Il 9-10 novembre, al Terminal 103 della Stazione Marittima di Venezia, 100 produttori che vogliono raccontare il vino con un linguaggio nuovo

In un mondo del vino che cerca nuove direzioni di senso e con un mercato di settore in contrazione, “Back to the Wine” torna a Venezia il 9 e 10 novembre con un messaggio chiaro: il vino è cultura, territorio, relazione, piacere.Questo evento sfugge alle definizioni standard – osservano gli organizzatori in una nota – è infatti piattaforma di confronto, mercato indipendente, manifestazione culturale, esperienza sensoriale”.

Contro l’omologazione, per un vino che cambia ogni anno

Back to the Wine riunisce cento produttori provenienti da tutta Italia che – sottolineano gli organizzatori – “condividono una visione: fare vino con il minimo intervento e il massimo ascolto. Questi vignaioli accettano il rischio del cambiamento, dell’annata diversa, del vino che sorprende. Qui non troverete vini “fotocopia”, ma narrazioni liquide di paesaggi, annate, sensibilità personali. E questo approccio si riflette anche nella comunicazione: niente vocabolario ingessato, niente punteggi, niente gergo da manuale. Si parla di vino come si parlerebbe tra amici, con parole semplici, poetiche, dirette”.

Non solo calici: il vino come fatto culturale

A sottolineare la dimensione culturale dell’esperienza, ci sarà una zona dedicata ai libri di settore: editoria indipendente, pubblicazioni rare, racconti dal mondo del vino e dell’agricoltura. Un luogo dove scoprire storie, approfondire temi e portarsi a casa pensieri da leggere dopo l’ultimo sorso. Ad accompagnare i vini, un’accurata selezione di produttori gastronomici artigianali: formaggi della tradizione, pani da grani antichi, salumi a lenta stagionatura naturale senza additivi, fermentati, conserve, dolci di filiera corta. Tutto realizzato con gli stessi principi che ispirano i vignaioli: sostenibilità, trasparenza, identità territoriale.

Convivialità, bellezza e lentezza

Back to the Wine – concludono gli organizzatori – è anche un invito a fermarsi, condividere, stare bene. Venezia, con il suo fascino sospeso tra acqua e cielo, regala alla fiera un’atmosfera unica. Il tramonto sulla Laguna, visibile proprio dal Terminal 103, diventa parte integrante dell’esperienza: uno spettacolo da gustare con un calice in mano.

Informazioni pratiche
Domenica 9 novembre (11:00–19:00) e lunedì 10 novembre (10:00–18:00)
Terminal 103 – Stazione Marittima, Venezia
Biglietti online su backtothewine.com
Parcheggio gratuito per i visitatori dell’evento.
A 10 minuti a piedi dalla Stazione di Venezia Santa Lucia.
Struttura completamente accessibile anche alle persone con disabilità e ingresso gratuito ai possessori della Disability Card e ai loro accompagnatori.