Il nostro viaggio nella regione Abruzzo e Puglia, seguirà l’Emilia Romagna dove svetta l’area del Parmigiano Reggiano e le altre regioni

Nell’ampia area del Centro servizi alla Fiera di Milano si è svolta la cerimonia di apertura della 46ª edizione della BIT in programma fino al 12 febbraio. Con i giornalisti ghettizzati in fondo all’area dell’inaugurazione, forse per paura di contestazioni, è stato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e poi l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari ad aprire la prima giornata a Rho Fiera Milano.

“Il comparto del turismo è un settore di grande rilevanza strategica per la Lombardia – ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – e sempre di grande importanza. La concomitanza in Fiera Milano con le Olimpiadi, che stanno andando molto bene, rende questa fiera ancora più internazionale e punto di riferimento per il settore. Come Regione continuiamo a lavorare per valorizzare anche i piccoli borghi per ampliare il comparto del turismo”.

Nella giornata inaugurale la Ministra del Turismo Daniela Santanchè, insieme al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, all’AD di Enit SpA Ivana Jelinic e agli Assessori al Turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, ha presentato la conferenza stampa “Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma”.

L’ Abruzzo scommette sull’enogastronomia

All’evento di apertura dello stand Abruzzo era presente Francesca Caldarelli, la nuova ambasciatrice per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici

E’ partita alla grande e con i temi dell’ enogastronomia la BIT 2026 della Regione Abruzzo. A fare i padroni di casa le Camere di commercio veri motori che trainano la macchina del turismo regionale. Non mancava una ambasciatrice d’eccezione: Francesca Caldarelli con la quale la Regione ha voluto stringere un legame sotto il segno della promozione delle ricchezze enogastronomiche regionali.

“Quello dell’enogastronomiaha detto Daniele D’Amario nell’evento di apertura della BIT allo stand Abruzzo è un settore che sul mercato turistico riesce a fare la differenza, ma bisogna essere bravi a comunicare, a promuovere il territorio e i suoi prodotti. Su questa linea si muove la promozione che la Regione da qualche anno a questa parte sta portando avanti. I risultati sull’affluenza turistica sembrano dire che abbiamo imboccato la strada giusta, che il turismo lento legato all’enogastronomia, quello delle aree verdi e dei Parchi naturalistici in questo momento aggredisce meglio il mercato rispondendo alla domanda italiana e estera. Su questo l’Abruzzo ha molto da dire, per questo abbiamo voluto scegliere dei promotori, veri e proprio ambasciatori, in grado di raccontare la nostra terra”.

Francesca Cantarelli

E proprio alla BIT il “battesimo” di Francesca Caldarelli, ambasciatrice nominata dal Consiglio regionale, che su tutti i canali di comunicazione, dai social alla televisione, racconterà l’Abruzzo del gusto e della cucina. A Milano Francesca Caldarelli ha parlato di una regione che sotto questo aspetto stimola curiosità di tutti i mercati. “L’Abruzzo ha un potenziale che non può essere sottovalutato – ha detto Francesca Caldarelli -, ma noi abbiamo il dovere di mettere in rete e a regime protocolli comunicativi che siano in grado di raccontare appieno la storia e le tradizioni dei territori e il legame con il cibo. Nell’anno della proclamazione della cucina italiana quale patrimonio immateriale dell’Unesco, è il momento che il valore e l’originalità della cucina abruzzese vengano valorizzati”.

“Radici al Futuro”: Gravina 2028 candidata Capitale italiana della Cultura

Ignazio Lovero, Consigliere Delegato Capitale Italiana della Cultura, durante la presentazione

La finalista pugliese presente da protagonista al più importante appuntamento dedicato a chi ama viaggiare, declinato in tutte le sue declinazioni: dal city break nelle grandi capitali al viaggio avventura, dal turismo lento, responsabile e sostenibile a quello attivo e sportivo, fino ai viaggi più motivazionali legati a benessere, cinema, letteratura o spiritualità.

Nella giornata inaugurale della Bit presso lo stand della Regione (area Leisure Italia, Padiglione/Hall 11 P) si è svolta la conferenza dal titolo “Radici al futuro”, lo slogan che riassume il dossier di Gravina 2028, nell’apposito spazio del padiglione della Regione Puglia, da sempre fra i più apprezzati e frequentati della kermesse.

La Città  non si presenta da sola: è un’unione di Comuni del territorio quella che affiancherà Gravina nell’occasione: Acquaviva delle Fonti, Altamura, Andria, Bitonto, Cassano delle Murge, Corato, Grumo Appula, Laterza, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo in Colle, Spinazzola e Toritto.

