Individuate 800 Pmi del territorio quali potenziali protagoniste di percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance

Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori, ha riunito a Bari gli imprenditori di Basilicata, Puglia e Molise per rilanciare l’approccio strategico dedicato alla finanza straordinaria per le Pmi attraverso “un modello di advisory integrato, unico nel panorama nazionale, che ha già fatto registrare risultati significativi”. Ne dà notizia Intesa Sanpaolo, sottolineando che l’iniziativa, che ha coinvolto le eccellenze consolidate e i potenziali nuovi protagonisti dell’industria e manifattura della piccola e media impresa meridionale, rappresenta la sesta tappa di una serie di incontri che Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori nella foto di copertina9, ha annunciato nelle scorse settimane in occasione dell’appuntamento “Crescere per competere”, in cui il primo Gruppo bancario italiano ha illustrato ad una platea di imprenditori italiani eccellenti le peculiarità del proprio modello di Corporate Finance dedicato alle piccole e medie imprese.

Il potenziale del mercato meridionale e dell’agribusiness

Oggi questo modello di successo – sottolinea Intesa Sanpaolo – si rivolge a circa 800 Pmi suddivise tra le imprese clienti di Basilicata, Puglia e Molise e la clientela Agribusiness del Mezzogiorno. Si tratta di realtà produttive che per dimensione e valore sono potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance, tra cui finanza strutturata, IPO, M&A, transizione generazionale e gestione della governance. A ciò si aggiunge la storica e forte vocazione all’export dell’industria meridionale, soprattutto nei settori dell’agroalimentare e dall’aerospazio, che la banca supporta con iniziative strategiche dedicate alla crescita internazionale e allo sviluppo del business in nuovi mercati.

I risultati raggiunti da Intesa Sanpaolo nella finanza straordinaria per le Pmi del Mezzogiorno

Dal 2020, nel Mezzogiorno sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per oltre 500 milioni di euro. Determinante per il raggiungimento di questi obiettivi – osserva Intesa Sanpaolo – la collaborazione all’interno del Gruppo guidato da Carlo Messina tra le Divisioni Banca dei Territori e IMI Corporate & Investment Banking (IMI CIB), con un modello in grado di coniugare l’investment banking per le Pmi, la capillarità territoriale della Banca dei Territori, la capacità di sostenere le imprese con il supporto creditizio e la gestione integrata delle esigenze personali degli imprenditori.

I servizi e gli strumenti messi a disposizione dalla Banca

Per rendere accessibili questi servizi, infatti, Intesa Sanpaolo ha messo a punto una struttura dedicata alle attività di Corporate Finance per le Pmi, composta da oltre 70 Investment Banker, articolata in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, ECM, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing). Intesa Sanpaolo di recente ha anche avviato una nuova offerta che integra la misura governativa dell’iper ammortamento con il finanziamento dell’investimento fino al 100% del suo valore, con condizioni agevolate in termini di prezzo e soluzioni dedicate (S-Loan Progetti Green, D-Loan) e una linea di finanziamento a breve termine per anticipare la cassa che deriverà dal beneficio fiscale. Le imprese saranno supportate, attraverso una partnership dedicata, anche nel predisporre la documentazione necessaria per accedere agli incentivi.

In linea con il quadro normativo europeo che ha previsto requisiti dedicati per gli edifici esistenti, Intesa Sanpaolo sostiene inoltre la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali delle imprese in Italia, circa 2 milioni di immobili aziendali potenzialmente impattati con APE inferiore a C. L’obiettivo è di ridurre i costi energetici delle Pmi e preservare il valore degli immobili non residenziali grazie alla nuova linea di finanziamento S-Loan per gli Edifici Green, che può essere abbinata al nuovo Conto Termico 3.0 con incentivi pubblici in conto capitale.

“Il modello per la finanza straordinaria dedicato alle Pmi presentato oggi – osserva Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo – unisce la nostra grande tecnica nell’investment banking alla storica e capillare relazione sul territorio, offrendo agli imprenditori un’infrastruttura finanziaria strategica per accelerare la crescita, affrontare temi di governance e rafforzare la competitività. Abbiamo un rapporto privilegiato con le imprese locali, fondato sulla presenza storica e ramificata della Banca dei Territori, e siamo certi che queste Pmi sapranno cogliere le occasioni di investimento e di mercato emergenti in un contesto in trasformazione. Oggi siamo ancora più pronti a sostenere e rafforzare la competitività a livello globale del sistema imprenditoriale di questo territorio”.

L’innovativo modello di advisory di Intesa Sanpaolo per le Pmi è stato presentato a Bari, alla presenza di numerosi imprenditori meridionali. Per Intesa Sanpaolo sono intervenuti Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori, Gregorio De Felice, Chief Economist, Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese, e Andrea Falchetti, Responsabile Corporate Finance Mid Cap della Divisione IMI CIB. Presenti, inoltre, Alessandra Modenese, Direttrice Regionale Basilicata, Puglia e Molise, e Massimiliano Cattozzi, Direttore Agribusiness.

Hanno preso parte ai lavori con le loro testimonianze aziendali: Giuseppe Cannillo, amministratore delegato di Maiora (impresa con sede a Corato attiva nella GDO con diversi marchi, tra cui Despar), Pasquale Casillo, presidente di Casillo Partecipazioni (azienda di Corato leader nell’industria molitoria), Leonardo Diaferia, presidente di Itel Telecomunicazioni (realtà imprenditoriale di Ruvo di Puglia specializzata nella produzione di radiofarmaci per la diagnostica), e Antonio Lucio Valerio, Ceo di Res (società molisana attiva da oltre 30 anni nella gestione sostenibile dei rifiuti.