Sarà il periodo del BAROCCO italiano la cornice storica del prossimo appuntamento del progetto di ARCHEOCUCINA avviato in novembre a “Le Terrazze al Colosseo”, ristorante romano con rooftop  all’ultimo piano dell’Hotel Room Mate Collection Mia. Durante l’evento sarà proposto un Menu Degustazione con piatti dell’epoca riproposti in chiave contemporanea con spiegazioni storiche e performance teatrali a cura di Piero Giovinazzo e Luca Basile

Inizio del Seicento, secolo che si dimostrerà inquieto, teatrale e contraddittorio, dove fede, potere, arte e scienza si scontreranno e si reinventeranno: questo il contesto storico del terzo appuntamento a Le Terrazze al Colosseo del progetto culturale improntato sull’archeocucina. Dopo aver proposto a novembre una piena immersione nella storia della Roma Imperiale di Augusto e Nerone, e a gennaio nel Medioevo di Dante, per l’appuntamento di febbraio Nosilence Events ha scelto Caravaggio come ‘spirito guida’ per entrare con arte e con gusto nel secolo del Barocco.

Una scelta appropriata perché Caravaggio, con il suo realismo crudo, ha mostrato spesso anche il mondo del cibo e della tavola, soprattutto nei suoi dipinti di genere e nelle nature morte, riflettendo perfettamente il clima del BAROCCO ITALIANO, tra tradizione medievale, nuove influenze e forti differenze sociali.

Le stesse differenze sociali che si riflettevano sulla tavola del tempo, mantenendo identiche però le più importanti peculiarità influenzate dalla religione (giorni di magro e di grasso), dalla stagionalità e dalle scarse tecnologie di conservazione. Ne sono derivate due cucine differenti: rustica per il popolo, ma ricca e spettacolare per i nobili, ambedue molto speziate e decisamente ancora lontane dalla cucina “italiana” moderna.

I riferimenti culinari che si possono dedurre dalle opere di Michelangelo Merisi, riportano a tavole semplici dove sono diventati protagonisti delle sue nature morte il pane rustico, la frutta (uva, fichi, melograni,) il vino, le carni e la selvaggina.

La dieta semplice e spesso povera delle classi sociali meno abbienti e la cucina barocca più elaborata hanno ispirato le proposte del menu degustazione creato da Chef Daniele Marzella per la cena – spettacolo per interpretare il tempo storico in chiave contemporanea con un’attenzione speciale allo zafferano già ampiamente usato nelle cucine italiane nel Seicento, soprattutto nei contesti nobiliari, conventuali e nelle grandi città. Anzi, nel 1600 era considerato una delle spezie più prestigiose.   

Il menu degustazione 

Aperitivo

Idromele

Antipasto

Pere cotte al vino rosso e formaggi stagionati e Focaccia morbida alle spezie

Primo

Risotto allo zafferano 

Secondo

Manzo brasato con prugne secche

Dolce

Frittelle dolci alla cannella

Ogni piatto sarà presentato e contestualizzato storicamente attraverso una performance teatrale a tema, a cura di Piero Giovinazzo e Luca Basile, che guiderà il pubblico tra racconti, aneddoti e suggestioni dei primi decenni del Seicento Italiano, trasformando la cena in un vero e proprio spettacolo culturale. “A cena con Caravaggio” sarà dunque un’esperienza esclusiva che unirà arte teatrale, rievocazione storica e alta cucina. Attori professionisti vestiranno i panni dei grandi protagonisti del passato intrecciando racconti, aneddoti e curiosità come se fossero davvero lì, tornati dal loro tempo.

Con il terzo appuntamento del progetto Archeocucina, Le Terrazze al Colosseo conferma la propria vocazione a coniugare ristorazione e divulgazione storica, offrendo esperienze che valorizzano il patrimonio culturale attraverso il linguaggio universale del cibo.

Informazioni e Prenotazioni

 Quando: Venerdi 27 Febbraio 2026

 Orario: Dalle 20:30 alle 23:30

 Dove: Rooftop Le Terrazze al Colosseo c/o Hotel Room Mate Collection Mia

  Indirizzo:  Via Capo d’Africa, 54 – Roma

 Infoline: Tel. +39.371.5769886

 Posti limitati

 Costo: Menù Degustazione 4 portate & Performance Teatrale – € 55 p.p.

Prenotazione con pagamento anticipato obbligatoria: https://leterrazzealcolosseo.plateform.app/frontpage/esperienze