Ignazio Lovero, Consigliere Delegato Capitale Italiana della Cultura

Relatori della conferenza coordinati da Ignazio Lovero, Consigliere Delegato Capitale Italiana della Cultura, Nicola Loizzo, Commissario Parco Nazionale Alta Murgia,  Marienza Schinco, Assessore al Turismo Comune di Gravina, Vitantonio Petronella, Sindaco di Altamura, Dino Rotunno, Sindaco di Toritto, Ivan Iosca, Team progettazione Gravina2028, Cristian Divella, Ambasciatore Gravina2028, Davide Parrulli, Ambasciatore Gravina2028.

Presente all’incontro stampa anche Francesco Lenoci Docente all’ Università Cattolica del Sacro Cuore, ambasciatore della Puglia a Milano oltre che collaboratore della nostra testa,  Gustoh24.

Graziamaria Starace, assessore al turismo della regione Puglia e Antonio Bufano, sindaco di Locorotondo, uno dei borghi più belli della Puglia e d’Italia, hanno apprezzato il libro scritto da Enzo Rocca e Francesco Lenoci, “Puglia nel cuore”, che  il docente Lenoci ha donato loro durante  la BIT.

Graziamaria Starace e Antonio Bufano

Le parole del presidente della giunta regionale, Antonio Decaro, con le direttrici da perseguire nel settore turistico nei prossimi anni

Il presidente Antonio Decaro alla Bit

«Il turismo pugliese è cresciuto con continuità negli ultimi anni e oggi è tra le nostre leve economiche trainanti. Nel 2026 puntiamo a consolidarlo, con la promozione di nuove esperienze di turismo sostenibile, che mirano a coinvolgere territori e comunità espressione della Puglia più autentica, ancora sconosciuti al grande pubblico». Sono queste, secondo il presidente della giunta regionale, Antonio Decaro, le direttrici da perseguire nel settore turistico nei prossimi anni.

«La Bitconferma Decaroè un’occasione di promozione territoriale in una delle vetrine più importanti a livello nazionale e internazionale. Il focus della nostra partecipazione è accompagnare i nostri operatori turistici agli incontri con buyers di tutto il mondo. Invitarli a conoscere tutta la Puglia, dalle aree interne alle location più attrattive». L’assessora regionale a Turismo e Promozione, Graziamaria Starace (al debutto alla Bit), con i dirigenti del suo Assessorato, e l’Agenzia regionale del turismo, Pugliapromozione, con in prima fila il suo commissario, Luca Scandale, hanno promosso  in prima persona un confronto aperto con interlocutori importanti del settore, in 5 conferenze istituzionali a cura della Regione. Nella prima, tenutasi ieri, hanno dialogato con relatori dell’Assessorato allo Sviluppo rurale e dell’Associazione italiana turismo enogastronomico. L’incontro, dal titolo «Pani di Puglia – Cultural Tourism Experience», si è focalizzato sul progetto omonimo, promosso dalla Regione per valorizzare e raccontare, per la prima volta in modo sistemico, il patrimonio dei pani tradizionali pugliesi.

Nella seconda giornata il presidente Decaro. ha partecipato all’incontro  «Il turismo in Puglia nel 2026: evidenze, dinamiche e prospettive per il nuovo equilibrio territoriale e lo sviluppo delle aree interne». E’ stata l’occasione per presentare il report finale sui dati dei flussi turistici in Puglia nel 2025. Tra gli interventi, vari contributi scientifici e tematici, tra cui quello di Mario Romanelli, direttore vendite per il mercato italiano di un’azienda specializzata in AI e data analysis, su social media e innovazione; Simone Rossi, co-fondatore di un portale immobiliare per acquirenti esteri, su innovazione e contenuti digitali; e Enzo Risso, direttore scientifico di Ipsos, su ricerche di mercato, impatti e prospettive.

Alla terza conferenza, dal titolo «Aree interne, undertourism e qualità della vita: il ruolo del turismo delle radici», hanno partecipato  anche Giovanni Maria De Vita, dell’Ufficio Turismo delle radici, e Marina Gabrieli, coordinatrice Progetto Italea, entrambi dal Ministero degli Affari esteri; e i sindaci di Vieste, Giuseppe Nobiletti, e Manduria, Gregorio Pecoraro. Infine  il quarto appuntamento, su «Opportunità di investimento per l’attrattività territoriale nel Pr Puglia 2021-2027», con l’assessora Starace e Anna Maria Candela, dirigente regionale Turismo e Internazionalizzazione.

Oggi l’ultima conferenza curata dalla Regione, su «I Giochi del Mediterraneo 2026 Taranto». Interverranno, tra gli altri, Piero Bitetti, sindaco di Taranto, e Carlo Molfetta, direttore del comitato organizzatore dei Giochi.