Nella giornata in cui l’UNESCO riconosce la Cucina Italiana come patrimonio dell’Umanità, il quotidiano Il Mattino presenta all’Hotel Mediterraneo la 15^ edizione della guida “Campania Mangia e Bevi” redatta da Santa Di Salvo e Luciano Pignataro.

Santa Di Salvo e Luciano Pignataro

Ecco il video di NapoliVillage che presenta la Guida del quotidiano napoletano.

La Guida Mangia & Bevi 2026, celebra le eccellenze dellenogastronomia italiana con un focus speciale sulla cucina campana. Tra i riconoscimenti più ambiti, il Locale dell’anno è Deschevaliers dell’Hotel De Bonart a Napoli, mentre il Piatto dell’anno è il Risotto alla pescatora de Il Borgo bistrot di mare a Salerno. Il premio di Cuoco dell’anno va a Vincenzo Guarino di Sorrento, e come Chef emergente si distingue Giorgio Vaccaro di Partage a Napoli.

La guida rende omaggio anche ai protagonisti di una carriera culinaria: il Premio alla carriera è stato assegnato a Guglielmo Campajola della Caffettiera di Napoli. Tra le eccellenze dell’ospitalità, la Accoglienza dell’anno è a Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, la Colazione dell’anno a Villa Rosa a Montechiaro (Vico Equense), mentre la Braceria dell’anno è Calabrese di Montoro. Tra i protagonisti del territorio, la Cantina dell’anno è ’O Canonico a Sorrento, il Produttore di vino premiato è Salvatore Martusciello dei Campi Flegrei, e il Produttore di olio extravergine è Maria Provenza de La Torretta a Battipaglia. Non mancano premi a bartender, sommelier e talenti emergenti, tutti protagonisti di una scena gastronomica che unisce tradizione, creatività e qualità delle materie prime. La guida Mangia & Bevi 2026 offre così un ritratto completo dell’enogastronomia italiana e campana, raccontando storie, persone e luoghi che valorizzano gusto, territorio e ospitalità. Riprendiamo le notizie e le foto da PROTOCOLLO COSTANTINO.

I riconoscimenti dell’edizione 2026
Locale dell’anno
Deschevaliers – Hotel De Bonart, Napoli

Novità dell’anno
Michele e Lucia Izzo – Castellammare

Location più bella
Bluh – Gran Hotel Furore

Piatto dell’anno
Risotto alla pescatora — Il Borgo bistrot di mare, Salerno

Premio alla carriera
Guglielmo Campajola – La Caffettiera (Napoli)

Cuoco dell’anno
Vincenzo Guarino – Sorrento

Chef emergente
Giorgio Vaccaro – Partage (Napoli)

Accoglienza più bella
Lo Stuzzichino – Sant’Agata sui Due Golfi

Colazione dell’anno
Villa Rosa a Montechiaro – Vico Equense

Agriturismo dell’anno
Fontana Madonna – Frigento

Braceria dell’anno
Calabrese – Montoro

Cantina dell’anno
’O Canonico – Sorrento.

Sommelier dell’anno
Mario Sposito – Taverna Estia (Brusciano)

Bartender dell’anno
Jack Prisco – Pizza & Spirits (Boscotrecase)

Produttore di vino
Salvatore Martusciello – Campi Flegrei

Produttore di olio
Maria Provenza – La Torretta, Battipaglia