La direttrice Alessandra Ravetta, commenta: L’identità resta la stessa. Cambiano gli strumenti per raccontare la comunicazione nell’era dell’AI
Oggi ci piace ricordare che abbiamo acquistato nel 1973 la prima copia in autostrada verso la capitale per una riunione politica, e arrivato a Roma l’abbiamo mostrato ad un grande amico e giornalista, Daniele Protti, che ne era rimasto entusiasta. Umberto Brunetti (1931-2021) nel 1973 a Milano, ha fondato e diretto la rivista Prima Comunicazione insieme alla moglie Alessandra Ravetta. Il giornale in tutti questi anni ha raccontato con grande bravura “il dietro le quinte” di media, marketing, tv e pubblicità.
Prima Comunicazione ha presentato il nostro GUSTOH24
Nasce ‘Gustoh24’, testata online su agricoltura, alimentazione, cucina e ambiente
5 anni fa, Primaonline lo annuncia QUI
Nel 1973 Prima Comunicazione nasceva –scrive Alessandra Ravetta– con uno slogan che suonava quasi come una provocazione: “la comunicazione come tecnica di potere”. Non un elogio della professione, ma una diagnosi. Chi controllava l’informazione, chi la orientava, chi la usava – questo era l’oggetto.
Cinquant’anni dopo, quello slogan non ha perso un grammo di verità, forse ne ha guadagnata. All’inizio degli anni Duemila è nata Primaonline.it, l’estensione digitale di quello sguardo, con lo stesso metodo, ma un registro più diretto.
Il 30 giugno Editoriale Genesis Srl, editore di entrambe le testate, ha realizzato un aumento di capitale che segna un passaggio non banale nella storia della casa editrice. Vale la pena raccontarlo per intero, senza sconti – a partire dalla parte più tecnica.
Il debito che diventa capitale
Cairo Communication entra con il 14,10%, a cui si somma lo 0,33% che Urbano Cairo deteneva già personalmente. Non è un investimento fresco: è la trasformazione in quote di un debito che Editoriale Genesis aveva verso Cairo Communication, concessionaria pubblicitaria delle nostre testate, un debito rimasto dormiente da quando la raccolta pubblicitaria era stata delegata a System. Va detto con chiarezza, perché è chiarezza che pretendiamo quando raccontiamo le operazioni societarie degli altri: non possiamo pretenderla per noi stessi e poi ometterla nel nostro caso. Va aggiunto, per completezza, che la valutazione con cui quel debito è stato convertito in quote è stata particolarmente generosa da parte di Cairo.
Il vero valore aggiunto
La parte che mi interessa raccontare per intero è un’altra: l’ingresso di Reputation Manager, con il 17,31% (Andrea Barchiesi, che ne è il fondatore, deteneva già personalmente il 3,08%).
Reputation Manager è una società specializzata in web reputation, ingegneria reputazionale, crisis management, brand protection – attività che oggi richiedono una conoscenza profonda del digitale e dell’intelligenza artificiale.
Per una casa editrice come la nostra, e per il lavoro giornalistico che facciamo, significa mettere il turbo in redazione: avere partner che rivedranno la nostra presenza online, sul web e sui social, con competenze che nessuna buona volontà giornalistica può sostituire da sola.
Peraltro Reputation Manager ha appena acquisito la maggioranza di Twister Communications Group, per costruire – come ha scritto il Corriere della Sera – un hub integrato tra reputation intelligence, comunicazione strategica e narrative governance.
Non è un dettaglio: è il segno che chi entra ora nel nostro capitale sta costruendo esattamente l’infrastruttura di competenze di cui un editore ha bisogno per orientarsi nella complessità di oggi.
Con Andrea Barchiesi ci conosciamo da più di sei anni, da quando ha iniziato a scrivere per Prima Comunicazione una rubrica sui temi del digitale, “Spiaggia libera”. Un ingegnere con una capacità di lettura della società e della politica non comune, con cui in questi anni di collaborazione si è costruito un rapporto professionale raro.
Che un personaggio così assuma un ruolo centrale in Editoriale Genesis è, per me, una sicurezza per il futuro di una casa editrice nata da giornalisti che per oltre cinquant’anni hanno provato a seguire con metodo professionale il mondo della comunicazione – ma che oggi, con l’intelligenza artificiale a ridisegnare ogni giorno le regole della cyber communication, non può più farlo solo con gli strumenti di prima.
