Venerdì 20 febbraio al Bistrot Corale Verdi si è svolta la presentazione in anteprima del libro “Dalla Radio al tuo cuore – Mezzo secolo di emittenti private a Parma”, distribuito in edicola il 21 febbraio con la Gazzetta di Parma al prezzo di 14 euro. 

La foto di copertina, che rimarrà storica,  è stata scattata da Fabrizio Bertolini. Sul palco in piedi da sinistra: Paolo Paglia, Marco Toni, Guido Squarcia, Claudio Mendogni (Corale Verdi), Gabriele Majo, Andrea Chiesa, Gian Luca Zurlini, Roberto Lurisi, Gian Carlo Ceci, Claudio Del Monte, Fabrizio Pallini, Vincenzo Piazza, Gianluigi Negri, Sandro Piovani, Arturo Dalla Tana, Riccardo Schiroli, Claudio Rinaldi, Sandro Rizzi, Gabriele Balestrazzi, Carlo Bocchialini – Al centro seduti: Enrica Valla (presidente Corale Verdi), Enrico Maletti, Luigi Deejoyset Furlotti – Seduti in prima fila: Carlo Maffini, Francesco Monaco, Stefania Zanardi, Marco Bussolati

Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, all’interno del Bistrò Corale Verdi di Parma, è stato presentato, in occasione della rassegna ideata e diretta da Gianluigi Negri «Mangia come scrivi», il volume «Dalla radio al tuo cuore» (Massimo Soncini editore), un libro di ben 280 pagine nato grazie ad una intuizione di Gabriele Balestrazzi, giornalista per 40 anni nel gruppo Gazzetta di Parma, a lungo direttore di Radio e Tv Parma e ora docente universitario a contratto all’Università di Parma, sui temi dell’informazione.

Gabriele Balestrazzi e Gianluca Zurlini in primo piano

Parma la vera capitale delle prime radio libere d’Italia

Il saluto del Sindaco di Parma Michele Guerra

E’ stato Gianluigi Negri a coordinare la serata. L’ideatore di Mangia come Scrivi  ha presentato i relatori e curatori del libro, Gian Luca Zurlini, Gian Carlo Ceci,  e Claudio Rinaldi direttore de la Gazzetta di Parma, e subito dopo ha dato la parola al Sindaco di Parma: «Mi auguro che questo volume abbia tanta fortuna tra le nuove generazioni», ha detto Michele Guerra, e ringraziando il folto pubblico presente in sala ha aggiunto: «La radio resta uno che dei mezzi di comunicazione ancora importante e questo libro è davvero utile per capire il significato del fare radio nella nostra città».

«Nel libro che esce abbinato alla Gazzetta di Parma c’è la storia delle radio parmigiane raccontate in prima persona da chi quella storia l’ha vissuta in prima persona e ha contribuito a scriverla», ha affermato Gianluca Zurlini, che ha fatto i primi passi a Radio Emilia e poi è approdato alla carta stampata, diventando una delle colonne della redazione della Gazzetta di Parma per ben 35 anni, seguendo innanzitutto le assemblee del Consiglio comunale e poi tutte le “curiosità” sulle persone e sui borghi della città.

Questo è un libro che merita di essere letto, perché nelle sue pagine c’è la storia delle radio ma anche della nostra Parma», ha detto il direttore della Gazzetta di Parma Claudio Rinaldi, che ha firmato la prefazione del volume, mentre Giuliano Molossi, ex direttore della Gazzetta di Parma, è stato l’autore della postfazione.

Un momento di “amarcord” con Claudio Del Monte

Il commento su Facebook di Claudio Del Monte

E’ stato Claudio Del Monte, una figura molto nota a Parma, capo dell’ufficio stampa del Teatro Regio di Parma, e autore di pubblicazioni di gran pregio legate alle stagioni liriche del teatro parmigiano, a ricordare Zefferino Ghirarduzzi, un personaggio impegnato politicamente a sinistra e  voce di “Radio Popolare 99” di Parma promossa dal Movimento dei Lavoratori per il Socialismo nato dal Movimento Studentesco della Statale di Milano di Salvatore Toscano e Luca Cafiero.

E proprio Claudio Del Monte ha così commentato la serata su FB: “È stata una splendida serata: un “Com’eravamo” rivolto non solo al passato, ma anche ed ancor più al futuro. Il libro racconta un importante pezzo di storia di questa città della cui memoria vuol essere un arricchimento. Ho rivisto ed abbracciato tanti amici che non vedevo ormai da anni ed è stata una grande gioia. Ne sono uscito felice e commosso per il ricordo di tanti altri amici, compagni d’avventura “radiofonica” e di un bel tratto di vita che purtroppo non ci sono più. Diversi amici mi hanno detto -ha scritto Claudio su Fb- che dovrei scrivere dei miei 25 al Regio, cosa che mi capita spesso e già da diversi anni: ci sto pensando e non escludo di provarci. Chi lo sa?...”.

Ma ritorniamo al libro «Dalla radio al tuo cuore» che racconta mezzo secolo di storia di Parma. Radio Parma è stata la prima radio libera a trasmettere nel nostro Paese (1° gennaio 1975), perchè la prima radiocronaca completa di una partita di calcio (non Rai) andò in onda su Radio Emilia Uno l’11 gennaio 1976 con l’inviato Gian Carlo Ceci, perché nelle radio di Parma si sono formati conduttori e giornalisti che negli anni si sono ritagliati meritati spazi e visibilità a livello nazionale (uno su tutti, Mauro Coruzzi, in arte Platinette, Premio Mangiacinema Pop nel 2021). Tutti sono stati “allevati” e cresciuti sotto la direzione del Direttore dei Direttori: Carlo Drapkind, spentosi il 5 marzo 2003. 

