Viola Ardone racconta Napoli e Piazza Bellini

Marco Missiroli riflette sul rapporto tra Rimini e Milano

Riparte “I Luoghi del Cuore”, il programma del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che coinvolge i cittadini nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale italiano.

Fino al 15 dicembre 2026 sarà possibile votare e segnalare i propri luoghi del cuore attraverso il sito www.iluoghidelcuore.it o tramite moduli cartacei.

Luoghi fragili tra memoria e abbandono

Piccole chiese, borghi spopolati, dimore storiche, aree rurali e paesaggi naturali minacciati da incuria e cambiamento climatico. Sono questi i luoghi che il progetto intende riportare al centro dell’attenzione pubblica. Luoghi che custodiscono identità e memoria, ma che spesso rischiano di scomparire.

Numeri di una mobilitazione nazionale

Dal 2003 il censimento ha raccolto oltre 13,5 milioni di voti e coinvolto più di 41.000 luoghi in oltre 6.500 comuni italiani.

Solo nel 2024 sono arrivate 2.316.984 segnalazioni. In ventitré anni il progetto ha registrato una crescita del 9.474% rispetto alla prima edizione.

Le comunità attive sono oggi oltre 1.500, con più di 5.000 stakeholder locali coinvolti. Nel 2024 hanno partecipato 538 scuole italiane e istituti anche all’estero.

600 mila euro per il recupero dei beni

Per il 2026 FAI e Intesa Sanpaolo mettono a disposizione 600.000 euro per interventi di restauro e valorizzazione.

I premi principali saranno:

  • 70.000 euro al primo classificato
  • 60.000 euro al secondo
  • 50.000 euro al terzo

Dal 2027 i luoghi con almeno 3.000 voti potranno accedere a un bando con contributi fino a 50.000 euro.

Finora sono stati sostenuti 180 progetti in 20 regioni, molti dei quali legati a chiese ed edifici religiosi.

Il video podcast ideato e condotto da Marta Stella

Un viaggio da nord a sud Italia per raccontare i luoghi del Paese attraverso le voci di 10 autori: Viola Ardone, Marta Barone, Daria Bignardi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio, Antonio Franchini, Melania Mazzucco, Marco Missiroli, Bianca Pitzorno.

Dal 12 maggio 2026 è online “I luoghi che leggiamo”, primo video podcast del FAI, ideato e condotto da Marta Stella e realizzato con quattro studenti dell’Università IULM: Beatrice Cino, Beatrice Corsi, Alessandra Legittimo e Lorenzo Scibilia, coordinati dalla professoressa Beatrice Scapini Borromeo.

Il progetto è disponibile su www.iluoghicheleggiamo.it e su Spotify.

Letteratura e luoghi: un viaggio emotivo

Gli autori aprono case e studi per raccontare i luoghi che hanno segnato la loro scrittura.

  • Daria Bignardi racconta il Delta del Po e il legame rinnovato con Ferrara dopo il terremoto
  • Donatella Di Pietrantonio indica la chiesa di Sant’Agostino a Penne, a rischio crollo
  • Melania Mazzucco ricorda l’isola di Poveglia e il monastero di San Liberatore in Valnerina
  • Antonio Franchini lega il proprio immaginario alla Valsesia e ai suoi fiumi
  • Viola Ardone racconta Napoli e Piazza Bellini
  • Marco Missiroli riflette sul rapporto tra Rimini e Milano
  • Giulia Caminito evoca il molo di Anguillara Sabazia
  • Marta Barone ricorda piazza Vittorio a Torino e Villafranca Piemonte
  • Bianca Pitzorno ripercorre Stintino e la campagna sarda

Molti di questi luoghi diventano anche simboli di fragilità: chiese abbandonate, territori dimenticati, paesaggi in trasformazione.

Le riflessioni degli autori

Daria Bignardi sottolinea la fragilità della memoria dei luoghi: “Si possono perdere anche i luoghi”.

Donatella Di Pietrantonio definisce i luoghi nei romanzi “protagonisti al pari dei personaggi”.

Melania Mazzucco richiama l’urgenza del recupero di siti storici e spirituali abbandonati, dalle isole veneziane alle catacombe romane.

Il progetto podcast

I luoghi che leggiamo” è una produzione FAI realizzata con la collaborazione dell’Università IULM e rappresenta un’estensione narrativa del censimento “I Luoghi del Cuore”, condividendone il principio centrale: il legame tra persone e luoghi.

I primi tre episodi con Daria Bignardi, Donatella Di Pietrantonio e Melania Mazzucco sono disponibili dal 12 maggio. Gli altri saranno pubblicati ogni due settimane.

Marco Magnifico, presidente FAI, sottolinea come il censimento intercetti le aree più fragili del patrimonio, in particolare beni ecclesiastici spesso abbandonati.

Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, evidenzia il valore sociale dell’iniziativa, che trasforma la partecipazione individuale in risultati collettivi e ricadute economiche.

Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura e da Rai come media partner, con il supporto di Rai per la Sostenibilità ESG.

I principali numeri del programma

  • 23 anni di attività (2003–2026)
  • 13.500.000 voti complessivi
  • 41.738 luoghi segnalati
  • 6.500 comuni coinvolti (83% del territorio nazionale)
  • 2.316.984 voti nel 2024
  • 180 progetti di recupero finanziati
  • 20 regioni coinvolte
  • oltre 1.500 comunità di patrimonio attive
  • 538 scuole partecipanti nel 2024

Dal censimento nasce così un modello di partecipazione diffusa che unisce cittadini, istituzioni e territori nella tutela del patrimonio culturale italiano.