A San Mauro Pascoli due giornate di confronto tra chef, produttori e istituzioni. Gastronomia sempre più leva di sviluppo territoriale

Si è conclusa con una buona partecipazione e un forte coinvolgimento di pubblico e operatori “Centomani di questa terra” 2026, l’appuntamento firmato CheftoChef emiliaromagnacuochi che per la prima volta ha fatto tappa in Romagna, nella cornice di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli.

Un evento di dialogo tra chef, produttori, istituzioni e mondo della ricerca

L’edizione di quest’anno, articolata su due giornate, ha confermato la capacità dell’evento di mettere in dialogo chef, produttori, istituzioni e mondo della ricerca, valorizzando la gastronomia come leva di sviluppo territoriale e culturale.

Molto partecipata la giornata di domenica 19 aprile, animata dalla Festamercato con i produttori regionali, lo stand gastronomico degli chef, gli show cooking, degustazioni, il convegno “Relazioni gastronomiche di areali in Emilia-Romagna” e i Comizi Agrari, che hanno affrontato un ampio spettro di temi legati alla cultura gastronomica e alle filiere dell’Emilia-Romagna.

Il maltempo ha purtroppo condizionato la parte finale di domenica, limitando alcune attività serali. La giornata di lunedì 20 aprile ha confermato la vocazione dell’evento come spazio di dialogo e progettazione, con il convegno “La ristorazione di qualità come modello di business sostenibile” e il coinvolgimento delle scuole alberghiere attraverso il Concorso Studente CheftoChef 2026 “Trova la tua Madeleine – Il piatto che mi fa sentire a casa”, vinto da Ismaele Cima e Christian Zambelli dell’Istituto Alberghiero “Tonino Guerra” di Cervia con il piatto realizzato a quattro mani dal titolo “Cannolo e Calabria 2.0”.

Il commento di Massimiliano Poggi, Presidente di CheftoChef

«L’edizione 2026 di “Centomani di questa terra” ha confermato la forza di un progetto capace di mettere in relazione competenze, esperienze e territori, rafforzando una visione condivisa della gastronomia come leva di sviluppo culturale ed economico. Le due giornate hanno restituito contenuti di grande valore e nuove prospettive di lavoro comune tra tutti gli attori della filiera dell’Emilia-Romagna», ha dichiarato Massimiliano Poggi, Presidente di CheftoChef.