A Roma rivive il Seicento: un viaggio gastronomico tra sfarzo e popolo

Roma torna a respirare le atmosfere del XVII secolo. Venerdì 27 marzo 2026, presso l’esclusiva cornice de Le Terrazze al Colosseo, si terrà il quarto appuntamento del progetto di Archeocucina, un format unico che fonde alta gastronomia, storia e teatro.

L’evento, intitolato A cena con Bernini e Borromini, accenderà i riflettori sulla rivalità artistica più celebre della Città Eterna. Attraverso le performance teatrali di Piero Giovinazzo e Luca Basile, gli ospiti saranno trasportati nel cuore pulsante della Roma barocca, tra la teatralità di Gian Lorenzo Bernini e il genio tormentato di Francesco Borromini.

Un viaggio gastronomico tra sfarzo e popolo

La serata esplorerà il profondo divario sociale del Seicento attraverso il cibo. Se per i cardinali il banchetto era un’estensione dell’arte dedicata allo stupore, per il popolo era una lotta quotidiana che ha però gettato le basi della cucina romana “povera”: il “Quinto Quarto”, i legumi e le minestre.

Lo chef Daniele Marzella, in collaborazione con Nosilence Eventi, ha ideato un menù degustazione che reinterpreta i contrasti dell’epoca, dai sapori agrodolci del “dolce forte” all’uso pionieristico di ingredienti allora considerati esotici come il cioccolato e i primi pomodori.

Il Menu della Serata

Il percorso culinario (proposto a 55 p.p., inclusa la performance) prevede:

  • Antipasto: Frittelle di ceci e rosmarino con salsa al miele speziato e polpette di salsiccia al tartufo. Piccole frittelle dorate di farina di ceci, profumate al rosmarino, servite con salsa tiepida di miele, pepe nero e aceto leggero
  • Primo: Raviolo farcito con guancia brasata e cioccolato al 70%, servito con zabaione al parmigiano. Un raviolo dalla sfoglia sottile racchiude una guancia brasata lentamente, tenera e succulenta, arricchita dalla profondità aromatica del cioccolato fondente al 70%, che dona note amare e speziate. Il piatto è completato da uno zabaione salato al parmigiano, soffice e vellutato, che bilancia con cremosità e sapidità l’intensità del ripieno
  • Secondo: Cinghiale in “dolce forte” con noci e cremoso di carote e sedano rapa. Il cinghiale, marinato e cotto lentamente, viene proposto in versione “dolce forte”, dove la robustezza della selvaggina incontra note agrodolci e speziate. Le noci aggiungono croccantezza e sentori tostati, mentre il cremoso di carote e sedano rapa dona morbidezza e una dolcezza naturale che armonizza il piatto.
  • Dessert: Torta di mandorle e agrumi profumata all’acqua di fiori d’arancio (ispirata alla tradizione dei conventi romani) Dolce soffice a base di farina di mandorle, zucchero e scorze di arancia candita, profumato con acqua di fiori d’arancio e servito con una spolverata di zucchero a velo.

Dettagli dell’Evento

  • Data: Venerdì 27 marzo 2026
  • Orario: 20:30 – 23:30
  • Luogo: Le Terrazze al Colosseo, Roma
  • Prenotazione: Obbligatoria (posti limitati) tramite la piattaforma Plateform o via telefono.