Il gruppo guidato dall’imprenditore salernitano ha acquisito Carrefour Italia per un miliardo di euro. Dai marchi alimentari storici alla grande distribuzione

NewPrinces è un gruppo agroalimentare italiano con sede a Reggio Emilia. Oggi è un nome imponente nella food industry nazionale, ma le sue radici affondano in una storia di rilancio industriale. La società nasce ufficialmente nel 2004, come ramo separato da Parmalat, ma è nel 2008 che conosce la svolta: viene acquisita da Angelo Mastrolia per un euro, ereditando debiti e impianti. Nel corso degli anni, NewPrinces (ex Newlat Food) ha progressivamente ampliato la sua presenza nel settore alimentare italiano ed europeo, integrando marchi storici e filiere produttive diversificate. Quotata sul segmento STAR della Borsa di Milano dal 2019, la società ha cambiato nome in “NewPrinces” nel 2024 dopo l’acquisizione del gruppo britannico Princes Limited.

Tutte le acquisizioni: dai marchi storici a Carrefour

L’espansione del gruppo è avvenuta soprattutto attraverso un’aggressiva politica di acquisizioni. Dopo il primo rilancio, NewPrinces ha incorporato marchi storici come Giglio, Corticella, Pezzullo e Delverde. Nel 2020 è arrivata la fusione con Centrale del Latte d’Italia, mentre negli anni successivi si sono aggiunte aziende inglesi e francesi come Symington’s ed EM Foods. La svolta definitiva è arrivata tra il 2024 e il 2025: prima con l’acquisto del gruppo Princes UK (che ha portato anche al cambio di nome), poi con l’acquisizione per un miliardo di euro di Carrefour Italia. L’operazione ha coinvolto oltre mille punti vendita e porta il fatturato consolidato del gruppo a quasi 7 miliardi di euro, segnando il passaggio da produttore alimentare a player della GDO.

Stabilimenti, filiere e cosa produce

La forza di NewPrinces è una rete produttiva diffusa e diversificata. Gli stabilimenti si trovano in diverse regioni italiane, da Sansepolcro a Cremona, passando per Eboli, Bologna, Reggio Emilia, Lodi e Ozzano Taro. Qui vengono prodotti latte fresco, yogurt, formaggi, pasta secca, semolino, fette biscottate, biscotti, pappe, omogeneizzati e farine. Il gruppo opera in diversi settori chiave dell’alimentare, coprendo non solo il fresco ma anche prodotti per l’infanzia, cereali, bakery e piatti pronti. Tra i marchi più noti in portafoglio ci sono Centrale del Latte di Torino, Mukki, Delverde, Corticella, Giglio, Polenghi, Pezzullo e, più recentemente, Plasmon, acquisita da Kraft Heinz nel luglio 2025.

Attraverso questa operazione, NewPrinces potrà:

1.      accedere direttamente al consumatore finale, ampliando il proprio presidio lungo la catena del valore;

2.  ottimizzare le sinergie tra produzione e distribuzione, migliorando l’efficienza logistica e riducendo i costi operativi;

3.  valorizzare il portafoglio di brand esistenti del Gruppo all’interno della rete retail;

4.   sviluppare nuove piattaforme omnicanale per la vendita e la delivery di prodotti freschi e confezionati;

5.  rafforzare la propria posizione in mercati chiave a livello europeo, partendo da un’infrastruttura solida e radicata nel territorio italiano.

Questa integrazione permetterà al Gruppo di proporre un’offerta coerente, sostenibile e orientata alla qualità, in linea con i trend emergenti del consumo e le esigenze della distribuzione moderna.

Piano di investimenti

Nell’ambito della Operazione:

6.      Carrefour reinvestirà quale contributo una tantum 237,5 milioni di Euro in Carrefour Italia a sostegno del rilancio industriale e della continuità operativa;

7.      NewPrinces si impegna a investire al closing 200 milioni di Euro, destinati a iniziative di sviluppo, innovazione logistica e rinnovamento del brand;

8.      Gli investimenti complessivi previsti ammontano quindi a 437,5 milioni di euro (il “Piano di Investimenti”), finalizzati alla valorizzazione al rilancio della rete e al rafforzamento della competitività sul mercato.

