La manifestazione torna nel centro storico con produttori, degustazioni e nuove interpretazioni del torrone
Il New York Times ha inserito la Festa del Torrone di Cremona tra i festival gastronomici più suggestivi ed entusiasmanti del panorama europeo
Presentata a Cremona, nel Palazzo del Comune, sala Consulta, la conferenza istituzionale della Festa del Torrone di Cremona. Hanno partecipato: Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona, Mantova, Pavia; Andrea Virgilio, Sindaco del Comune di Cremona; Roberto Mariani, Presidente della Provincia di Cremona; Luca Burgazzi, Assessore al Turismo del Comune di Cremona; Riccardo Viano, CEO Gruppo Sperlari; Massimo Rivoltini, Amministratore Rivoltini Alimentare Dolciaria srl; Daniele De Stefani, Direttore Commerciale Secondo Vergani spa; Fabio Zanelli, Direttore del Centro Commerciale Cremona Po, con la conclusione finale di Stefano Pelliciardi, Responsabile SGP Grandi Eventi.
La Festa del Torrone di Cremona è la più importante manifestazione culturale ed enogastronomica dedicata al dolce simbolo della città. L’evento riunisce i migliori produttori di torrone provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico degustazioni e varianti inedite di una tradizione senza tempo, che si svolgerà dal 7 al 22 novembre 2026 nel centro storico.

Il New York Times ha inserito la Festa del Torrone di Cremona tra i festival gastronomici più suggestivi ed entusiasmanti del panorama europeo, definendo la città del Torrazzo una tappa imprescindibile per i viaggiatori gourmand e gli amanti della grande cultura italiana.
Nell’approfondimento firmato dalla testata statunitense, Cremona viene descritta come il cuore pulsante dell’arte liutaria mondiale – patria di Antonio Stradivari – capace di trasformarsi ogni autunno in una capitale del gusto e dello spettacolo a cielo aperto. Tra vicoli storici percorsi dall’aroma di miele e mandorle tostate, il diario di viaggio americano celebra un evento unico che sa coniugare la solida tradizione dolciaria nata nel 1441 con le più audaci tendenze della cucina contemporanea.

Un’evoluzione strategica: verso un turismo esperienziale e culturale. Il plauso della stampa estera consacra il percorso di posizionamento dell’evento, pensato per superare il classico impianto fieristico e diventare un vero volano di attrazione turistica internazionale.
“Essere celebrati da un’istituzione come il New York Times conferma che la direzione intrapresa è quella corretta, – commenta Stefano Pelliciardi, patron di SGP Grandi Eventi. – La Festa del Torrone non è soltanto una celebrazione gastronomica, ma un grande festival culturale ed esperienziale. La nostra sfida è valorizzare questa potenziale ampliando l’offerta anche nei giorni feriali e intercettando un turismo colto, desideroso di scoprire le meraviglie della città e della sua storia con ritmi più distesi”.
Con le sue vie animate da produttori artigianali provenienti da tutta Italia, le degustazioni guidate e le grandi attrazioni, la Festa del Torrone di Cremona si conferma una destinazione d’eccellenza nell’autunno europeo, pronta ad accogliere visitatori da ogni parte del mondo.
