Soddisfazione di Baldrighi (oriGIn Italia) e Mercuri (Alleanza Cooperative Agroalimentari)

Il Parlamento Europeo con il suo voto in aula a Strasburgo, grazie ad un emendamento di Paolo De Castro, ha scongiurato i tagli al budget che la Commissione europea aveva previsto di operare ai fondi destinati a finanziare le attività di promozione dei prodotti a indicazione geografica sia nel mercato interno che nei Paesi Terzi.

Cesare Baldrighi, presidente di oriGIn Italia

Positivo l’impegno espresso dal Parlamento UE a mantenere i fondi previsti per la promozione delle Indicazioni Geografiche evitando così i tagli annunciati dalla Commissione Europea. Le Indicazioni Geografiche sono uno ‘strumento’ della sostenibilità del Made in Italy e rappresentano i territori italiani da Nord a Sud: per questo è quanto mai fondamentale garantire la disponibilità economica necessaria a sostegno delle attività di promozione e corretta informazione”. A sottolinearlo è Cesare Baldrighi, presidente di oriGIn Italia, che è intervenuto al Convegno “70 anni di denominazione d’origine” che si è svolto a Bergamo in occasione di “Forme”, evento organizzato da Afidop, l’Associazione dei Formaggi DOP e IGP. (leggere l’articolo).

Da Baldrighi è stato ribadito il ruolo dei produttori delle IG, che rappresentano un presidio sul territorio. “Garantire il budget destinato alla promozione delle Indicazioni Geografiche – ha proseguito il presidente di oriGIn Italia – significa anche garantire, proprio grazie ai produttori, il presidio dei territori e la possibilità, attraverso i Disciplinari di produzione, di introdurre regole che possono facilitare il raggiungimento degli obiettivi posti dalla sfida della transizione ecologica e dal Green Deal: esempi del grande contributo che le IG possono dare anche alla sostenibilità ambientale, oltreché sociale ed economica”.

Mercuri: bene impegno Ue a mantenere fondi per Dop

“Una notizia importantissima per tutto il nostro sistema agroalimentare”. Lo ha detto il presidente di Alleanza Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri intervenendo al Convegno 70 anni di denominazione d’origine.

“Attraverso l’emendamento presentato dall’europarlamentare De Castro alla relazione sulla Strategia Farm to Fork, al quale va dato il merito di questa iniziativa – prosegue Mercuri – il Parlamento ha così accolto un’istanza che come sistema cooperativo avevamo più volte sollevato in diverse occasioni. Il parlamento ha capito la valenza delle Dop/IGP o delle indicazioni geografiche e l’importanza di una corretta informazione ai consumatori su cosa sia un prodotto a Indicazione geografica, aspetto tutt’altro secondario nell’ottica del contrasto all’italian sounding così diffuso in molte parti del mondo”.

“Con l’impegno del parlamento europeo – conclude Mercuri – le cooperative, le imprese e il sistema dei Consorzi italiani potranno continuare a spingere sulla valorizzazione dei nostri prodotti all’estero, di cui il sistema delle Dop/IGP costituisce per molti versi un fiore all’occhiello. Oltre a raccontare cosa c’è dietro a un prodotto a indicazione geografica, le attività di promozione potranno essere funzionali anche ad aumentare il livello di tutela internazionale delle nostre produzioni DOP e IGP, supportando l’applicazione degli accordi di libero scambio nei mercati strategici. Dal punto di vista commerciale, poter contare su un adeguato budget per la promozione delle IG aiuterà anche a stimolare le catene della distribuzione organizzata a riconoscere il reale valore dei nostri prodotti”.

Convegno AFIDOP Associazione dei Formaggi Dop e Igp

Formaggi Dop e Igp, tutelate le eccellenze che il mondo ci invidia