Dal 26 al 29 maggio 2022 nei Comuni dell’Alto Garda Trentino si terrà un evento finalizzato alla promozione dell’Acquacoltura Sostenibile, ideato dall’Associazione Club dei Sapori e organizzato da Edi House 

L’Associazione Club dei Sapori ha presentato a Trento un progetto mirato alla conoscenza e al rilancio del Pesce d’Acqua Dolce nonché all’utilizzo dell’Acquacoltura, dando così prosieguo a quanto già divulgato in anni precedenti.

L’Alto Garda rilancia il pesce d’acqua dolce con un Festival

Oggi l’Acquacoltura risulta essere il sistema di produzione più efficiente (FAO, 2018) sia in fatto di uso delle risorse (acqua, suolo, energia) che di impatto ambientale.

Giulio Biasion, lo Chef Ivo Miorelli, la Vicesindaco di Torbole Sara Balduzzi e l’Ass. Dario Ioppi di Arco

Il Festival del Pesce d’Acqua Dolce – Freshwater Fish Week’ vuole evidenziare tre punti importanti, tali da differenziarlo da una ‘sagra’ e posizionarlo quale evento che abbina allo spettacolo per il pubblico un apporto qualificato al settore della ristorazione e del mondo dell’ospitalità gardesana e trentina. Si propone altresì di dare un aiuto alla conoscenza e al miglior utilizzo in cucina del Pesce d’Acqua Dolce, mettendone in risalto le qualità organolettiche insieme alle zone produttive, capaci di offrire le maggiori garanzie al consumatore. I tre punti sopra accennati si sostanziano in tre obiettivi:

– Rilanciare il valore del pesce di lago e di fiume nei ristoranti lacustri. Bisogna quindi fare cultura, sia tra i ristoratori, ma soprattutto verso il pubblico che in proposito ha scarse conoscenze;

Mettere in luce le caratteristiche dell’Acquacoltura trentina e nazionale, rappresentando la salubrità dei prodotti, ottenuta grazie alla purezza dell’acqua e all’impiego dei migliori mangimi nell’allevamento;

Incoraggiare la ristorazione media ed alta affinché attinga all’Acquacoltura di qualità trasformandone i prodotti in piatti deliziosi per leggerezza, digeribilità e gusto.

 

Il settore dell’Acquacoltura e l’evento

In Italia l’Acquacoltura si distingue soprattutto per la varietà e la qualità dei pesci allevati. Dal mare ai fiumi, c’è sempre un forte legame tra i prodotti dell’Acquacoltura ed il territorio dove nascono.

La scelta di acquistare il pesce di Acquacoltura rappresenta un atto di consumo responsabile, per gli aspetti economici e sociali, ma soprattutto per le ricadute ambientali. Tra i consumatori italiani emerge un cambiamento dell’opinione in termini positivi nei confronti del pesce di allevamento: si parla sempre più frequentemente di sostenibilità e di attenzione all’ambiente.

Dove si tengono gli eventi

Il Festival del Pesce d’Acqua Dolce – Freshwater Fish Week, ideato dal giornalista Giulio Biasion, è promosso e organizzato da Edi House e dall’Associazione Club dei Sapori in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, i comuni di Nago-Torbole, Arco e l’Apt Garda Dolomiti. Numerosi gli sponsor tra cui Strada dei sapori Garda-Dolomiti, Assocentro Arco, FIPE – Confcommercio, Armanini, Astro Trote, L’Agraria ed altri.

Il ‘Festival del Pesce d’Acqua Dolce’, si tiene presso la Colonia Pavese di Torbole dal pomeriggio di mercoledì 25 maggio sino alla sera di domenica 29 maggio. Due momenti didattici affiancano i banchi d’assaggio: Sono rivolti agli operatori, agli studenti ed al pubblico. Si tratta dei tradizionali ‘Laboratori’ che porranno il loro focus sui vari prodotti e sugli innovativi “Storytelling: Storie di prodotti, di gente, di cibi”: una gamma di prodotti con la storia dell’azienda o del consorzio di produzione.

Show cooking a base di pesce del Garda

Sono previsti giornalmente alle ore 18 gli show cooking con qualificati chef del territorio. Si tratta di assaggi di degustazione che ogni chef prepara e spiega ai presenti. Si terranno all’aperto, alla Colonia Pavese tempo permettendo, secondo le regole anti Covid in vigore. Non manca un buon numero di Ristoranti dei comuni trentini sul lago che aderiscono con i loro menu a base di pesce d’acqua dolce. Gli chef coinvolti negli show cooking sono molto noti: Isidoro Consolini, di Torri del Benaco, uno dei primi ed esperti chef creativi, sa esaltare la cucina di pesce gardesano, abbinandolo agli oli del lago più adatti e alle erbe officinali che cerca personalmente sul Baldo. Ivo Miorelli, chef e patron del ristorante Alla Terrazza, torbolano doc, ha sempre creduto nella cucina del pesce fra tradizione ed attualità, facendola conoscere ed apprezzare a numerosi turisti italiani ed esteri. Marcello Franceschi, trentino di Madruzzo, cuoco professionista da molti anni e insegnante negli ‘alberghieri’, ama la creatività in cucina oltre ad essere “custode dei sapori”. Sa stupire con accostamenti sempre nuovi.

I temi dei convegni

27 maggio, ore 10.00 – Convegno presso Colonia Pavese a Torbole sul tema:

Acquacoltura, biodiversità e varietà del pesce di lago”. Intervengono: Filippo Gavazzoni, Vicepresidente della Comunità del Garda, Leonardo Pontalti, Ufficio Faunistico Provincia Autonoma di Trento con l’intervento su I ruscelli vivaio per la trota marmorata; Ivano Confortini – biologo, Regione Veneto sul tema “La fauna ittica del lago di Garda: passato, presente e futuro“; Diego Coller Direttore di Astro sull’acquacoltura; modera il prof. Giovanni Garavaglia, segretario del Club dei Sapori.

28 maggio, ore 10,00 – Convegno presso l’ex Casinò di Arco sul tema:

Qualità organolettiche e peculiarità del pesce di lago e d’itticoltura. Intervengono la dietologa Evelina Flachi collaboratrice RAI Rete1, il Prof. Livio Parisi, esperto di itticoltura e ristoratore, lo chef Peter Brunel dell’omonimo ristorante ad Arco; moderatore il giornalista, direttore di Olio Cucina, Luigi Caricato.

Info: clubdeisapori@edihouse.it – tel. 051.306112

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