Da venerdì 18 a domenica 20 settembre in scena la terza edizione, tra il Mercato Diretto della Terra, cortei storici in costume, showcooking e tavole rotonde nelle piazze e nelle vie della città

Marsicaland torna ad Avezzano, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, per promuovere un modello di valorizzazione territoriale che intreccia cultura, enogastronomia, memoria e comunità. “Marsicaland nasce dal desiderio di valorizzare un territorio storicamente riconosciuto come uno dei principali poli agricoli italiani comprendente 13.500 ettari, una rete di 2.000 aziende agricole per un sistema produttivo capace di generare una ricchezza stimata di 300 milioni di euro, che corrisponde a un terzo del Pil agricolo dell’Abruzzo”– ha sottolineato Ernesto Di Renzo, docente universitario e coordinatore scientifico di Marsicaland, in occasione della presentazione della manifestazione a Roma, presso l’Ozio Restaurant dell’Hotel Orazio Palace, che ha visto anche la presenza dell’assessore all’agricoltura della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente e del sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio.

“Un percorso – ha aggiunto Di Renzo – che parte dalla terra e dai suoi prodotti per arrivare a coinvolgere borghi, comunità, scuole e luoghi della cultura, con Avezzano come cuore pulsante, con l’obiettivo di sostenere l’economia locale, incentivare lo sviluppo delle aree interne e delineare le potenzialità di una destinazione legata al turismo enogastronomico, sostenibile e di prossimità”.

Dopo la prima presentazione del progetto nel 2023, il Festival è via via cresciuto, diventando il centro di un’esperienza collettiva tra produttori, abitanti e professionisti del settore e tornerà quest’anno con un calendario ancora più ricco. Agricoltori, casari, salumieri, olivicoltori, vignaioli e produttori di eccellenza da tutto il territorio si riuniscono per dare vita al Mercato della Terra, lo spazio centrale della manifestazione ideato per conoscere direttamente le realtà produttive, tra degustazioni e dialogo con gli artigiani del gusto.

Parallelamente al mercato, Marsicaland apre il confronto sui grandi temi che riguardano il futuro dell’area, tra il ruolo delle nuove generazioni, scambi a livello europeo e le nuove sfide dell’agricoltura di montagna in relazione ai cambiamenti climatici. Momenti di approfondimento ma anche di racconto della storia, delle tradizioni e della biodiversità agricola del comprensorio, attraverso laboratori didattici e show cooking con la presenza dei ristoratori della zona. Oltre al patrimonio enogastronomico, il Festival sarà inoltre l’occasione per riscoprire l’eredità culturale e folkloristica attraverso esposizioni e momenti simbolici come il Corteo storico dei Marsi, grande celebrazione in costumi d’epoca.

Il commento dell’assessore all’agricoltura della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente

“Marsicaland è un progetto identitario che ha preso corpo e deve caratterizzarsi con una partecipazione sempre più ampia dell’intera Marsica. È un percorso partito alcuni anni fa, che ha visto fin dall’inizio il sostegno della Regione Abruzzo e il coinvolgimento del Comune di Avezzano. Quest’anno -afferma Emanuele Imprudente- il progetto si rafforza ulteriormente con la partecipazione della Fondazione CARISPAQ e del GAL, con ARAP nel ruolo di braccio operativo.

L’obiettivo è costruire una valorizzazione reale del territorio, che passa attraverso l’agricoltura, i prodotti tipici della terra e il grande Fucino, elemento identitario della Marsica. Per anni questo territorio è stato forse troppo timido nel farsi conoscere. Oggi abbiamo invece l’ambizione di farlo conoscere in maniera sempre più importante al grande pubblico nazionale e internazionale. È una sfida che richiede tempo, perché non è soltanto un progetto di promozione: è anche un’operazione culturale. Significa accrescere la consapevolezza di vivere in un territorio straordinario, capace di esprimere qualità nei propri prodotti e di offrire valore anche come sistema turistico, ambientale ed economico.

Marsicaland vuole contribuire proprio a questo percorso: dare forza all’identità del territorio e trasformarla in una reale opportunità di crescita e valorizzazione”.

Screenshot

Ecco il Programma della manifestazione

Venerdì 18 settembre

Ore 10.00

Pre-festival: Presentazione, visione e dibattito su: “Quel che resta di noi. Il racconto della Marsica nel materiale audiovisivo dell’Istituto Luce 1920-1960” (in coll. con l’Università di Roma Tor Vergata e gli istituti superiori della Marsica)

Sala Ex Montessori

Ore 15.30

Esibizione banda musicale di Avezzano

Piazza Risorgimento

Ore 16.00

Inaugurazione del Festival e apertura degli stand del mercato diretto della terra

Piazza Risorgimento

Ore 16.30 Inaugurazione dell’Esposizione multimediale: “L’agroalimentare in vetrina: quando l’eccellenza si pronuncia patrimonio” (in coll. con Fra[m]menti)

Piazza Risorgimento

Ore 17.30 Tavola rotonda:“Scenari e prospettive dello sviluppo endogeno delle aree

interne. L’ipotesi di una Quinta provincia”.

Piazza Risorgimento

Ore 19.00

Pre-dinner e saluti dell’autorità cittadina alla stampa e ospiti istituzionali del Festival

Giardini del Palazzo di città

Ore 19.00 Show cooking e degustazione di prodotti tipici del territorio

Piazza Risorgimento

Ore 21.00 Concerto musicale

Piazza del mercato

Sabato 19 settembre

Ore 10.00

Apertura degli stand del Mercato diretto della terra e inizio degli show cooking

Piazza Risorgimento

Ore 10.30

Tavola rotonda:“Tra vivenze, partenze e tornanze: Quali prospettive per i giovani di oggi nella Marsica di domani” (in coll. con gli studenti delle scuole superiori della Marsica)

Piazza Risorgimento

Ore 12.00

“I sapori del pane tra gusti della necessità e gusti del lusso” (in coll. con Città biodiversa – Osteria Futuro)

Piazza Risorgimento

Ore 17.00

Tavola rotonda: “Talk&Art. Dialoghi liquidi sul possibile e sull’immaginario pensando al territorio” (in coll. con Fra[m]menti)

Piazza Risorgimento

Ore 18.30 Tavola rotonda: “Progettualità e ripensamenti dell’agricoltura residuale

montana. Una opportunità di sviluppo tra retroinnovazioni produttive, cambiamenti climatici e riorientamenti dei gusti” (in coll. con Istituto Serpieri, Università di Teramo, Ordine degli Agronomi Regione Abruzzo).

Piazza Risorgimento

Ore 21.00

Concerto musicale

Piazza del mercato

Domenica 20 settembre

Ore 10.00 Apertura degli stand del Mercato diretto della terra e inizio degli show cooking

Piazza Risorgimento

Ore 10.30

Laboratorio didattico: Dall’empirismo alla sistemazione scientifica. Guida pratica alla

biodiversità micologica marsicana” (in coll. con GEMA)

Ore 11.30. Tavola rotonda: “La Marsica chiama Europa Per una visione integrata dello sviluppo azione locale e pensiero globale” (in coll. con AICCRE).

Piazza Risorgimento

Ore 12.30 Show cooking e degustazione di prodotti tipici del territorio

Piazza Risorgimento

Ore 16.00 Corteo storico dei Marsi

Aia dei Musei – Piazza della Repubblica

Ore 18.30 Show cooking e degustazione di prodotti tipici del territorio

Piazza Risorgimento

Ore 21.00

Concerto musicale

Piazza della Repubblica