Una bella storia di famiglia che nasce tra i vigneti di Aymavilles. Fondata ufficialmente nel 1989 da Costantino Charrère, originario dell’Alta Savoia, ma affonda le sue radici in Valle d’Aosta sin dal 1750. La cantina Les Crêtes è una delle realtà vitivinicole più iconiche e prestigiose della Valle d’Aosta 

Vini di montagna dal 1750 l‘essenza del terroir valdostano

La storia della cantina Les Crêtes è un racconto affascinante che intreccia le radici di un’antica famiglia di agricoltori con la visione moderna di Costantino Charrère, colui che ha reso celebre il vino valdostano nel mondo, quando emigrò da Grenoble ad Aymavilles, in Valle d’Aosta. Nel corso delle generazioni, la famiglia ha sviluppato diverse attività agricole, tra cui la produzione di sidro, olio di noci e cereali. È stato Costantino Charrère, nel 1989, a fondare l’azienda Les Crêtes, trasformando la passione familiare per la viticoltura in una realtà produttiva dedicata alla valorizzazione dei vitigni autoctoni valdostani. Oggi, l’azienda è gestita dalla famiglia Charrère, giunta alla sesta generazione e guidata dalle figlie di Costantino, Eleonora ed Elena insieme al marito Giulio Corti (coadiuvati dall’enologo Raffaele Crosta, di Lecco) con la stessa dedizione infondendo nuova energia e una visione contemporanea all’azienda di Aymavilles che continua a combinare tradizione e innovazione nella produzione di vini di alta qualità.

L’anima della viticoltura eroica in Valle d’Aosta

È nel cuore delle Alpi Graie, dove le vigne sfidano la pendenza e il clima montano modella il carattere dell’uva, sorge Les Crêtes, una cantina, situata ai piedi del castello di Aymavilles, a 7 chilometri da Aosta e allo sbocco della valle di Cogne, a  640 metri d’altitudine.  I vigneti si estendono su circa 25 ettari, con una varietà di terreni morenici e sabbiosi che offrono un eccellente drenaggio e un microclima ideale per la viticoltura. Les Crêtes è impegnata nella viticoltura eroica, caratterizzata da vigneti situati in zone montuose con condizioni estreme, e produce annualmente circa 250.000 bottiglie, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, utilizzando pratiche agricole a basso impatto ambientale, con un’attenzione particolare al rispetto del terroir e alla biodiversità. Le pendenze significative dei terreni, tipiche della viticoltura eroica, richiedono un lavoro intensivo in vigna, ma contribuiscono a produrre uve di alta qualità. Questa cantina non è solo un punto di riferimento per l’enologia valdostana, ma un simbolo internazionale di come la “viticoltura eroica” possa produrre vini di straordinaria eleganza e longevità.

Les Crêtes si dedica sia alla coltivazione di varietà autoctone che internazionali. Tra i bianchi spiccano il Petite Arvine, noto per la sua aromaticità e mineralità, il Chardonnay Cuvée Bois, affinato in legno per una maggiore complessità. Per i rossi, l’azienda produce il Fumin, vitigno autoctono dalle note speziate e fruttate, il Pinot Noir, il Nebbiolo, e il Syrah La Tour, un vino strutturato e complesso.

Foto by Dario Raimondi

Vinificazione: tecnologie impiegate

La cantina, tecnologicamente avanzata, è progettata per garantire una vinificazione precisa e rispettosa delle caratteristiche delle uve. Il processo di vinificazione è seguito con cura in tutte le sue fasi, dalla raccolta alla fermentazione, fino all’affinamento. Dopo una selezione accurata delle uve manualmente e vinificate separatamente per preservare l’integrità del frutto, si procede alla pressatura soffice dei grappoli interi. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da un affinamento “sur lies” per 3 mesi con periodici bâtonnage, che conferisce profondità e eleganza al prodotto finale. L’affinamento avviene in acciaio per i vini più freschi e fruttati, mentre per le etichette più strutturate e complesse, come il Chardonnay Cuvée Bois e il Syrah La Tour, si utilizza una parte di affinamento in legno, che conferisce profondità e eleganza al prodotto finale. 

