L’assegnazione del Premio l’8 ottobre. Berrino, che ha dato sempre attenzione all’extravergine di oliva di cui Torri del Benaco è qualificato produttore, dialogherà con Patrizio Roversi presso il teatro cittadino
Dopo essere stato di recente insignito del titolo di “Città” dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, il Comune di Torri del Benaco accompagna l’importante riconoscimento con l’istituzione del “Premio Città di Torri del Benaco”, destinato a essere conferito ad artisti, scrittori e ad altre personalità della cultura e della medicina che valorizzano le tematiche dell’ambiente, della storia e dell’acqua, in continuità con quella tradizione di grandi figure che soggiornato nel comune veneto sul Lago di Garda, come il Premio Nobel francese per la letteratura André Gide o il poeta britannico Stephen Spender.
La prima edizione del Premio verrà assegnata mercoledì 8 ottobre al medico e nutrizionista Franco Berrino, per l’attenzione sempre dedicata all’olio extravergine di oliva, prodotto tipico di Torri del Benaco che vanta una tradizione olivicola millenaria.
Il titolo di “Città di Torri del Benaco” conferma il ruolo centrale di questo comune veneto sulle rive del Garda e ne riconosce la storia e le bellezze.
Le origini risalgono agli insediamenti palafitticoli dell’età del Rame; l’impulso ricevuto in epoca romana è evidente nei toponimi e nelle strutture portuali; il medioevo è documentato dal Castello Scaligero, oggi museo etnografico e simbolo della città. Suggestivi sono il centro storico e le frazioni di Pai e Albisano, borghi antichi, che conservano intatta l’anima rurale e regalano scorci panoramici tra uliveti, vicoli e chiese.
Il territorio custodisce un patrimonio ambientale di grande ricchezza: dalle pendici del monte Baldo, noto da secoli come Giardino botanico d’Europa per la sua straordinaria biodiversità botanica, alla flora mediterranea del monte Luppia e della riviera, punteggiata da olivi pluricentenari della varietà autoctona Casaliva e dalle rarissime cultivar locali Trép e Fort; e ancora la limonaia risalente al Settecento a ridosso del Castello Scaligero, oggetto di un innovativo progetto di recupero.
Olio, agrumi, pesce di lago, erbe officinali e miele sono i prodotti dell’agricoltura locale, per i quali è stato varato di recente un progetto De.Co. di valorizzazione specifica, destinato a coinvolgere gli artigiani, la ristorazione e le migliaia di visitatori che giungono ogni anno a Torri del Benaco da tutto il mondo.
Il premio a Franco Berrino sarà consegnato dall’amministrazione comunale l’8 ottobre prossimo, alle 21, presso il teatro cittadino. Un evento organizzato con il supporto di Fondazione Aida- Ets, durante il quale il medico e nutrizionista dialogherà con il conduttore televisivo Patrizio Roversi.
