Ultimissime da Manduria

Nessun segnale concreto verso elezioni anticipate e una critica netta alle opposizioni. È questo il messaggio lanciato dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine del Forum della Cucina italiana, in corso nella tenuta di Bruno Vespa, evento organizzato in collaborazione con il ministero degli Esteri e l’agenzia Ice.

Interpellato sulla possibilità di un ritorno alle urne dopo l’esito del Referendum sulla giustizia, il ministro ha escluso scenari imminenti, sottolineando l’assenza di una reale pressione politica in tal senso. «Non mi risulta che le stiano nemmeno chiedendo dall’opposizione», ha dichiarato, aggiungendo che le forze avverse al governo appaiono divise nelle proposte. «Mentre da una parte c’era una posizione solida, dall’altra c’era un no senza una linea chiara», ha spiegato, evidenziando come le opposizioni offrano «decine di risposte diverse» quando viene chiesto quale sia l’alternativa.

Nel corso dell’incontro, Lollobrigida ha affrontato anche il tema della crisi del comparto ittico, parlando di un settore che per decenni ha sofferto un progressivo ridimensionamento. «Negli ultimi 40 anni è stato completamente abbandonato», ha affermato, ricordando come in Europa si sia registrata una riduzione significativa delle marinerie, con un calo del 28%, mentre in Italia si è arrivati al 40%.

Il ministro Lollobrigida ha rivendicato un cambio di rotta durante l’attuale legislatura, sottolineando le iniziative intraprese in sede europea per tutelare i pescatori italiani. «Abbiamo chiarito che non eravamo disponibili a rinunciare al settore della pesca», ha detto, spiegando che il governo ha costruito alleanze con altri Paesi membri per contrastare norme ritenute penalizzanti. «Siamo riusciti a eliminare un taglio che consideravamo una follia», ha aggiunto, riferendosi alle decisioni assunte a dicembre.

Il commento di  Fabio Massimo Pallottini, Presidente Italmercati – Rete d’imprese 

“I mercati all’ingrosso sono oggi i veri custodi della cucina italiana e della dieta mediterranea. Il nostro compito non è solo quello di essere distributori, ma promuovere attivamente uno stile di vita. Questo impegno –ha dichiarato Fabio Massimo Pallottini riguarda da vicino tutta la filiera tradizionale, inclusa la ristorazione, che consideriamo un presidio fondamentale. Difendere il nostro modello alimentare però significa anche garantirne l’accessibilità. Se mangiare bene diventa un privilegio per pochi, rischiamo di tradire la nostra identità. L’obiettivo è presidiare questo equilibrio, garantendo che la qualità sia assicurata e che il benessere alimentare, attraverso la ristorazione e i mercati locali, rimanga un bene comune alla portata di tutti”.

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L’iniziativa si svolge il 29 e 30 marzo alla presenza del Vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, ministri ed esponenti di primo piano dell’industria e dell’imprenditoria. Mancherà, l’annunciata presenza, dell’ex ministra Santanchè

Valorizzare e celebrare la tradizione culinaria, enogastronomica e agroalimentare del nostro Paese, riconosciuta il 10 dicembre 2025 Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO: è con questo obiettivo che nasce il primo “Forum della Cucina Italiana”, iniziativa promossa da Bruno Vespa in collaborazione con l’Agenzia ICE e organizzata da Comin & Partners, che si terrà il 29 e 30 marzo presso la Masseria Li Reni a Manduria, già sede storica del “Forum in Masseria”.

In uno scenario economico complesso, segnato dall’instabilità dei dazi e dal rincaro dei costi energetici e delle materie prime, il Forum della Cucina Italiana -scrive una nota stampa- si propone di approfondire le nuove strategie di crescita del settore, affrontando i temi più urgenti del comparto agroalimentare: dalla difesa del Marchio contro il fenomeno dell’italian sounding alla tutela delle aziende Made in Italy sui mercati internazionali, dalla transizione ecologica alla sostenibilità agricola, dal valore economico e occupazionale del settore della ristorazione alla necessità di una gestione efficiente delle risorse idriche, asset fondamentale per il futuro della nostra agricoltura“.

Nel corso della due giorni interverranno: Raffaele FittoVicepresidente della Commissione europea, Alessandro Giuli, Ministro della Cultura, Francesco Lollobrigida, Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste,  Fausta Bergamotto, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute; Dario Nardella, Eurodeputato, Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, e Matteo Zoppas, Presidente ICE. Nei giorni scorsi era annunciata anche la presenza di Daniela Santanchè, che con le dimissioni da Ministra del Turismo ha dato forfait all’invito di Bruno Vespa.

Presente anche il mondo dell’associazionismo e dell’imprenditoria: parteciperanno al Forum Federico Bricolo, Presidente Veronafiere, Giordano Emo Capodilista, Vice presidente Confagricoltura, Andrea Cristini, CEO e Co-Founder vexuvo, Marcello Di Caterina, Vicepresidente Alis, Maura Latini, Presidente Coop Italia, Marco Pesaresi, Direttore Generale di Ferrarelle Società Benefit e Amministratore Delegato di Amedei, Ettore Prandini, Presidente Coldiretti, Cosimo Rummo, Presidente e Amministratore Delegato Pasta Rummo, Lino Enrico Stoppani, Presidente FIPE – Confcommercio, Livio Tedeschi, President Agricultural Solutions BASF SE.

Partner dell’intera iniziativa sono Alis, BASF, Coldiretti, Confagricoltura, Coop, Ferrarelle Società Benefit, Fipe – Confcommercio, Gruppo FS, Rummo, Veronafiere, vexuvo.