A Taranto oltre 1,6 milioni di presenze (+14%) e più di 444mila arrivi (+12%)

Il presidente della regione Puglia Antonio Decaro: “Esiste una Puglia che comincia dove gli occhi dei viaggiatori non sono ancora arrivati. Scoprire la Puglia inattesa è il senso del lavoro dei prossimi cinque anni”

Il Report sui flussi turistici del 2025, presentato alla 46esima edizione della BIT 2026, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dal presidente della Regione Antonio Decaro, dall’assessora al Turismo e alla Promozione Graziamaria Starace e dal commissario di Pugliapromozione Luca Scandale, “raccontano una Puglia che, negli ultimi anni, ha compiuto una crescita complessiva a doppia cifra”.

“I dati ci dicono, ad esempio, che la crescita non riguarda solo le destinazioni più note – spiega Decaro nel corso della conferenza stampa istituzionale “Il turismo in Puglia nel 2026: evidenze, dinamiche e prospettive per il nuovo equilibrio territoriale” -. Accanto a Bari e Lecce, crescono Foggia, Taranto, Brindisi, la BAT. E crescono molti comuni dell’entroterra. Il turismo può diventare una leva di riequilibrio territoriale, non solo un fattore di concentrazione. Anche la stagionalità ci restituisce un’indicazione interessante: la crescita più forte avviene nei mesi primaverili e in autunno inoltrato, mentre l’estate si consolida. I dati e le analisi ci pongono una responsabilità e soprattutto ci interrogano sul futuro. Oggi convivono due Puglie turistiche. C’è una Puglia che in alcuni periodi dell’anno è satura e soffre il peso del turismo. E c’è una Puglia ancora inesplorata che può strategicamente incrociare tutte le leve che i dati ci mostrano”.

La Puglia del futuro

“Ed è qui che si apre la Puglia dei prossimi anni – prosegue -, qui comincia la nostra visione sul turismo che vogliamo.
Un turismo che distribuisca i flussi, che accompagni le persone fuori dai luoghi saturi, che rafforzi servizi, economie e comunità locali. Un turismo che non pesa sui territori, ma li rende più forti. Che non consuma i luoghi, ma li attraversa con rispetto. Esiste una Puglia che comincia dove gli occhi dei viaggiatori non sono ancora arrivati. Una Puglia inattesa, non ancora completamente raccontata, che esprime il senso più autentico del viaggio: scoprire ciò che non si conosce. È la Puglia dell’entroterra, dei cammini, della montagna, dei borghi. La Puglia dove ci si può disconnettere dalla frenesia quotidiana, respirare aria pulita, assaggiare cibi che forse neanche noi pugliesi conosciamo. È la Puglia che non è ancora stata fotografata e replicata all’infinito. È la Puglia dei paesi antichi che per molti possono diventare, anche solo per un periodo, una nuova casa. Perché questo si trova in Puglia: una dimensione che ha il sapore della casa, dei legami, dell’accoglienza. Ed è lungo queste strade che vogliamo accompagnare i viaggiatori dei prossimi anni”.

I numeri 

In Puglia si registrano oltre 6,7 milioni di arrivi e 22,7 milioni di presenze. Rispetto al 2024 gli arrivi crescono del +13% e le presenze del +10%, mentre la componente internazionale traina i risultati con arrivi dall’estero in aumento del +25%. Le presenze straniere crescono del +23%, raggiungendo 8,6 milioni nel 2025, mentre il turismo domestico cresce più lentamente ma resta solido, con +5% di arrivi e +4% di presenze. Rispetto al 2024, i flussi aumentano in tutti i mesi, soprattutto in primavera. Tra aprile e maggio gli incrementi arrivano fino al +30%, mentre in estate si attestano intorno al +10%. A dicembre le presenze superano le 500mila unità, rafforzando un modello turistico meno stagionale.

I comparti

Nei diversi comparti turistici, l’Alberghiero cresce del +7% negli arrivi e +6% nelle presenze, a conferma della costante attrattività delle strutture ricettive tradizionali, mentre l’extra-alberghiero registra un buon incremento degli arrivi (+14%) e delle presenze (+10%), segnale di un interesse crescente per soluzioni ricettive alternative. Il comparto delle locazioni turistiche vede il trend in crescita marcato con +28% negli arrivi e +25% nelle presenze.

Profilo internazionale

La Puglia rafforza inoltre il suo profilo internazionale grazie ai mercati esteri. Francia e Germania si confermano ai primi posti per volumi di presenze, mentre gli Stati Uniti consolidano il loro ruolo di primo mercato extra-europeo. Particolarmente dinamici risultano i Paesi dell’Est Europa e del Sud America, con tassi di crescita che segnalano nuove opportunità di posizionamento e una crescente diversificazione della domanda. Nel complesso, il tasso di internazionalizzazione raggiunge livelli storici, con gli arrivi stranieri che rappresentano ormai il 45% del totale.

Il turismo a Taranto

Taranto nel 2025 ha contato oltre 1,6 milioni di presenze (+14%) e più di 444mila arrivi (+12%).

 

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