Gli Elementi Chiave della Barricaia

Le Botti in Legno (Barriques e Tonneaux): Il legno rimane il protagonista per i grandi cru della cantina, come il celebre Chardonnay Cuvée Bois. L’uso del rovere francese permette una micro-ossigenazione costante, donando al vino struttura, note speziate e una morbidezza vellutata.

L’adozione degli Ovetti in Cemento (o vasche ovoidali) presso la cantina Les Crêtes di Aymavilles rappresenta una delle innovazioni più interessanti della famiglia Charrère per esaltare il terroir della Valle d’Aosta. L’introduzione dei vasi vinari a forma di uovo è una scelta tecnica precisa. Il cemento è un materiale poroso che permette lo scambio di ossigeno (simile al legno) ma senza cedere aromi terziari (vaniglia, tostato). Il moto convettivo: La forma ovoidale favorisce i moti naturali del vino, mantenendo i lieviti in sospensione (bâtonnage naturale), il che conferisce al vino maggiore complessità e grassezza mantenendo intatto il frutto. Questa tecnica viene utilizzata principalmente per la vinificazione e l’affinamento di alcuni dei loro vini bianchi e rossi più prestigiosi, tra cui spicca il Nebbiolo “Sommet”. Les Crêtes utilizza gli ovetti di cemento per questo vino per smussare i tannini tipicamente nervosi del Nebbiolo di montagna, mantenendo però intatta la freschezza croccante e il profumo di piccoli frutti rossi e violetta. 

Il Rifugio del Vino: il concept architettonico tra le vette della Valle d’Aosta

Inaugurato nel 2016 per celebrare i 25 anni dell’azienda, il Rifugio del Vino non è solo uno spazio di degustazione, ma un’opera architettonica di montagna firmata dall’architetto Domenico Mazza di Altopiano. Un rifugio alpino moderno, la sua sagoma distintiva richiama le linee delle montagne circostanti e i tetti a capanna dei villaggi alpini, ma reinterpretati con materiali moderni come vetro, legno e zinco-titanio. La struttura sembra quasi voler “decollare” verso il maestoso Monte Bianco, offrendo ai visitatori una vista panoramica mozzafiato sui vigneti che degradano verso la valle. Un contatto autentico con il territorio, il paesaggio armonioso delle montagne valdostane, la salubrità del clima e la cordialità degli abitanti. 

I Vini targati Les Crêtes alla prova del calice 

Tra le etichette simbolo che è possibile scoprire nel Rifugio troviamo:

I Grandi classici Bianchi

Petite Arvine Fleur  D.O.C. – Uve 100% Petit Arvine  BIanc 

La Petite Arvine è un vitigno autoctono Valdostano, coltivato nei soleggiati vigneti di Aymavilles e sul quale la cantina Les Cretes di Aymavilles ha compiuto un’importante opera di valorizzazione. La Petite Arvine è così chiamata per i piccoli acini che ne compongono il grappolo.

Elegante, dal colore giallo paglierino luminoso e molto chiaro e un bouquet intenso.Al naso, sprigiona profumi di fiori bianchi, tiglio e salvia, con note freschissime di pompelmo rosa e frutto della passione. All’assaggio, è sapido e avvolgente, con una piacevole acidità e un finale di agrumi e salinità. Esprime la freschezza alpina ad ogni sorso.

Il Petite Arvine è perfetto per accompagnare piatti a base di pesce, crostacei, carni bianche e anche in carpaccio. Si sposa bene anche con un tagliere di salumi e formaggi.

Chardonnay Cuvèe Bois D.O.P. – Uve 100% Chardonnay Blanc

Il vino simbolo. Fermentato in legno, è considerato uno dei migliori Chardonnay d’Italia, capace di sfidare i grandi Borgogna per eleganza e longevità.

