Il commento del Vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente. L’evento si terrà nel centro storico dell’Aquila da oggi venerdì fino a domenica 30 novembre in piazza Duomo
Inaugurata oggi la quarta edizione della Fiera internazionale dei Tartufi d’Abruzzo – “Dal respiro alla terra”, in programma in piazza Duomo all’Aquila dal 28 al 30 novembre.
Il commento del Vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente
“Una vetrina sempre più internazionale in una location suggestiva con L’Aquila, capitale italiana della Cultura 2026, sempre più aperta al mondo: un’occasione, alle porte del Natale, per valorizzare le nostre eccellenze alla presenza di ospiti illustri, ministri e consiglieri delle Ambasciate del Giappone, del Belgio, della Romania. Saranno presenti buyer che effettueranno incontri B2B con le aziende partecipanti, aprendo a contatti commerciali con Korea, Australia, Cina, Arabia Saudita, Stati Uniti, Inghilterra, Spagna, Polonia, Lituania. E ancora giornalisti della stampa nazionale ed estera a raccontare anche questa entusiasmante edizione”. Così ha commentato il vicepresidente della Regione Abruzzo, con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente.

All’incontro di presentazione hanno preso parte i rappresentanti dell’Arap, soggetto attuatore dell’iniziativa, insieme ai partner coinvolti nella realizzazione della manifestazione. Presenti anche Marco Leonardi, docente dell’Università dell’Aquila, il rappresentante del CATRA per l’Associazione Marsica Tartufi, Vittorio Letta e il vicesindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele. Per l’Arap Romeo Ciammaichella, Capo del Dipartimento Innovazione e Digitalizzazione e responsabile del progetto; Carlo Matone, presidente del GAL Gran Sasso Laga e Giovanni Cappelli, amministratore unico dell’ATC ‘Grotte di Stiffe’.
Il Sottosegretario Luigi D’Eramo ha inviato un messaggio di saluto, sottolineando il ruolo strategico del Ministero nel sostenere la valorizzazione delle filiere territoriali e la promozione del tartufo abruzzese sui mercati nazionali e internazionali.
“Questa Fiera rappresenta un momento fondamentale per raccontare la qualità e la forza del nostro patrimonio agroalimentare”, ha aggiunto il Vicepresidente Emanuele Imprudente. “Il tartufo è uno dei simboli più identitari dell’Abruzzo, e attraverso questa manifestazione vogliamo dare ancora più visibilità ai nostri produttori, alle nostre tradizioni e a un comparto che continua a crescere. L’Aquila, con la sua piazza principale, sarà ancora una volta il palcoscenico ideale per accogliere visitatori, operatori e appassionati”.

Nella suggestiva cornice della rinnovata Piazza Duomo, cuore pulsante del capoluogo, infatti la Fiera Internazionale dei Tartufi d’Abruzzo ha preso il via da questa mattina. Un appuntamento che intreccia tradizione, economia e cultura, dando identità e risalto a un prodotto simbolo dell’Abruzzo e a un territorio ricco di eccellenze e potenziale.
L’edizione 2025 si presenta come un evento unico e articolato, pensato per un pubblico ampio e trasversale: tre giorni ricchi di attività, degustazioni, incontri, spettacoli e momenti di approfondimento.
La manifestazione proporrà:
Gusto e gastronomia
• Aziende con prelibatezze a base di tartufo e prodotti del territorio.
• Ristoranti convenzionati con menu speciali al tartufo.
• Masterclass con chef stellati e internazionali.
• Laboratori sensoriali.
• Convegni scientifici ed economici sul mondo del tartufo.
• Convegni sull’internazionalizzazione, dedicati all’apertura dei mercati esteri.
• Tavole rotonde con istituzioni, esperti e operatori di settore.
• Sessioni per incontri professionali e opportunità commerciali.
Intrattenimento e spettacolo
• Showcooking, degustazioni guidate, incontri divulgativi.
• Musica tradizionale, live music e intrattenimento per tutte le età.
Nel corso della conferenza stampa iniziale è stata presentata anche la nuova applicazione “Abruzzo.eat”, disponibile per iOS e Android, pensata per accompagnare il pubblico durante l’intera Fiera. L’app offrirà informazioni su eventi, espositori, attività e una sezione dedicata ai ristoranti che proporranno menu speciali al tartufo.
