Al Padiglione 6 | Stand B55 martedì 6 maggio, alle 11.30, con i vincitori dell’edizione 2025 del nuovo contest PaneMania – Mario Miceli, Stefano Chieregato e Alessandro Marra
Molino Merano è un’azienda a conduzione familiare con oltre 600 anni di storia alle spalle. Tutto ha inizio nel 1450 ad Ansbach, in Baviera, dove la famiglia von Berg avvia il primo mulino. Nel 1985 viene attivata la produzione a Lana, in Alto Adige, dove oggi l’azienda è riconosciuta in Italia e all’estero per l’eccellenza nella lavorazione dei cereali e nella produzione di lievito madre.
Importante appuntamento martedì 6 maggio, alle 11.30, con i vincitori dell’edizione 2025 del nuovo contest PaneMania – Mario Miceli, Stefano Chieregato e Alessandro Marra – che racconteranno allo stand il loro percorso e la loro esperienza con Vivant, il lievito madre di Molino Merano sviluppato con il maestro Ezio Marinato.

A guidare ogni scelta c’è una profonda conoscenza della materia prima e una visione moderna dell’arte molitoria. Il risultato è un approccio che unisce tradizione e innovazione, con una gamma di prodotti che nasce per i professionisti ma che si apre anche agli appassionati della panificazione casalinga.
Molino Merano è l’unico in Italia a lavorare oltre 23 diversi cereali ogni giorno. Accanto a grano tenero, grano duro, farro e segale, trovano spazio cereali meno diffusi come teff, sorgo, amaranto, miglio e avena, anche in versione bio o senza glutine.
Oltre al molino tradizionale, per il biologico e per le farine integrali, l’impianto di Lana dispone anche di un molino interamente dedicato alla macinazione della segale.
I cereali sono disponibili in chicco, fiocchi o farine, sia per uso professionale sia per uso domestico. Tra i progetti di punta spicca Regiograno, che valorizza cereali coltivati in Alto Adige e ne garantisce l’origine attraverso una filiera certificata, sostenibile e locale.
Un ritorno all’essenziale che guarda al futuro.

A Milano il cibo del futuro va in scena a Tuttofood 2025
La fiera dell’alimentare scalda i motori in vista dell’inaugurazione prevista il prossimo 5 maggio. A Rho Fiera Milano atterrano da tutto il mondo tendenze e novità in fatto di alimentazione: cibo tra salute ed edonismo, radici territoriali e rivisitazioni impensabili, bisogno di velocità e ricerca di lentezza, semplicità apparente e complessità reale, sostenibilità come mantra. Un giro tra i padiglioni e gli stand della manifestazione, che si candida a diventare tra le più importanti fiere internazionali dell’agroalimentare, basterà a conoscere la dispensa globale che ci aspetta. Leggere su Gustoh24
