100 delegati Unesco arrivati da Parigi a Verona
Un evento per celebrare l’Italia come primo Paese al mondo per siti UNESCO, 61, per festeggiare l’Opera e la Cucina Italiana e per lanciare la candidatura della canzone napoletana classica. E’ “Campioni del mondo – Italia loves Unesco”
Un tesoro unico, impareggiabile. Con 61 “patrimoni dell’umanità” dichiarati dall’Unesco, l’Italia si conferma custode di una ricchezza culturale senza paragoni e il Paese con il maggior numero di siti riconosciuti al mondo, a cui si aggiungono i più recenti assegnati nel 2023 all’Arte del canto lirico italiano e nel 2025 alla Cucina italiana, prima al mondo – ed uno sguardo è già rivolto al futuro con la candidatura della canzone napoletana classica.
Per celebrare queste “eccellenze” del nostro Paese è nato un grande evento realizzato da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con Rai Cultura, Ministero della Cultura, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Ministero del Turismo, Ministero degli Affari Esteri e Ministero per lo Sport e i Giovani che si è svolto il 5 giugno all’Arena di Verona, condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Rai Uno e in Eurovisione.
Il commento del giornalista Massimo Lucidi che ha ideato il Premio ”Eccellenza Italiana a Washington”

“Non può bastare un post per esprimervi le mie emozioni di ieri sera. Tanti cantanti di Valore per una location e un’orchestra unica al mondo… ma anche tanti Cuori e sentimenti autentici, impegnati a promuovere la Bellezza.
Per noi, da tempo, la Bellezza è il modello di Eccellenza e Sostenibilità che raccontiamo da 13 anni a Washington DC con il #premioeccellenzaitaliana. Per questo –ha detto Lucidi– ieri sera tra Canzone Lirica e Cucina Italiana già patrimonio dell’UNESCO non potevamo mancare dal battere le mani alla canzone napoletana. E lo abbiamo fatto in compagnia di grandissimi Maestri della Musica. Alcuni li ho taggati… incredibilmente insieme. Troverete anche un video di @morandi_official che mi ha profondamente emozionato. Grazie ai Ministri e alle Istituzioni che hanno fatto squadra”.
Il Parmigiano Reggiano Dop a Verona


L’evento si è svolto su 2 set; quello all’interno dell’Anfiteatro ha visto vedrà i quadri artistici delle più celebri arie d’Opera messe in scena grazie all’impegno di 500 artisti, con Orchestra, Coro e Ballo dell’Arena, Placido Domingo che insieme a Serena Autieri hanno cantato Dicitencello Vuje, Vittorio Grigolo che ha cantato ‘O sole mio, Gigi D’Alessio con ‘O stufato ‘nnamurato, Sal Da Vinci con Tu can un chiagne, Serena Rossi con Era di maggio, Massimo Ranieri con Te vojo bene assaje e Patti Smith, grande amante dell’Opera italiana che si è esibita su un’aria e ha cantato Because the night in versione sinfonica.
Sul set all’esterno Paolo Belli ha accompagnato il pubblico nella spettacolare preparazione di “una cena popolare italiana sotto il cielo” per mille persone.
Durante la serata è stato realizzato il più grande brindisi della storia in diretta televisiva, con vino rigorosamente italiano. Hanno partecipato alla conferenza anche Milly Carlucci, il Direttore di Rai Cultura, Fabrizio Zappi, e Cecilia Gasdia sovrintendente della Fondazione Arena di Verona. In collegamento Renzo Arbore.
La presentazione

“La cucina italiana è divenuta la prima al mondo patrimonio dell’UNESCO, questo si somma ai tanti altri risultati che l’Italia ha conseguito nel tempo; un paradigma di benessere, di qualità, la capacità di stare insieme a tavola e ovviamente quello che rappresenta in termini gastronomici, altro elemento di forza. Tutto questo – ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – lo festeggiamo a Verona, insieme alla musica lirica, e contemporaneamente lanciamo la candidatura della canzone napoletana classica. Ci sarà anche un grande brindisi, forse il più grande, per i risultati ottenuti ma sarà anche un brindisi augurale per i risultati che verranno in un’Italia che bisogna leggerla in termini positivi, anche in una situazione complessa come quella che stiamo attraversando al livello mondiale. Oggi l’Italia è un punto di riferimento per molti”.
Anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ricorda come l’Italia sia “campione del mondo, non per il calcio, ma nella cultura. Noi siamo la più grande potenza culturale al mondo, abbiamo 61 siti patrimonio dell’umanità, siamo il Paese che ne ha di più al mondo. Siamo uniti in tanti ministeri per riuscire a fare un grande evento che ha nell’internazionalità la sua forza, perchè noi quella sera porteremo a Verona 100 delegati dell’UNESCO, li faremo assistere ad ad un grande evento con grandi artisti e loro potranno così apprezzare la bellezza di due riconoscimenti che hanno già dato: canto lirico e cucina italiana, e gli offriremo un grande spettacolo di musica napoletana dedicata proprio alla canzone napoletana classica perchè questa è il nostro prossimo obiettivo. Il riconoscimento alla cucina italiana è dato soltanto alla nostra a livello mondiale – prosegue Mazzi -, questo ha comportato prima di tutto un un orgoglio da parte di tutti gli operatori del settore. Ma sono delle candidature e dei riconoscimenti strategici per ambiti che rappresentano un valore molto importante che sono dei pilastri dell’economia italiana”. Alla presentazione sono intervenuti anche il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella e il direttore di Rai Cultura Fabrizio Zappi.
Visualizza il contributo video di Renzo Arbore cliccando qui.
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A Verona i 100 rappresentanti UNESCO per l’evento “Campioni del Mondo – Italia loves UNESCO”

I 100 delegati Unesco partiti con un volo ITA Airways da Parigi, guidati dall’ambasciatore e rappresentante permanente d’Italia presso l’UNESCO Liborio Stellino, sono atterrati all’aeroporto di Verona “Valerio Catullo”.
Ad accoglierli il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, l’assessora a Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune di Verona Marta Ugolini, la sovrintendente della Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia e il presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo.
I delegati, provenienti da Albania, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Burkina Faso, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Grecia, Grenada, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Lussemburgo, Mongolia, Oman, Nigeria, Pakistan, Polonia, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Togo, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, Zimbabwe, solo per citarne alcuni, hanno partecipato all’evento “Campioni del mondo – Italia loves UNESCO”.
L’iniziativa, è andata in onda in diretta mondiale su Rai 1 dall’arena di Verona alle 21:30, e h visto la partecipazione di Plácido Domingo, Serena Autieri, Vittorio Grigolo, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Serena Rossi, Massimo Ranieri, Gianni Morandi e Patti Smith, con la conduzione di Milly Carlucci e Paolo Belli.
