Da Copenhagen arriva la notizia del ribasso dei prezzi sui beni di consumo per agevolare i nuclei famigliari in difficoltà, soprattutto nell’affrontare le spese alimentari

La Danimarca ha deciso di eliminare le imposte su caffè e cioccolato, storicamente applicate anche a dolciumi, frutta candita e gomme da masticare. La misura, annunciata dal vice primo ministro e ministro della Difesa Troels Lund Poulsen, punta a ridurre l’impatto del caro vita sulle famiglie.

“Abbiamo scelto una misura che avrà un effetto immediato per i cittadini danesi, che potranno percepire subito un maggiore potere d’acquisto”, ha dichiarato il vice primo ministro Troels Lund Poulsen, leader del Partito Liberale e attuale ministro della Difesa, in un’intervista a Tv 2.

Secondo il Ministero delle Imposte, un pacchetto di caffè costerà circa cinque corone (0,66 euro) in meno.

L’imposta sul cioccolato, considerata la più antica del Paese, si applicava a tutti i prodotti contenenti cacao e variava da 3 a 3,5 euro a seconda del contenuto di zuccheri. Solo a luglio, il prezzo del cioccolato in Danimarca è cresciuto del 25,3% su base annua, mentre quello del caffè ha registrato un +35,5%. Nel complesso, i prodotti alimentari hanno segnato un rincaro medio del 6,5%.

Il costo per le casse pubbliche della cancellazione di queste imposte è stimato in 2,4 miliardi di corone, pari a circa 321 milioni di euro, ma il governo ritiene che i benefici per i consumatori giustifichino pienamente la scelta.