Una strategia responsabile e orientata al lungo termine

Carrefour ha scelto di sostenere attivamente il percorso di rilancio dell’asset che ha ceduto, contribuendo con un significativo impegno finanziario e strategico, a tutela dell’occupazione, della clientela e degli stakeholder locali. Il reinvestimento rappresenta una chiara assunzione di responsabilità verso il futuro della rete italiana, nonché un forte riconoscimento della visione industriale di NewPrinces Group.

Un’opportunità industriale unica

NewPrinces Group considera l’Operazione come una delle più significative operazioni strategiche nel panorama europeo della distribuzione, grazie alla possibilità di integrare filiere logistiche e produttive, come già realizzato con successo da altri grandi player internazionali. 

La rete di oltre 1.000 punti vendita di Carrefour Italia, distribuita capillarmente in regioni a elevata densità demografica (Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio e Toscana), rappresenta un’infrastruttura commerciale di valore strategico e un canale ideale per l’estensione dell’offerta e la fidelizzazione dei consumatori. 

Il Piano di Investimenti prevede, tra l’altro:

1.   la modernizzazione progressiva dei punti vendita;

2. il rilancio del marchio GS in Italia con un rinnovato posizionamento valoriale e commerciale;

3. l’integrazione operativa con la piattaforma logistica di NewPrinces – che include oltre 600 mezzi refrigerati per la distribuzione di prodotti freschi – e il rafforzamento dei canali home delivery e Ho.Re.Ca.

Termini dell’Operazione 

Ai sensi dell’Accordo sottoscritto, alla data di closing la Società acquisirà il 100% del capitale sociale del Target.

L’Enterprise Value (“EV”) dell’Operazione è pari a 1 miliardo di Euro. Considerate le poste legate all’IFRS 16,altri aggiustamenti straordinari della stessa natura e il contributo una tantum versato da Carrefour, l’equity value risulta pari a 1 Euro.

Il Target ha registrato un fatturato di circa 3,7 miliardi di Euro al 31 dicembre 2024, con un EBITDA di 115 m di Euro. Il multiplo EV / EBITDA della Transazione risulta pari a circa 8,7x.

Nonostante la rilevanza dell’impegno economico, l’Operazione non determina impatti significativi sul rapporto ND/EBITDA del gruppo, che, in base alle previsioni per fine anno, continuerà a migliorare la propria generazione di cassa e il proprio profilo finanziario nei prossimi mesi, anche grazie al contributo di Carrefour Italia.

A seguito del completamento dell’acquisizione, il fatturato consolidato combined di NewPrinces Group raggiungerà circa 6,9 miliardi di euro, confermando la sua posizione tra i principali operatori europei nel settore food & retail integrato.

Il management di NewPrinces prevede che la Società supererà un fatturato di € 7 miliardi a fine 2026, incrementando la propria flessibilità finanziaria e rafforzando il proprio profilo di crescita.

NewPrinces è stata assistita da BonelliErede in qualità di advisor legale e da BNP Paribas in qualità di advisor M&A e Transaction Advisor.

Carrefour è stata assistita da Rothschild & Co quale advisor finanziario.

 

Chi è Angelo Mastrolia, l’imprenditore dietro NewPrinces

Angelo Mastrolia, 61 anni, proveniente da Campagna (Salerno), ha iniziato la sua carriera negli anni Ottanta nell’azienda di famiglia: la Piana del Sele Latteria. Qui ha cominciato a maturare le prime conoscenze nel settore del latte e dei suoi derivati.

Intervistato da la Repubblica

“Non mi considero un cavaliere bianco, né mi illudo di essere uno Steve Jobs. Io e la mia famiglia – i miei figli Giuseppe e Benedetta, entrambi attivi in azienda – ci limitiamo a valutare con attenzione le opportunità che il mercato offre”. Così si racconta Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces, in un’intervista rilasciata a La Repubblica.

A capo di un gruppo multinazionale nel settore alimentare, Mastrolia ha recentemente firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di Carrefour Italia, un’operazione che proietta l’azienda verso un volume d’affari di circa 7 miliardi di euro.

Dopo aver acquisito negli anni realtà come Giglio, diversi marchi ex Parmalat, Plasmon, Princes nel Regno Unito e lo stabilimento Cinzano in Piemonte, Mastrolia parla di una nuova tappa nel percorso di crescita: “Quello dei supermercati è un business complementare. Vogliamo integrare la produzione e la distribuzione, secondo un modello simile a quello adottato da Leonardo Del Vecchio con Luxottica, che decise di creare una propria rete di negozi per controllare tutta la filiera, dall’industria alla vendita”.