Il Prof Antonio Farris la presenta all’Università alla presenza della massime autorità accademiche

La Presentazione ufficiale si terrà lunedì 27 giugno alle ore 10.00 presso l’Aula Magna dell’Università di Sassari, Piazza Università, alla presenza del Magnifico Rettore, Prof. Gavino Mariotti, del Vicedirettore del Dipartimento di Agraria, Prof. Quirico Migheli, Professoressa Alessandra Guigoni, Antropologa e del Presidente dell’Accademia, Prof. G. Antonio Farris.

Il Lievito Madre è un impasto costituito da farina, acqua, opzionalmente sale, fermentato senza ulteriori aggiunte. La sua “maturazione” avviene attraverso diversi rinfreschi tendenti ad ottimizzarne lo sviluppo e l’equilibrio microbiologico. Infatti, un Lievito Madre maturo ospita batteri lattici e lieviti che, oltre a garantire gli aspetti fermentativi, conferiscono al pane proprietà nutrizionali e salutistiche che non sono riscontrabili in altri prodotti ottenuti con il lievito di birra.

Il Lievito Madre caratterizza la tradizione panaria sarda. Ciò è chiaramente evidenziato dalla grande diffusione nell’Isola di pani tipici e tradizionali. Le caratteristiche salienti di questi pani sono l’utilizzo di varietà di grano coltivate in Sardegna e, soprattutto, l’impiego del Lievito Madre per la lievitazione. Dal punto di vista scientifico solo da qualche decennio si è capita l’importanza di questo tipo di lievitazione, non solo dal punto di vista tecnologico, ma, soprattutto, nutrizionale e salutistico.

Un elemento così importante della panificazione deve essere valorizzato. Sotto tali nobili auspici l’Accademia, che ha sede a Sassari, via Caniga 29/B, è nata come evoluzione dell’idea di recupero e valorizzazione del tradizionale utilizzo del Lievito Madre; idea che si è concretizzata nel 2021 con la realizzazione all’interno della Collezione Microbica UNISS, del settore delle Paste Acide della Sardegna, dove vengono conservati campioni provenienti da ogni angolo dell’isola e che ora fa un ulteriore passo in avanti con la costituzione dell’Accademia Sarda del Lievito Madre, coinvolgendo la competenza di professionisti di tutta la Sardegna che rivestono ruoli trasversali e complementari nella valorizzazione dei pani ottenuti con il Lievito Madre.

L’Accademia intende quindi contribuire alla conservazione e all’impiego del Lievito Madre nell’ambito della filiera cerealicola, comprendendo anche lo studio e la valorizzazione dei prodotti trasformati, non trascurando gli aspetti storico-culturali, economici dei territori ad essi collegati.

Inoltre, l’Accademia si prefigge di sviluppare, in collaborazione con Enti e Comuni, Centri di ricerca, panificatori e altri attori della filiera, la promozione di attività che contribuiscano a informare, educare, formare e promuovere il consumo del pane ottenuto con il Lievito Madre, favorendone la conoscenza anche attraverso l’organizzazione di incontri, corsi, commissioni di valutazione.

Organismo democratico aperto al territorio, l’Accademia vuole essere la casa di professionisti, cultori, operatori ed Enti che operano nella filiera per contribuire alla valorizzazione dei prodotti da forno fermentati con il Lievito Madre.

Da ricordare che il lievito madre costituisce sicuramente un elemento importante nella tradizione culinaria sarda. Infatti, esso è utilizzato per realizzare il tipico civraxiu. Lievito sardo che nel cagliaritano è noto sotto il nome di frammentu e nel sassarese come maddrigga.

Per ulteriori informazioni é possibile inviare una mail all’indirizzo:
microagrss@gmail.com

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