E’ un bianco lievemente macerato prodotto da un’icona della Valle d’Aosta. A base di fragranti uve Moscato raccolte oltre 500 metri di altitudine, questa è una versione secca, corposa e intensa.

Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso intenso e complesso, con profumi di frutta bianca, nocciola, vaniglia, banana e cedro candito e nuances minerali e speziate. Al palato fitto e ricco, con finale elegante ed armonioso.

Chambave Moscato D.O.P. – Uve 100% Moscato Blanc

Colore giallo paglierino chiaro con riflessi grigio-argento. Bouquet pronunciato e fruttato di ananas e mango verde, ma anche di sambuco e pera succosa. Al naso floreale (gelsomino, peonia), con note di pesca bianca, caprifoglio, mela, salvia, timo e scorza di limone. Al gusto è fragrante, sapido, equilibrato, con nuances minerali. Al palato è snello, con un’acidità vibrante e una lunghezza superiore alla media.

I Rossi di carattere nel cuore delle Alpi

Nebbiolo Sommet D.O.P. – Uve 100% Nebbiolo (Picotendro) Rosso

Il “Sommet” di Les Cretes nasce da uve Nebbiolo in purezza. I vigneti coltivati con questo vitigno si trovano ad Arnad e Issogne, dove le viti hanno più di 30 anni di età e l’esposizione è nord-ovest e sud-est. E proprio il nome “Sommet”, che significa “cima” in francese, che rende omaggio alle montagne da cui i vigneti sono circondati. Una grande versione valdostana!

Elegante con un bel colore rosso granato sottile, sfodera al naso un ventaglio organolettico di fiori e frutti selvatici, muschio e liquirizia, cenere e eucalipto e rinfresca il palato con un assaggio succoso, sapido, raffinato e finemente tannico, dal lungo finale rinfrescante. 

Pinot Nero Revel D.O.P. – Uve 100% Pinot Nero – L’eleganza d’alta quota

Il Pinot Nero ha trovato in Valle d’Aosta un habitat ideale. Les Crêtes lo interpreta con una pulizia stilistica esemplare, producendo vini che richiamano la Borgogna ma con una mineralità salina tutta alpina.

Si presenta con un bel colore rubino brillante con delicato riflesso granata. Naso sorprendentemente complesso, fruttato (sottobosco, frutta rossa matura) con note di cacao e spezie fini. Al palato è immediato, elegante e sapido, piacevolmente acido con struttura fine e tannino vellutato. Al gusto morbido ed equilibrato.

La gamma dei rossi si completa con altre etichette che raccontano la versatilità della cantina, tra cui:

Torrette Superiore D.O.P. – Uve 100% Petit Rouge

Il vino della tradizione locale, basato sul vitigno autoctono

Colore rubino con sfumature violacee. Al naso delicato, elegante, con note di viola e rosa appassita. In bocca equilibrato, fresco e fruttato, ripresenta con sottile vena acidula e minerale le note olfattive. È un rosso conviviale, profumato di rosa selvatica e marasca, perfetto per accompagnare i piatti tipici della cucina valdostana.

Fumin D.O.P. – Uve 100% Fumin (varietà autoctona) Rosso

Il vero protagonista della produzione a bacca rossa è senza dubbio il Fumin. Un tempo utilizzato solo in assemblaggio per dare colore, grazie alla visione di Les Crêtes è diventato un grande vino in purezza.

Rosso impenetrabile. Si distingue per un colore rubino intenso con riflessi violacei. Al naso esplodono note di piccoli frutti neri, cuoio e una tipica speziatura di pepe nero. In bocca è strutturato, con un tannino nobile e una freschezza vibrante che ne garantisce una straordinaria longevità. È un vino che sa di montagna e di focolare.

Degustare i vini di Les Crêtes presso il Rifugio del Vino ad Aymavilles è un’esperienza che va oltre il semplice assaggio: è un viaggio nell’architettura moderna e nella viticoltura “eroica” della Valle d’Aosta. 

LES CRÊTES

SR20, 11010 Aymavilles (AO)
Valle d’Aosta, Italia

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