L’imprenditrice bergamasca, il cui vero nome è Gioconda Gritti, è tra i 25 insigniti dal Presidente della Repubblica. Figura storica del ristorante tristellato, è vedova del compianto Vittorio Cerea

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato mercoledì 27 maggio i decreti con cui, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. Tra gli insigniti figura anche Gioconda Gritti, imprenditrice bergamasca e vedova del compianto Vittorio Cerea, fondatore nel 1966 del ristorante “Da Vittorio” di Brusaporto, oggi tristellato Michelin.

2004: la famiglia Cerea insieme a Papà Vittorio (Foto Donato Troiano)

Figura storica del celebre ristorante, è spesso conosciuta anche con il nome di Bruna Cerea. Nata a Bergamo nel 1941, ha contribuito insieme al marito alla crescita dell’attività familiare e, dopo la sua scomparsa, ha continuato a guidare e sostenere l’azienda insieme ai figli Enrico, Francesco, Alessandro, Rossella e Barbara Cerea. Nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti pubblici a Bergamo per il suo ruolo nell’imprenditoria e nella ristorazione, tra cui il “Premio alla professionalità” del Rotary Club Bergamo Ovest nel 2010.

Da Vittorio tra i migliori ristoranti al mondo secondo “La Liste”

La “classifica delle classifiche” elenca mille ristoranti in tutto il mondo e monitora 38mila ristoranti utilizzando un algoritmo che raccoglie dati da oltre 1.100 fonti tra guide, blog, stampa

Il ristorante Da Vittorio (fresco di conferma della terza stella Michelin), raggiunge un altro importante riconoscimento: si piazza infatti al vertice della guida francese “La Liste” ed è nominato il migliore al mondo, a pari merito con altri nove ristoranti. Leggere su GUSTOH24