Sarà il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a inaugurare martedì 21 aprile

Si preannuncia ricco il programma dei convegni grazie all’azione del Comitato Tecnico Scientifico presieduto da Paolo De Castro e coordinato da Bruno Mezzetti

Sarà il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida a inaugurare la 43esima edizione di Macfrut, fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta, in programma al Rimini Expo Centre dal 21 al 23 Aprile (ingresso ore 9.30-18.00). La cerimonia di inaugurazione è prevista martedì 21 aprile alle ore 10.30 presso lo spazio ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue), in una giornata che vedrà la presenza dei Ministri dell’Agricoltura di Libano (Nizar Hani) e Siria (Amjad Bader), insieme ai Ministri della Repubblica Dominicana, Francisco Oliverio Espaillat Bencosme dell’Agricoltura e Eduardo jose Sanz Lovaton del Commercio.

Protagonisti dell’evento fieristico oltre 1400 espositori da cinque Continenti, più di 800 top buyer grazie ad Agenzia ICE, 10 Regioni Italiane presenti (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria) con una speciale menzione per la Sicilia Regione partner. E ancora, focus internazionale sui Paesi dell’Area Caraibica, Saloni tematici sui trend del settore, un centinaio di eventi con importanti convegni sui temi d’attualità del settore, due campi prova di 2500 metri quadrati sulle novità in frutticoltura e orticoltura, 26 Startup sull’innovazione e tanto altro.

Ortofrutta settore da 60 miliardi di euro

L’ortofrutta è un settore strategico del made in Italy per un valore alla produzione di circa 19 miliardi di euro, che salgono a 60 miliardi se si considera l’intera filiera. Circa un terzo della produzione viene esportato per un valore di 6,7 miliardi (+11%). Il primo partner commerciale è la Germania con 2,1 miliardi di euro, seguito da Francia (722 milioni di euro) e Austria (476 milioni di euro). In ambito Europeo, l’Italia è il secondo produttore nella produzione di ortaggi (incluso il pomodoro da industria) e il secondo nella produzione di frutta (inclusa la frutta secca). In crescita i consumi nel nostro Paese con un 2025 che ha registrato un +5% in quantità pari a 5,45 milioni di tonnellate. Ogni italiano in media consuma 92 kg di ortofrutta all’anno per una spesa di 519 euro (+4,9%). I frutti più apprezzati sono le banane (leader del mercato, +6%), mele (consumo elevato e stabile), arance (stabile), pere (+9%), kiwi (+15%). Riguardo gli ortaggi: patate (prodotto più acquistato), pomodori (+6%), insalate (+6%), carote (+5%), zucchine (+5%).

Dopo l’inaugurazione del Ministro Lollobrigida segue il convegno: “L’ortofrutta, tra competitività e geopolitica”

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida

Dopo l’inaugurazione martedì 21 Aprile con il ministro Lollobrigida si svolgerà un convegno su un tema di stretta attualità alla luce del contesto internazionale: “L’ortofrutta, tra competitività e geopolitica”. Moderato dalla giornalista de Il Sole 24 Ore Micaela Cappellini, a confronto tutti i protagonisti del settore. Ad aprire la giornata saranno i sindaci di Cesena e Rimini, Enzo Lattuca e Jamil Sadegolvah, a seguire i saluti di Patrizio Neri Presidente di Macfrut e Francesco Vincenzi Presidente ANBI. Ersilia di Tullio Responsabile Strategic Advisor Nomisma, presenterà uno studio su “Mercati internazionali e Ortofrutta italiana: una sfida geopolitica, standard di sostenibilità competitività”.

Il dibattito sarà in due sessioni, in un confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori. Nella prima sulla Competitività: Paolo De Castro Presidente Nomisma e del Comitato Tecnico scientifico di Macfrut, Marco Salvi Presidente Fruitmprese, Ettore Prandini Presidente Coldiretti, Sandro Gambuzza Vicepresidente Confagricoltura, Cristiano Fini Presidente Cia Agricoltori Italiani, Cristian Maretti Presidente Legacoop Agroalimentare, Raffaele Drei Presidente Fedagri, Luigi Scordamaglia AD Filiera Italia. Nella seconda sessione su Geopolitica: Luca Sammartino Assessore all’Agricoltura Regione Siciliana partner di Macfrut 2026, Sergio Marchi Direttore ISMEA, Maria Chiara Zaganelli Direttrice CREA, Marco Riccardo Rusconi Direttore AICS, Matteo Zoppas Presidente Agenzia ICE, Michele De Pascale Presidente Regione Emilia-Romagna e Francesco Lollobrigida Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Foreste.