Per questo l’aumento di capitale rappresenta, per tutti noi, qualcosa di davvero prezioso.
Chi resta
Nell’operazione restano, e vale la pena nominarli, i soci che hanno accompagnato la storia di questa casa editrice: Lorenzo Pellicioli, carissimo amico, con lo 0,83%; L’Unione Sarda, presente fin dai tempi di Nicky Grauso, con il 2,05%; Silvana Mattei con l’1,63%; Guido Alberto Fossati, che ha ereditato lo 0,65% da suo padre Emilio, altro caro amico. E poi chi di Prima è la colonna manageriale, Massimiliano Donati, con il 4,49%, e Carlo Riva e Dina Bara, rappresentanti della storica squadra giornalistica, con lo 0,32%.
Resto socia di maggioranza, con il 54,89% del capitale. Non è un dettaglio formale: è la garanzia – per me prima ancora che per chi ci legge – che l’indipendenza editoriale di cui questa testata ha sempre fatto bandiera non si negozia insieme alle quote.
Perché lo scrivo in prima persona, e non come comunicato? Perché sarebbe disonesto raccontare l’ingresso di un editore come Cairo Communication nel capitale di una testata che si occupa, anche, di raccontare Cairo Communication – senza la stessa franchezza con cui lo racconteremmo se fosse capitato a qualcun altro.
La comunicazione come tecnica di potere vale per chi la comunicazione e il giornalismo li fa di mestiere.
E ora si lavora
Perché questo non è un punto di arrivo, è un punto di partenza. Le energie e le competenze che entrano oggi in Editoriale Genesis non restano sulla carta: ci sono già diversi progetti pronti a debuttare, molte novità in cantiere di cui vi faremo sapere presto. Scritto da Alessandra Ravetta
Nasce ‘Gustoh24’, testata online su agricoltura, alimentazione, cucina e ambiente
L’offerta è appetibile. Produzione agricola, filiere artigianale e agroindustriale, distribuzione, fiere, la cucina degli chef, l’alimentazione quotidiana: il menu del nuovo giornale online Gustoh24 è rivolto a ogni genere di palato.
Il progetto editoriale, che intende “scandire il tempo di tutto quello che avviene nel variegato mondo dell’Italian Food”, è stato pensato e lanciato da Donato Troiano, giornalista attivissimo che – nato in provincia di Chieti – da 60 anni vive e lavora a Parma. Responsabile nazionale alimentazione dell’associazione ambientalista Verdi Ambiente e Società, nel 2003 Troiano ha anche fondato il giornale online INformaCIBO. E adesso che ha 78 anni, deciso a dribblare giardinetti e panchine da pensionati, si è rimesso al lavoro con questa nuova testata.
Con aggiornamenti quotidiani e continui, Gustoh24 racconta le eccellenze gastronomiche italiane, tante storie che compongono il mosaico delle nostre tavole. Con una particolare attenzione per la filiera alimentare dell’Emilia Romagna e della provincia di Parma, distretto regionale che – dice Troiano – è particolarmente sensibile al mix di innovazione e tradizione.
Un grande spazio viene poi dedicato allo sviluppo sostenibile, con servizi e approfondimenti sulle tematiche ambientali, dall’agricoltura all’industria, e i sistemi dell’alimentazione sana. Per arrivare, in una circolarità del cibo come dell’informazione, alla gestione ecologica dello scarto e alla sua rigenerazione.
Come dice il direttore: Gustoh24 intende ingolosire il lettore con “tante news sfornate ogni giorno dall’alba al tramonto, per rendere gustosamente coinvolgente una sana informazione alimentare a tutte le ore”.
Per chi avesse ancora appetito di news alimentari: il nuovo portale Gustoh24 presenta anche due e-book dedicati a Parma Capitale italiana della Cultura 2020 + 21, con centinaia di ricette e storie di chef italiani che lavorano all’estero.

Il 23 settembre 1973 Umberto Brunetti sposa a Orbetello la sua Alessandra. La loro vita era legata ad un filo doppio: quello stesso anno nasce Prima Comunicazione. L’obiettivo è quello di raccogliere un gruppo di soci per fare un giornale che raccontasse cosa succedeva nel mondo dei media, della politica, della cultura e della pubblicità. continua su: https://www.fanpage.it/milano/e-morto-umberto-brunetti-addio-al-fondatore-di-prima-comunicazione-aveva-90-anni/