LA MANGIASTORIA “DOLCE CUORE”

Gianluigi Negri,  Massimiliano Ghirardini e Sandro Piovani

Dopo il talk tra i due curatori del libro e Negri, è arrivata l’ora della Mangiastoria “Dolce Cuore” con Massimiliano Ghirardini di ImpastoZero di Medesano,  panificatore tra i più innovativi del Parmense, che sta raccogliendo consensi e attenzioni oltre i confini regionali. Il suo lievitato dedicato agli innamorati (prodotto tutto l’anno e non solo durante il periodo di San Valentino) viene reso unico dalla speciale selezione di ingredienti: un soffice impasto al gianduia con nocciole piemontesi Igp e cacao, vaniglia Bourbon e Tahitiensis, burro francese, miele di acacia artigianale e del territorio, ciliegie, con copertura di cioccolato rosa Ruby e granella di lampone.
Le Mangiastorie con 
degustazioni gratuite sono state curate dal giornalista Sandro Piovani, responsabile dell’inserto “Gusto” della Gazzetta di Parma. E infine la serata si è conclusa con i piatti golosi dello chef Mario Marini. 

Il vino e il “Dolce Cuore” di Massimiliano Ghirardini
Gianluigi Negri, Mario Marini e Massimiliano Ghirardini
Gazzetta di Parma del 21 febbraio 2026

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO: 13 marzo
Il prossimo Mangia come scrivi si terrà venerdì 13 marzo, con protagonista il  giornalista e critico del Corriere della sera Paolo Baldini con il suo nuovo libro “Hotel Rapsodia”, la Mangiastoria firmata dal maestro pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini) e il piatto “Bón bombén” dello chef Mario Marini che proporrà la sua faraona disossata e ripiena, servita con patate al forno.

Gianluigi Negri e Mario Marini 

Gazzetta di Parma 18 febbraio 2026

“DALLA RADIO AL TUO CUORE”
Nel loro volume, Ceci (uno dei pionieri delle radio private italiane e giornalista che ha iniziato a scrivere sulla Gazzetta di Parma alla fine degli anni ‘50) e Zurlini (per 35 anni redattore del quotidiano più antico d’Italia, ma cresciuto  nel mondo delle radio locali) raccolgono una cinquantina di testimonianze di chi ha lavorato nelle emittenti parmigiane e parmensi (ci sono  praticamente tutte, da Radio Parma fino all’ultima arrivata Radio Duchessa), ripercorrendo e narrando, in questo modo, un’incredibile avventura che va avanti da oltre mezzo secolo. Con la prefazione di Claudio Rinaldi e la postfazione di Giuliano Molossi (l’attuale e l’ex direttore della Gazzetta di Parma) e l’intervento di Pietro Adrasto Ferraguti (direttore di Radio e Tv Parma), il libro, nato da un’idea di Gabriele Balestrazzi (tra gli storici direttori di Radio e Tv Parma), è il quinto della collana “Non è mai troppo Parma”, pubblicata da Massimo Soncini Editore e distribuita in edicola dal quotidiano locale, con l’intento di divulgare temi di cultura parmigiana. Tra i tantissimi, si avvale dei contributi di Gabriele MajoFabrizio PalliniRiccardo SchiroliPia Russo. Tra le indimenticate persone che vengono ricordate, Anna Maria BianchiBetty ZanlariClaudia MagnaniCarlo Drapkind e Pino Colombi (quest’ultimo ricordato da Luigi Furlotti, fondatore di Radio 12).

IL VENTENNALE DELLA RASSEGNA E DEL MOVIMENTO CULTURALE MANGIA COME SCRIVI
Le celebrazioni del ventennale di Mangia come scrivi proseguiranno per tutto il 2026. Dal 2006 al 2020 la rassegna ha messo a tavola, senza soluzione di continuità e tra Emilia-Romagna e Lombardia, 500 scrittori, 170 artisti e oltre 10 mila commensali in 175 cene-spettacolo. Mangia come scrivi ha lanciato, nel 2006, le cene-spettacolo e le Mangiastorie. Ha poi dato origine, attraverso l’omonima associazione, a un movimento culturale che ininterrottamente sforna idee e progetti sul territorio da quattro lustri. Da qui sono nati il Festival Mangiacinema (dieci edizioni dal 2014 al 2023, tra Salsomaggiore e San Secondo Parmense) e la rassegna Mangiamusica (nata nel 2016, il cui decennale si è celebrato al Teatro Magnani di Fidenza gli scorsi novembre e dicembre).

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E PARTNER
Mangia come scrivi, organizzata dall’omonima associazione culturale, si tiene un venerdì al mese al Bistrot Corale Verdi di Parma (Vicolo Asdente, 9).
Aperitivi con autori e Mangiastorie con degustazioni gratuite: ore 18.30.
Menu “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója”: 25 euro. Possibilità di cenare alla carta.
Info e prenotazioni: 320 8648480.
Ingresso libero soci Corale Verdi o con tessera Arci (tesseramento disponibile sul posto).

Partner: Coppini Arte Oleria, Ubik Salsomaggiore.

Media partner: Italia a Tavola, GustoH24, Gazzetta dell’Emilia e dintorni, QuotidianoWeb, MCG Magazine, Stadiotardini.it, Parma da Vivere.