Macfrut, respiro internazionale e Saloni Tematici

In questa edizione Macfrut si conferma la vetrina dell’ortofrutta italiana nel mondo, il crocevia dove la filiera internazionale converge per fare business e conoscere trend e tendenze di un settore strategico dell’agrifood. In fiera sono presenti tutte le più importanti imprese italiane di produzione, tecnologie e packaging, insieme ai tre principali gruppi della moderna distribuzione nel segmento del fresco (Conad, Coop Italia, Gruppo VèGè), così come le primarie aziende di tutti gli anelli della filiera italiana e mondiale.

Marcato il carattere internazionale della manifestazione con espositori da cinque Continenti. Il focus internazionale è dedicato ai Paesi dell’Area Caraibica con presenze da Repubblica Dominicana, Cuba, Costarica, Colombia ed Ecuador. Dal Sudamerica si confermano Cile e Argentina, con il debutto di Brasile e Perù; oltre venti sono i Paesi dall’area sub sahariana dell’Africa. In fiera oltre 800 top buyer da tutto il mondo, grazie all’importante supporto di Agenzia ICE, con importanti presenze da Nord ed Est Europa, Brasile e Cina che sarà presente con un’ampia delegazione dai due principali mercati ortofrutticoli del grande Stato asiatico (Guangzhou e Shanghai).

Tratto distintivo di Macfrut sono i suoi Saloni tematici coordinati dai massimi esperti, dedicati ai temi strategici del settore: il risparmio idrico con Acqua Campus, le novità del vivaismo in Plant Nursery, i prodotti naturali per difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante in Biosolutions Digital Technologies, il mondo dei piccoli frutti nella Berry Area, i prodotti salutisti minimamente processati della Healthy Food Area, l’universo delle piante officinali, spezie e prodotti erboristici in Spices&Herbs Global Expo, le tecnologie per l’agrivoltaico in Agrisolar. In fiera anche due campi prova di 2500 metri quadrati dove si potrà toccare con mano l’innovazione in frutticoltura e orticoltura e un’area Start-up con 26 proposte sull’innovazione da tutto il mondo: 12 dall’Italia, 5 Ghana, 4 Uganda, 2 Polonia, 1 da Finlandia, Germania e Stati Uniti. Nel corso dei tre giorni fieristici saranno ospitati un centinaio di eventi con importanti convegni sui temi d’attualità del settore in collaborazione con il Comitato Tecnico scientifico di Macfrut.

Presenti ben 5 Ministri di Agricoltura e Commercio in fiera (Siria, Libano, 2 dalla Repubblica Dominicana e Italia) insieme a numerose delegazioni e ambasciate 

Tra le delegazioni più numerose quella della Repubblica Dominicana, che si presenta con uno stand imponente (400 metri quadrati), insieme a produttori ed esportatori di frutta tropicale, ed importanti istituzioni come il Ministro dell’Agricoltura Francisco Oliverio Espaillat Bencosme, del Commercio Eduardo jose Sanz Lovaton, l’ex Presidente del Senato Porfirio Andreas Bautista Garcia, e l’Ambasciatrice in Italia Ada Francisca Hernandez Riviera.

I Ministri dell’Agricoltura di Libano (Nizar Hani) e Siria (Amjad Bader) invece saranno a Macfrut nella giornata di martedì 21 aprile (ore 16) dove prenderanno parte all’incontro “Coltivare cooperazione: Strategie agricole e cooperativismo per la resilienza del Mediterraneo”, promosso da AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) che vedrà la partecipazione anche del Ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida.

