Presentazione del nuovo volume, nella giornata inaugurale, e calendario eventi – Pad. 8, Stand A9 (Area Amphora Revolution)

In occasione di Vinitaly 2026, G.R.A.S.P.O. – Gruppo di Ricerca Ampelografica per la Salvaguardia e la Preservazione dell’Originalità viticola – rinnova la propria presenza con un nuovo stand e, come da tradizione, con una nuova pubblicazione dedicata alla biodiversità viticola italiana.

Presso il Padiglione 8, Stand A9 (area Amphora Evolution), l’associazione presenterà il sesto volume “Vitigni Rari Italiani. Storie di Patriarchi, Profeti ed Eroi”, un’opera corale che rappresenta oggi una delle più complete sintesi sul patrimonio ampelografico italiano e sullo stato della ricerca genetica e identitaria dei vitigni.

UN PROGETTO NAZIONALE DI RICERCA

Il progetto 2026 segna un’evoluzione significativa nel lavoro di G.R.A.S.P.O., con l’obiettivo di mettere in rete i principali centri di ricerca italiani impegnati nello studio del pedigree dei vitigni autoctoni.

Hanno contribuito Università (tra cui Torino, Milano, Verona, Udine, Bologna, Pisa, Ancona, Basilicata, Tuscia, Catania, IUAV Venezia), centri di ricerca (CNR, Fondazione Mach, Laimburg, Veneto Agricoltura, ARSIAL, AGRIS, CRSFA) e diversi istituti CREA, oltre a numerosi giornalisti di settore.

IL LIBRO

Vitigni Rari Italiani. Storie di Patriarchi, Profeti ed Eroi” non è un catalogo, ma un viaggio immersivo attraverso tutte le regioni italiane, tra ricerca scientificae testimonianze dirette.

28 capitoli

oltre 350 pagine

più di 40 autori tra ricercatori, università e giornalisti

illustrazioni a colori dei vitigni

prefazione del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida

Il volume introduce una chiave di lettura innovativa del vino italiano attraverso tre figure simboliche:

Patriarchi: i vitigni fondativi che hanno generato la biodiversità attuale

Profeti: ricercatori e istituzioni che guidano l’innovazione

Eroi: i viticoltori custodi che preservano e valorizzano varietà rare

L’analisi del DNA emerge come strumento centrale per ricostruire genealogie, migrazioni e identità dei vitigni, contribuendo a riscrivere la storia viticola di molti territori italiani.

GLI APPUNTAMENTI A VINITALY

  • Domenica 12 aprile – ore 15.30

Stand G.R.A.S.P.O. (Pad. 8 A9)

Anteprima ufficiale del libro con gli autori e consegna copie

  • Lunedì 13 aprile – ore 10.20

Stand Regione Sardegna

Presentazione con Gianni Lovicu e Massimino Farci

  • Martedì 14 aprile

Ore 11.00 – Stand BVR (Pad. 4)

Presentazione e degustazione con Michele Tessari e gli autori

Ore 14.00 – Stand Regione Calabria

Presentazione con Helmut Kocher, Vittorio Porpiglia, Ivano Asperti, Aldo Lorenzoni

  • Mercoledì 15 aprile – ore 12.00

Stand Regione Veneto

Presentazione e degustazione con Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza

Durante tutta la manifestazione saranno presenti i produttori custodi di vitigni rari, tra cui Mancassola, Bulfon, Monte Moro e Col Parè.

IL RUOLO DI G.R.A.S.P.O.

G.R.A.S.P.O. nasce dall’iniziativa di tre enologi impegnati nel recupero di vitigni antichi e dimenticati. In un contesto segnato dal cambiamento climatico e dal rischio di omologazione dei vini, l’associazione promuove la biodiversità come leva strategica per il futuro della viticoltura. 

Attraverso ricerca bibliografica, analisi ampelografiche e genetiche, microvinificazioni e studi territoriali, G.R.A.S.P.O. ha:

microvinificato ogni anno oltre 100 vitigni (spesso unici al mondo)

realizzato oltre 250 analisi del DNA

identificato più di 20 varietà finora sconosciute

Un lavoro che unisce scienza, territorio e visione, con l’obiettivo di costruire nuovi modelli di sostenibilità e identità per il vino italiano.

https://www.graspo.wine/