Si svolgerà l’11, 12 e 13 ottobre la manifestazione organizzata dal Consorzio Tutela Vini Caserta VITICA e dalla Reggia di Caserta. Previsto un ricco programma di Wine Talk, Wine Forum e Wine Experience
Conto alla rovescia per “Terra di Lavoro Wines”, manifestazione promossa dal Consorzio Tutela Vini Caserta VITICA e dalla Reggia di Caserta che animerà dall’11 al 13 ottobre prossimi il sontuoso sito voluto da Carlo di Borbone e dichiarato Patrimonio Unesco nel 1997.
Per la quarta edizione di “Terra di Lavoro Wines” si cambia formula – annunciano gli organizzatori in una nota – “Wine Talk e Wine Forum si alterneranno per dare la possibilità, in maniera semplice, agile e innovativa a produttori, giornalisti, buyer ma anche appassionati di scoprire il ricco e antico mondo dei vini di Terra di Lavoro”. “Al centro della manifestazione – proseguono gli organizzatori – le sfide e le opportunità per il mondo del vino, l’evoluzione dei consumi, i nuovi mercati e le esportazioni ma anche le nuove frontiere del rapporto con il vino con coinvolgenti Wine Experience”.
“Abbiamo voluto alleggerire e perfezionare il format della manifestazione –sottolinea Cesare Avenia, presidente di VITICA– per migliorare e stimolare un confronto dinamico tra i tanti attori interessati al mondo del vino. Non sarà una semplice rassegna ma un laboratorio di esperienze, improntato sulla valorizzazione della cultura del vino, che ci consentirà di capire la direzione da prendere per far conoscere e apprezzare sempre più i nostri vini. I vini di Terra di Lavoro hanno una storia millenaria ma siamo certi avranno anche un futuro importante”.
Nella tre giorni serrata di incontri e degustazioni,si alterneranno Wine Talk e Wine Forum. Tanti i temi da trattare, dalla sostenibilità alle nuove tecniche agronomiche, dall’evoluzione dei consumi all’evoluzione delle strategie di comunicazione del vino, con attenzione anche alle nuove forme di consumo, ad esempio i cocktail a base di vino o le più innovative wine experience, come degustazioni online e viaggi esperienziali. Accompagneranno, inoltre, l’appuntamento momenti musicali e intrattenimento teatrale a cura di Officinateatro APS.
A Maria Felicia Brini, brillante e lungimirante produttrice purtroppo scomparsa, sarà dedicato il premio riservato a ristoranti e pizzerie che meglio avranno promosso la conoscenza e diffusione dei vini di Terra di Lavoro. Ma un riconoscimento speciale verrà anche consegnato alle aziende con vini selezionati e segnalati da guide e testate di settore nazionali e internazionali.
L’iniziativa è segnata anche quest’anno dalla sinergia con la Reggia di Caserta: “La Reggia di Caserta è attore e promotore dello sviluppo del territorio –ha detto il direttore Tiziana Maffei – Un organismo vivo e attivo, istituzione dello Stato che valorizza le risorse del nostro Paese. Il vino è una delle espressioni più significative di questa identità: realtà produttiva ma anche culturale, capace di raccontare nel mondo la ricchezza di questa terra. È un legame profondo, radicato nella storia stessa del Complesso vanvitelliano e della dinastia borbonica: nel Bosco di San Silvestro sopravvivono ancora le vigne dei regnanti, oggi recuperate anche attraverso la vinificazione del Pallagrello. Già nel progetto delle Reali Delizie era chiara una visione di sviluppo territoriale. Oggi quella visione si rinnova in una collaborazione concreta con le comunità, che vede l’Istituto protagonista di numerose attività a favore delle eccellenze locali”.
“Terra di Lavoro Wines”, a ingresso gratuito previo deposito cauzionale per tasca e calice, vedrà protagoniste le denominazioni vitivinicole tutelate dal Consorzio VITICA: Aversa Asprinio DOP, Falerno del Massico DOP, Galluccio DOP, Roccamonfina IGP e Terre del Volturno IGP.