Gli appuntamenti in calendario Plant Nursery Arena (Padiglione A2)

Punto di incontro e condivisione su un settore strategico nel pre-Harvest per un valore di oltre 600 milioni di euro, il Salone è organizzato da SOI (Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana) e Civi-Italia (Centro Interprofessionale per le attività vivaistiche tra associazioni vivaistiche ed unioni dei produttori) con il coordinamento del direttore Luigi Catalano. Quattro gli eventi in programma:

  • Martedì 21, ore 11.30 – Innovazione varietale, vivaismo e TEA: quali prospettive per le privative vegetali di nuove varietà
  • Martedì 21, ore 15.00 – Piano Nazionale Sementi Biologiche (PNSB): Materiali di propagazione delle specie fruttifere, agrumi, olivo
  • Mercoledì 22, ore 9.30 – Tropical Fruit Congress
  • Giovedì 23, ore 16.00 – Innesto e innovazione in orticoltura: dall’editing del genoma al campo

Innovation Arena (Padiglione D3)

Ospiterà tre importanti incontri sull’agricoltura del futuro (se non del presente), focalizzati sull’utilizzo dei dati attraverso l’intelligenza artificiale, la robotica ed i droni in campo.

  • Mercoledì 22 aprile, ore 10.00 – I Dati e l’Intelligenza Artificiale
  • Mercoledì 22 aprile,ore 12.15 – La Robotica per l’Agricoltura
  • Mercoledì 22 aprile, ore 16.30 – Droni per l’agricoltura di precisione

Healthy Food Area (Padiglione D3)

L’area è divisa in Healthy Food sui prodotti healthy e minimamente processati, Spices & Herbs”  sulle piante officinali, e Organic Produce sui prodotti ortofrutticoli biologici. I workshop Healthy:

  • Martedì 21 aprile, ore 14.00 – Dalla terra alla tavola: filiere biologiche e innovazione agroecologica

  • Mercoledì 22 aprile, ore 14.00 – Essenza di processo e innovazione: il viaggio delle spezie e delle erbe officinali verso il futuro”
  • Giovedì 23 aprile, ore 10.00 – IV Gamma 4.0: innovazione, qualità e sostenibilità nei prodotti ortofrutticoli ready-to-eat”

Berry Area (Padiglione B2)

Spazio dedicato al mondo dei piccoli frutti. Il programma si articolerà in tre giorni di conferenze con speaker internazionali, sessioni tecniche, presentazioni di novità varietali e momenti di confronto su temi di attualità per il settore: varietà di fragola clonali o da seme, obiettivi dei programmi di breeding, ruolo della micropropagazione per produrre piante di elevata qualità sanitaria, impiego dell’AI, scelta delle varietà piantare, trend di mercato ecc.

Tra le attività rivolte al pubblico ci saranno:

  • Berry Shop: il supermercato virtuale che raccoglie e confronta le referenze di mirtilli presenti in 20 punti vendita della GDO di una grande città italiana.

  • Berry Taste: il percorso di degustazione e valutazione di fragole e mirtilli che porta ai visitatori le più recenti innovazioni dei breeder internazionali.
  • Berry’s Bar: situato nello spazio piscine fra i padiglioni (vicino all’ingresso del padiglione B2), sarà il nuovo punto di incontro della fiera: un luogo dedicato a networking e relazioni, dove gustare cocktail ai piccoli frutti e alle fragole durante momenti di happy hour.
  • Berry Dashboard: una postazione interattiva che permetterà di esplorare e analizzare le dinamiche del mercato al dettaglio dei piccoli frutti dal 2020 a oggi, offrendo un quadro aggiornato dei consumi, delle tendenze e delle opportunità.

Acqua campus e risorsa idrica (Padiglione C1)

Nell’area Pre Harvest, nello spazio Acqua Campus coordinato da ANBI e CER , si potranno “toccare con mano” le principali novità su ricerca e innovazione tecnologica in pieno campo: dalle soluzioni sul risparmio idrico ed energetico ai servizi ecosistemici, da Irriframe all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, dalle dimostrazioni in campo dal vivo ai tour guidati con sessioni di approfondimento.

Sempre sul tema acqua, altri due appuntamenti chiave sono quelli organizzati dal CIHEAM Bari e dalla Fondazione Fresh.

