Il gruppo emiliano ha acquistato il 49,9% della Holding per 5,7 milioni di euro e si rafforza nel Wine&Food. I commenti di Gianpiero Calzolari e Paolo Panerai

BolognaFiere entra nel capitale di Gambero Rosso con un investimento di 5,7 milioni di euro. La società fieristica emiliana ha perfezionato una partnership industriale con Class Editori che riguarda Gambero Rosso.

L’acquisizione è stata finanziata da BolognaFiere interamente con mezzi propri.

Gambero Rosso rappresenta oggi il principale punto di riferimento in Italia per l’informazione, la formazione, la promozione e la consulenza nell’ambito del settore Wine-Travel-Food, offrendo una gamma completa di servizi integrati a supporto del comparto agricolo, agroalimentare, della ristorazione e dell’ospitalità italiana.

Con questa operazione, BolognaFiere consolida la propria presenza strategica nel settore food & wine, mettendo a fattor comune con Gambero Rosso il proprio know-how nella progettazione e realizzazione di manifestazioni fieristiche ed eventi di respiro nazionale e internazionale. La collaborazione tra le parti si svilupperà anche attraverso specifiche intese organizzative e promozionali, senza alcuna modifica al posizionamento e alle attività core di Gambero Rosso in tema di valutazione e certificazione della qualità di vini e prodotti alimentari, con l’obiettivo condiviso di accrescere ulteriormente il valore del marchio.

L’accordo prevede inoltre opzioni incrociate di acquisto e vendita sulle quote di GR Holding, esercitabili a partire dall’approvazione del bilancio 2028, e la presenza di tre componenti su dodici scelti da BolognaFiere nel Consiglio di amministrazione di Gambero Rosso, uno dei quali sarà vicepresidente. Class Editori garantirà comunque la continuità editoriale di Gambero Rosso, senza modifiche al posizionamento e alle attività di valutazione e certificazione di vini e prodotti alimentari.

I commenti di Gianpiero Calzolari e Paolo Panerai

“L’ingresso di BolognaFiere nel capitale di Gambero Rosso rappresenta un investimento strategico in uno dei marchi editoriali più autorevoli e riconosciuti dal sistema agroalimentare italiano” osserva il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, spiegando che .'”l’obiettivo è rafforzare la presenza internazionale delle eccellenze italiane del food & wine. È un’operazione coerente con la strategia di crescita e diversificazione del Gruppo BolognaFiere e con la nostra missione di costruire piattaforme capaci di connettere imprese, mercati e territori, contribuendo alla valorizzazione del Made in Italy nel mondo“.
“Questa operazione rappresenta un passo importante nella valorizzazione di Gambero Rosso” argomenta il vicepresidente e amministratore delegato di Class Editori, Paolo Panerai, che “potrà contare sulla grande esperienza italiana ed internazionale di BolognaFiere per rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel settore Wine-Travel-Food”.

Essendo Panerai produttore di vino, spiega una nota, ha richiesto e ottenuto da anni che la valutazione della sua produzione riceva dal Gambero Rosso punteggi pari alla media dei rating assegnati dai maggiori valutatori internazionali, come specificato nelle Guide, sì da evitare qualsiasi conflitto di interesse.

L’accordo prevede il rilascio di un pacchetto di dichiarazioni e garanzie in linea con la prassi di operazioni similari, oltre alla concessione di opzioni incrociate di acquisto e di vendita sulle partecipazioni detenute in GR Holding, esercitabili a partire dall’approvazione del bilancio dell’esercizio 2028.

È inoltre previsto che tre componenti su 12 del Consiglio di Amministrazione di Gambero Rosso siano scelti tra soggetti designati da BolognaFiere, uno dei quali ricoprirà la carica di Vice Presidente.