Il Consorzio comunica i dati del primo trimestre 2025: la quota export continua a crescere, supera il mercato Italia e si attesta al 52% con un +4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
A TUTTOFOOD 2025 il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha portato a Milano tutte le biodiversità della Dop più amata al mondo. Ormai è noto: c’è un Parmigiano Reggiano per tutti i gusti e per tutte le occasioni. E non parliamo solo di stagionature, ma anche di razze: ci sono la vacca bianca modenese, la rossa reggiana, la bruna e la frisona italiana. Così come esistono prodotti “certificati” che vanno incontro alle esigenze più diverse: dal prodotto di Montagna, al biologico, dal Kosher all’Halal.

La fiera milanese è stata l’occasione per i dirigenti del Consorzio di incontrare le catene distributive, retailer, buyer provenienti da tutto il mondo. Si sono infatti svolti una serie di incontri, a testimoniare il sempre crescente interesse che l’estero dimostra per il Parmigiano Reggiano.
Lo stand del Consorzio è stato affollato di amanti del Parmigiano Reggiano e di personalità del mondo alimentare.

Simone Ficarelli, maestro assaggiatore e responsabile della neonata “Accademia Parmigiano Reggiano” che si occupa di formazione su scala internazionale rivolta ai professionisti appartenenti alle catene di distribuzione, alle associazioni di chef, agli studenti di scuole di cucina ed istituti alberghieri ha incontrato Simona Caselli, capo Affari Europei di Legacoop Agroalimentare e presidente di Granlatte, recentemente insignita del titolo di Accademica Ordinaria dell’Accademia nazionale di Agricoltura, che si sono soffermati sul ruolo del Consorzio nel mercato americano con i dazi (per ora sospesi da Trum).

Gli Stati Uniti sono il primo mercato estero del Parmigiano Reggiano, pari al 22,5% della quota export totale: nel 2024 sono state esportate oltre 16.000 tonnellate, con un aumento del +13,4% sul 2023. Con l’annuncio delle tariffe fisse aggiuntive pari al 20% (per ora sospese da Trump) introdotte dagli USA su tutte le importazioni dall’Unione Europea, i dazi sul Parmigiano Reggiano passerebbero dal 15% al 35%. Prima di questo aumento, il formaggio Dop di 24 mesi, che in Italia viene oggi venduto a circa 15 €/kg, negli USA finiva sugli scaffali con un prezzo medio di circa 50 dollari al kg (44 €/kg). Con i nuovi dazi aggiuntivi, lo stesso verrà venduto a circa 59 dollari al kg (52 €/kg).
A TuttoFood si è parlato di business, ma anche di formazione: ricordiamo che il Consorzio sta investendo molto, non solo nel rafforzamento della vigilanza sui mercati, ma anche nell’attivazione e presidio dei punti vendita e nel supporto agli operatori affinché il prodotto sia conservato, tagliato e porzionato rispettando quegli standard che ne garantiscano la qualità.
La quota export rappresenta oggi (dati di chiusura 2024) quasi la metà del totale, il 48,7% (pari a 72.440 t.), con una crescita del +13,7%. Risultati particolarmente positivi sui cinque mercati principali: USA (+13,4%), Francia (+9,1%), Germania (+13,3%), Regno Unito (+17,8%) e Canada (+24,5%).
Anche nei primi 3 mesi del 2025 la quota export continua a crescere, con un +4.6% vs 2024, rappresentando il 52% del totale volumi di Parmigiano Reggiano. Risultato molto importante considerando che il 2024 è stato un anno da record. La performance è trainata da risultati particolarmente positivi nei paesi Scandinavi, UK e Canada. Gli Stati Uniti, dopo una crescita molto importante degli ultimi anni, registrano invece una flessione del -3,7% rispetto al trimestre dell’anno precedente.
E, come prevedibile, il focus di questa fiera sarà proprio sugli Stati Uniti con il problema dei dazi.
Nella settimana di Tuttofood, il Consorzio è stato presente da Peck in via Spadari dove si sono svolte degustazioni di diverse stagionature, contest e momenti formativi. Sono state apprezzate il Risotto alla parmigiana, mantecato direttamente nella forma, e il gelato salato al Parmigiano Reggiano.
Simone Ficarelli (Responsabile dell’Accademia Parmigiano Reggiano) ha aperto la “Festa del Parmigiano Reggiano 2025” con una breve lectio, a cui è seguito lo spettacolare taglio di una forma 60 mesi da vacche bianche.
Il commento di Nicola Bertinelli

“TUTTOFOOD rappresenta non solo una vetrina internazionale e un luogo di incontro privilegiato, ma anche e soprattutto un palcoscenico dal quale possiamo raccontare agli stakeholder, agli importatori, alla stampa di settore le progettualità che stanno impegnando il Consorzio. Nel prossimo futuro, dovremo sempre più investire sulla crescita nei mercati esteri, che rappresentano il futuro della nostra Dop, con una quota export che ha raggiunto quasi la metà del totale, il 48,7%. È obbligatorio creare nuovi spazi nei mercati internazionali e sarà necessario guidare le precondizioni affinché ciò si possa avverare, dialogando con i più importanti player del settore per avviare insieme un percorso di crescita virtuoso” ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.

TUTTOFOOD 2025: dal 5 all’8 maggio a Rho Fiera Milano
Torna completamente ridisegnato da Fiere di Parma che raccoglie il testimone da Fiera Milano e proietta la manifestazione in una dimensione internazionale. Per la prima volta, TUTTOFOOD week, ricco palinsesto di eventi diffuso in città dal 3 all’8 maggio. Leggere tutto su Gustoh24.
