Marsala capitale del futuro dell’ospitalità
“Marsala Insolito Menù” ha visto i ristoranti proporre per tutta la durata dell’evento un piatto “insolito” ispirato al vino Marsala da parte degli chef siciliani. Tutto è stato raccolto in un E-book realizzato in collaborazione con GustoH24 e con gli chef dell’Unione siciliani della FIC. coordinati dallo chef Francesco Bonomo

Il 26 e 27 settembre e dall’1 al 4 ottobre, Marsala ha ospitato la seconda edizione di Insolito Marsala, il progetto che unisce vino, ospitalità e cultura gastronomica in un racconto nuovo della Sicilia contemporanea. Un format trasversale e ibrido che ha trasformato la città in un laboratorio dove il turismo enogastronomico incontra innovazione, formazione e creatività.

Un’edizione che cresce
Oltre 800 partecipanti, più di 40 ospiti tra relatori, chef, bartender, creator e consulenti internazionali, 5 giornate di formazione e oltre 15 eventi esperienziali tra degustazioni, cene e mixology. Numeri che confermano la crescita del progetto e la sua riconoscibilità nel panorama nazionale. Un pubblico eterogeneo — operatori, giornalisti, studenti e curiosi — ha animato il Complesso Monumentale San Pietro, Palazzo Fici e i locali del centro storico, in un calendario che ha intrecciato territori, competenze e visioni.
Academy e innovazione
Cuore professionale della manifestazione, l’Insolito Academy e la GAIN Academy hanno portato a Marsala esperti da tutto il mondo per esplorare i nuovi confini del vino e dell’accoglienza.
Si è parlato di intelligenza artificiale, trasformazione digitale, hospitality tech, marketing, comunicazione e storytelling del vino, in un confronto internazionale lucido e concreto.
Alcuni dei protagonisti: Michael Cohen, Zoe Kambouzi, Michael Shelton, Luis Bravo Martins, Rachelle Peterson, Manuela Soressi, Mariagrazia Villa, Stefano Nincevich, Lluís Tolosa.


Degustazioni e pairing d’autore
Le degustazioni a Palazzo Fici e nelle cantine partner hanno registrato il tutto esaurito, con protagonisti i grandi prodotti DOP italiani — Parmigiano Reggiano, Culatello di Zibello, Prosciutto di Parma, Salame di Felino, Limone di Siracusa, Mozzarella di Bufala, Gorgonzola — in pairing con i vini di Marsala e con nuove etichette locali.
Il Future Cooking Lab dell’Università di Parma ha firmato esperienze multisensoriali che hanno conquistato il pubblico: gelato al Marsala con azoto liquido, bolle di caffè e limone, schiume rarefatte e cocktail non newtoniani.

Tra le novità più apprezzate, la presentazione di Mielsala (il nuovo miele al Marsala), del Distillato di Marsala, e della bottiglia ufficiale “Insolito Marsala 2025 – Oro dei Mille”, un Marsala Superiore Semisecco in soli 30 esemplari numerati, realizzati in collaborazione con Mannirà Bio e già in vendita come simbolo dell’edizione 2025.
Grande successo anche per il Safari Mixology Tour, realizzato con Bargiornale, dove un pubblico giovane e curioso ha riscoperto il Marsala come ingrediente contemporaneo, tra signature cocktail e musica dal vivo. Nel frattempo, Marsala Colorata ha continuato a colorare il centro con nuove vetrine artistiche e botti dipinte, mentre Twine, il gemello digitale di Palazzo Fici, è rimasto attivo per tutta la durata dell’evento offrendo contenuti immersivi e accesso virtuale alle cantine.
Le voci del progetto
Un’edizione che ha convinto per visione e qualità, come raccontano i protagonisti: “Insolito è cresciuto nei contenuti e nelle relazioni: oggi si apre definitivamente a una prospettiva internazionale”, afferma Giulia Triani, Organizzatrice di Insolito Marsala. “Il progetto ha portato valore e visibilità alla città, facendo dialogare professionisti, produttori e istituzioni. È una scommessa vinta che continua a crescere”, dice Salvatore Agate, Assessore al Turismo del Comune di Marsala. “Insolito Marsala è un caso studio per chi lavora su turismo e innovazione: un laboratorio reale dove si sperimenta il futuro dell’ospitalità”, sottolinea Afferma Michael Cohen, GAIN Advisors
Verso il 2026
Promosso da Eureka Cultura e Innovazione, con il patrocinio di Comune di Marsala, Unioncamere Sicilia, Libero Consorzio di Trapani e numerosi partner e consorzi nazionali, Insolito Marsala guarda già al 2026: con una rete sempre più ampia e l’obiettivo di consolidare un modello siciliano di ospitalità e innovazione capace di dialogare con il mondo.
I Partner: Moak, Cantine Birgi, Mannirà Bio, Consorzio del Limone di Siracusa IGP, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Oleificio Sant’Anna, Baglio Oneto, La Pêche à Marsala.
