’assaggio, alcune proposte food, sia servite tal quali che preparate dagli chef, la Guida ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ e il calice da degustazione.
Chi organizza
Tramonto DiVino è un evento realizzato in partnership con Enoteca Regionale Emilia-Romagna, Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna, APT Servizi, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle A.I.S. di Emilia e Romagna.
Partner dell’edizione 2025 sono l’Associazione CheftoChef Emiliaromagnacuochi, Casa Artusi e i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Coppa di Parma e Salame Felino, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna, Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po. E ancora la Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara.
