La conferenza stampa di Enzo Amich 17 luglio 2025
Ecco il link alla Camera dei Deputati QUI

Rivolto a imprese, PA, startup e realtà formative, il Digital Sustainability Award 2025 premierà i migliori progetti che integrano la sostenibilità nei processi digitali. Ci sarà tempo fino al 30 settembre per presentare la candidatura
La Fondazione per la Sostenibilità Digitale – la più importante Fondazione di ricerca riconosciuta in Italia dedicata ad approfondire i temi della sostenibilità digitale nei suoi impatti ambientali, economici e sociali – annuncia l’apertura del contest Digital Sustainability Award 2025, il premio che vuole valorizzare progetti e iniziative capaci di coniugare trasformazione digitale e responsabilità ambientale, sociale ed economica, in conformità ai principi del Manifesto per la Sostenibilità Digitale e alla Prassi di riferimento UNI/PdR 147:2023.
“Con il Digital Sustainability Award vogliamo riconoscere e mettere in risalto le organizzazioni che non si limitano a innovare, ma scelgono di farlo responsabilmente.” – ha affermato Stefano Epifani, Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale. “La sostenibilità digitale non è una dimensione accessoria dell’innovazione, bensì un criterio imprescindibile per orientarla verso il benessere collettivo. Premiare chi integra consapevolmente i principi della sostenibilità nei processi tecnologici significa dare visibilità a modelli virtuosi, capaci di generare impatto reale e replicabile. Questo premio non rappresenta solo un riconoscimento, ma uno strumento di diffusione culturale e di costruzione di un ecosistema in cui il digitale sia realmente al servizio delle persone e dell’ambiente.” – ha concluso Epifani.
L’iniziativa è rivolta a imprese, pubbliche amministrazioni, startup e organizzazioni formative che abbiano realizzato progetti in grado di promuovere una visione del digitale orientata al benessere collettivo, all’inclusione e alla trasparenza.
I progetti potranno concorrere in tre categorie:
-
Trasformazione digitale sostenibile
- Misurazione e valutazione della sostenibilità digitale
-
Educazione e consapevolezza sulla sostenibilità digitale
Una giuria composta da esperti di alto profilo in ambito accademico, istituzionale e tecnico, valuterà le candidature sulla base di criteri quali originalità, impatto ambientale e sociale, innovazione tecnologica, replicabilità, trasparenza dei risultati, qualità della comunicazione e inclusività.
Per ciascuna categoria saranno assegnati due riconoscimenti: il Premio Open, riservato a soggetti esterni alla Fondazione, e il Premio Foundation Member, per soci e partner della Fondazione. Sono inoltre previste menzioni speciali per iniziative particolarmente meritevoli.
La Cerimonia di Premiazione si terrà a fine novembre 2025, nel corso degli Stati Generali della Sostenibilità Digitale. I progetti selezionati riceveranno un’attestazione ufficiale, saranno inclusi nel Report Annuale sulla Sostenibilità Digitale e otterranno visibilità sui canali della Fondazione e dei partner media, tra cui Tech Economy 2030.
Le candidature sono già aperte e possono essere presentate fino al 30 settembre 2025. Chi volesse proporsi, può farlo al seguente link QUI.
####
Per ulteriori informazioni o approfondimenti, visitare il sito: https://sostenibilitadigitale.it/digital-sustainability-award-2025/
Informazioni su Fondazione per la Sostenibilità Digitale:
La Fondazione per la Sostenibilità Digitale è la più importante Fondazione di Ricerca in Italia che analizza le correlazioni tra trasformazione digitale e sostenibilità con l’obiettivo di supportare istituzioni e imprese nella costruzione di un futuro migliore. La sua mission è quella di studiare le dinamiche indotte dalla trasformazione digitale, con particolare riferimento agli impatti sulla sostenibilità ambientale, culturale, sociale ed economica. In quest’ottica la Fondazione sviluppa attività di ricerca, fornisce letture ed interpretazioni della trasformazione digitale, offre indicazioni operative per gli attori coinvolti, intercetta i trend del cambiamento e ne analizza gli impatti rispetto allo sviluppo sostenibile. La Fondazione agisce attraverso una struttura costituita da esperti indipendenti, istituzioni, imprese e università.
Ai soci e partner della Fondazione si affianca la Rete delle Università che costituisce il sistema di competenze al quale fa riferimento la Fondazione per lo sviluppo dei suoi progetti e che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni ed aziende nello sviluppo di progetti e di attività dedicati alla sostenibilità digitale. Tra le Università che fanno parte della Rete, l’Università Sapienza di Roma, l’Università di Pavia, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università degli Studi di Palermo, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Trieste, l’Università di Perugia, L’Università per Stranieri di Perugia, l’Università di Siena, l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, l’Università degli Studi di Torino, l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, l’Università degli Studi di Sassari, l’Università di Padova VSIX, l’Università del Salento, l’Università degli Studi della Tuscia, l’Alma Mater Studiorum di Bologna.

GUSTOH4 impegnata ad ampliare i poteri dell’EFSA: non solo Sicurezza ma anche Sostenibilità
APPELLO EFSA 2.0: “Sicurezza Alimentare includa Qualità e Sostenibilità del Cibo”
Dal 18 al 24 giugno una settimana di iniziative centrata sul motto “Local Seeds, Local Eats”. Leggere su Gustoh24
Il testo dell’ Appello per Efsa 2.0

Maggiori poteri e competenze all’EFSA su Qualità e Sostenibilità del Cibo
La richiesta viene inviata all’EBAF, il Consiglio Europeo per l’Agricoltura e l’Alimentazione, nuovo attore sullo scenario della politica europea che funge da organo di consulenza di Christophe Hansen, Commissario europeo per l’Agricoltura, composto da trenta organizzazioni in rappresentanza di agricoltori, aziende e cittadini europei. La notizia anche sul Sole 24 Ore: cliccare qui Gustoh24.

Efsa: qualità e la sostenibilità del cibo, la Campagna per i nuovi compiti dell’Autority Europea

