Dal 27 al 30 agosto, nel cuore della 63ª Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, Piazza Santa Maria diventa un itinerario di degustazione. Oltre ai produttori italiani, arriva dalla Francia Chateau Fourton La Garenne
Un viaggio nell’Italia del vino senza lasciare il cuore di Cerveteri. Dal 27 al 30 agosto, Piazza Santa Maria torna ad accogliere “Piazza del Vino e dei Sapori”, appuntamento dedicato all’incontro con produttori, territori e differenti culture enologiche, inserito nel programma della 63ª Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, manifestazione che celebra la cultura vitivinicola della città insieme alle sue tradizioni popolari: dalla storica gara della pigiatura alla sfilata dei carri allegorici fino a uno dei simboli più amati della festa, la Fontana del Mascherone che “butta vino”.
Per quattro serate il centro storico diventerà un grande percorso di degustazione capace di attraversare idealmente l’Italia: dal Lazio alla Toscana, dall’Umbria al Piemonte, dalla Calabria all’Abruzzo, dalla Lombardia alle Marche. Oltre sessanta realtà tra cantine, produttori e selezionatori comporranno un mosaico di territori, vitigni, storie familiari e differenti modi di interpretare il vino. Tra le presenze dell’edizione 2026 si incontrano realtà dei Castelli Romani e della Tuscia, produttori della Toscana e delle Langhe, il Metodo Classico della Franciacorta, i vini dell’Abruzzo e della Calabria, fino alla grande tradizione marchigiana del Verdicchio di Matelica, espressione di una vallata interna caratterizzata da forti escursioni termiche e da una precisa identità vitivinicola. Particolarmente importante sarà infatti la presenza delle aziende riunite nell’Associazione Matelica, che porteranno a Cerveteri una rappresentazione ampia e articolata di questo territorio marchigiano.Ad arricchire il percorso dell’edizione 2026 sarà anche una presenza internazionale: dalla Francia arriverà Chateau Fourton La Garenne, che parteciperà alla manifestazionenelle serate di venerdì 28 e sabato 29 agosto. La cantina sarà presente soltanto nelle due giornate perché il 30 agosto dovrà rientrare in Francia in vista della vendemmia.
Le realtà protagoniste dell’edizione 2026
Lazio: Villa Simone, Borgo del Cedro, Villa Puri, Tosoni, Muscari Tomajoli, Lotti, Mottura, Poggio della Stella, L’Avventura, Emiliano Fini, La Pazzaglia, Poggio al Mignone, Terenzi, Morichelli, Castello di Torre in Pietra, Fianco Benedetto, Antica Cantina Leonardi, Solis Terrae, Paolo Iacoangeli, Cantine Capitani, Casa Mecocci, Migrante; distributori: Vinum. Umbria: Pizzogallo. Toscana: Capitoni, Bianchi, Cantina di Pitigliano. Calabria: Barone di Bolaro. Piemonte: Cantina di Casorzo, Contrada di Sorano, La Biòca. Abruzzo: Masciarelli. Lombardia: Le Marchesine. Cantine del territorio: La Rasenna, Tenuta Tre Cancelli, Cantina Belardi, Azienda Agricola F.lli Onorati, Azienda Agricola Ferri Riccardo, Azienda Agricola Lopes, Valle del Canneto, Cantina San Martino e Cantina di Cerveteri. Francia: Chateau Fourton La Garenne – presente il 28 e 29 agosto. Associazione Matelica: Le Cime Basse, Casa Lucciola, Gagliardi, Ianai, Lamelia, Vigneto Fernando Alberto, Gajole, Gatti, Maraviglia, Provima, Stefano Zoli, Tenuta Grimaldi, Tenuta Piano di Rustano, Villa Collepere, Borgo Paglianetto, Cavalieri, I Tre Monti, Colpaola, La Monacesca, Collestefano e Belisario.
Non solo vino: spazio ai sapori e alla musica
Il percorso di Piazza del Vino e dei Sapori sarà arricchito anche da una proposta gastronomica pensata per accompagnare le degustazioni e trasformare Piazza Santa Maria in un luogo di incontro tra vino, cibo e convivialità. Tutte le serate di Piazza del Vino e dei Sapori saranno accompagnate da spettacoli musicali dal vivo, per unire alla scoperta dei vini anche musica, danza e momenti di partecipazione del pubblico. Venerdì 28 agosto sarà protagonista Karin de Noantri, insegnante, danzatrice e performer, fondatrice di “Tarantadentro”,progetto dedicato alle danze e alle musiche del Sud. Durante la serata anche il pubblico potrà lasciarsi coinvolgere e cimentarsi nella “pizzica pizzica”, trasformando la piazza in uno spazio di festa e condivisione. L’accesso a Piazza del Vino e dei Sapori è libero e aperto a tutti. Per partecipare alle degustazioni sarà invece necessario acquistare il kit composto da calice e taschina, al costo di 10 euro, comprensivo di un ticket che dà diritto a sei degustazioni di vino.