  • Trame d’Acqua: Intrecciare Sicurezza e Resilienza nel Mediterraneo”, si terrà mercoledì 22 aprile alle 10,30 nello Spazio ANBI, promosso dall’Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, CIHEAM Bari e Comitato On Water Italia. Focus dell’incontro la gestione sostenibile della risorsa idrica, tema cruciale per il Mediterraneo e una delle sfide più urgenti di quest’epoca, segnata da cambiamenti climatici, scarsità d’acqua ed eventi estremi.
  • L’acqua in frutticoltura, una risorsa in pericolo?” si terrà sempre mercoledì 22 aprile 2026, ore 14:00, alla Sala Neri 1 Hall Sud. Il convegno intende approfondire il tema dell’acqua nella frutticoltura con il contributo di esperti e ricercatori di rilievo nazionale e internazionale, mettendo a confronto conoscenze scientifiche, esperienze operative e prospettive di governance della risorsa idrica, con l’obiettivo di delineare un modello di frutticoltura capace di coniugare sostenibilità, qualità e competitività.

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà presente alla fiera di Rimini dal 21 al 23 aprile con due appuntamenti

Macfrut: a Rimini protagonista il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP

Gerardo Diana

Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà tra i protagonisti della quarantatreesima edizione di Macfrut (Rimini) dal 21 al 23 aprile, presente per incontrare gli operatori del settore e per confrontarsi sui nuovi scenari di mercato, ma non solo. Pad. D1 Stand 067-107 all’interno dell’ampia area della Regione Sicilia che ospiterà anche l’Arancia Rossa di Sicilia IGP. tendenza che fa bene al sistema economico regionale. “La partecipazione del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP a Macfrut rappresenta un’occasione fondamentale per valorizzare la nostra filiera, stringere nuove collaborazioni e confrontarci sui futuri scenari di mercato – spiega Gerardo Diana, Presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP – Macfrut è una vetrina importante dove portiamo non solo la qualità della nostra Arancia Rossa di Sicilia IGP, ma vogliamo anche mettere sul piatto argomenti di confronto sul futuro delle produzioni ortofrutticole italiane”.

Gli appuntamenti in programma. Martedì 21 aprile alle ore 10.30 presso lo stand del Consorzio il “matrimonio” tra Arancia Rossa di Sicilia IGP e Piadina Romagnola IGP. “Oltre i Soliti Abbinamenti” il titolo di questa iniziativa che nasce dalla collaborazione tra le due IG sotto il segno di Origin Italia.

Mercoledì 22 aprile sarà invece il momento per un approfondimento sull’impatto del clima sulle produzioni a Indicazione Geografica. Alle ore 10.00 presso la Sala Ravezzi 1, il convegno dal titolo Cambiamento climatico e indicazioni Geografiche: quali sfide per il futuro”. Per affrontare il tema vi prenderanno parte, oltre al Presidente del Consorzio di tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana, anche Paolo De Castro (Presidente Nomisma), Maria Chiara Zaganelli (Direttore Generale del Crea), Luigi Bianchi (executive manager Macfrut), Massimo Gargano (Direttore Generale di Anbi) ed Ernesto Seppi (Presidente Melinda, coordinatore del Comitato Ortofrutta Origin Italia).  In occasione della quarantatreesima edizione il messaggio della fiera sposa quello portato avanti dal Consorzio: la salute vien mangiando e l’ortofrutta è alla base della sana alimentazione. Il Consorzio dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sarà presente presso il Padiglione D1 – Stand 067-107 con la Collettiva della Regione Siciliana, Assessorato all’Agricoltura. Anche in questo caso in esposizione l’Arancia Rossa di Sicilia IGP nei vari imballaggi e sono in programma degustazioni di prodotto trasformato.

Il mondo dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Quella dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP è una realtà che vede operativi, oltre alle migliaia di impiegati nel settore, più di 500 aziende agricole associate per un totale di oltre 6500 ettari certificati con l’IGP, di cui 800 in regime biologico. Sono tre gli intermediari di mercato e oltre 70 i centri di confezionamento associati, più di 300 sono le etichette autorizzate all’uso della denominazione protetta IGP come ingrediente nei prodotti elaborati, trasformati, composti pubblicati in un albo consortile Nel 2025, confermando lo scorso anno, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio IG secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita (nel 2023 era al quinto). La produzione certificata IGP è infatti cresciuta dell’8,4%, e arrivando a un valore di circa 20 milioni di euro (+11,8% rispetto al 2023). Questa situazione rischia di far invertire una tendenza che fa bene al sistema economico regionale.

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