Una tavolata lunga 400 metri allestita nel cuore di Parma, tra Strada della Repubblica e Piazza Garibaldi, con la partecipazione del due Stelle Michelin Gennaro Esposito

Un bel video a cura di Enrico Zermani su Fb, cliccare QUI: https://www.facebook.com/share/v/1cMaiv1cVK/

Il bistellato Gennarino Esposito

Un pomeriggio e una serata davvero speciale. Anche quest’anno la Cena dei Mille non ha tradito le aspettative confermando che Parma è la vera capitale della Food Valley d’Italia come dimostrano anche i dati economici delle filiere agroalimentari protagoniste della serata.

L’incontro con la stampa in Municipio

Il racconto della Food Valley è iniziato nel pomeriggio in Municipio quando l’Assessore con delega alla Città creativa Unesco, Marco Bosi e Andrea Belli, responsabile relazioni esterne di Barilla ed oggi in veste di rappresentante delle filiere produttive della Food valley, hanno raccontato il lavoro portato avanti per questa serata dalla Fondazione Parma Unesco creative city of Gastronomy alla stampa italiana e ai giornalisti provenienti dagli Stati Uniti, Canada e Giappone. “La Cena dei Mille, ha detto Andrea Belli,  vuole esaltare il saper fare delle filiere dal campo alla tavola, dall’allevamento alla tavola. Quindi i piatti sono davvero l’emblema di tanta passione, di tanta professionalità, che sono gli ingredienti che stanno dietro a tutti questi prodotti”. di export nel 2025, il 12,7 per cento in più in un anno.

Il Sindaco di Parma Michele Guerra con lo chef Esposito
Gli Assessori Gianluca Borghi e Alessio Mammi, del Comune di Parma e della Regione Emilia Romagna
Michele De Pascale, lo chef Cristiano Cozzani, Michele Gurra e la chef Maria Tomoiaga

I dati dell’identità economica di Parma Food Valley

Il Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta, pomodoro, latte e alici nel 2025 hanno raggiunto un fatturato al consumo complessivo di 12,5 miliardi di euro, in crescita dell’8,7 per cento rispetto agli 11,5 miliardi dell’anno precedente e del 33 per cento rispetto al periodo pre-pandemia. Oltre il 46 per cento del valore è legato all’export. La pasta, guidata da Barilla, vale 4,88 miliardi; il Parmigiano Reggiano 3,96 miliardi; il Prosciutto di Parma 1,6 miliardi; il latte 1,05 miliardi; pomodoro e alici completano un sistema produttivo che fa di Parma uno dei principali distretti agroalimentari italiani.

L’Aperitivo prima della tavolata di 400 metri

Nello stand degli assaggi: qui Coppini Arte Olearia

Il racconto della Food Valley è proseguito in piazza Garibaldi con ben 18 postazioni con dodici dedicate al food: sei riservate alle filiere principali (Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta, pomodoro, latte e alici) e altre sei ai Consorzi di Tutela del Culatello di Zibello, Coppa di Parma, Salame Felino, Salumi Dop Piacentini e Fungo di Borgotaro, insieme a Coppini Arte Olearia e alla presenza dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Altre sei postazioni erano invece dedicate al beverage, tra vini, analcolici e mixology.

Con lo chef Filippo Cavalli

Poi il passaggio alla cena dei Mille

Lo chef Cristiano Cozzani, Claudio Rinaldi direttore della Gazzetta di Parma con Katia Golini
Sopra al sottopiatto della Cena dei Mille il Taralluccio De.Co. di Casalbordino e le Pizzelle firmate da Lidia Troiano

Ad aprire la cena è stata Parma Quality Restaurants con una Vellutata di pomodoro, verdure croccanti, gambero e olio al basilico. Un piatto fresco, giocato intorno al pomodoro, prodotto profondamente legato all’economia agroalimentare parmense, con sedano, basilico e cetriolo a dare croccantezza e una nota di mango a spostare l’equilibrio verso una dimensione più esotica.  E poi tutti gli altri piatti. Hanno partecipato uno staff complessivo di oltre 200 persone tra cuochi, camerieri, personale di sala e sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier.

Il dolce della serata
Giulio Del Monte dell’Associazione Italiana Sommelier, la giornalista de Il Messaggero, Maria Rosito e Donato Troiano

Ecco il menu della settima edizione della Cena dei Mille 2026

Dalla ‘Vellutata di pomodoro’ firmata Parma Quality Restaurants alla ‘Minestra di pasta mista con pesci di scoglio’ del Due Stelle Michelin Gennaro Esposito, passando dal ‘Bue bianco’ di Chef to Chef Emilia Romagna fino a ‘Oro della Bassa’ di ALMA.  Leggere tutto su GUSTOH24

Il piatto dello chef Gennaro Esposito

Il risvolto sociale della Cena dei Mille

Anche quest’anno la Cena dei Mille ha avuto un importante risvolto sociale: parte del ricavato sarà destinata ad attività di beneficenza. Nella passata edizione 20mila euro erano stati devoluti a Emporio Market Solidale Parma – realtà che sostiene circa 1.900 nuclei familiari per oltre 6.000 persone – per anticipare l’acquisto di un mezzo elettrico destinato alla consegna dei prodotti a oltre 200 famiglie che non riescono a raggiungere l’Emporio. Il ricavato dell’edizione 2026 servirà a coprire interamente l’importo del mezzo.

Parma Food Valley torna a brillare con la Cena dei Mille

L’evento inizia con l’aperitivo e proseguirà con la cena di 4 portate. Leggere tutto su GUSTOH24